Teaser Tuesdays #10

Buon pomeriggio ragazzi!
E' martedì (oddio, mi sono ricordata ora che stasera ho la riunione di condominio...Aiuto!! Qualche volontario che vuole prendere il mio posto??) e come tutti i martedì, almeno da 10 settimane a questa parte, torna la rubrica Teaser Tuedays, creata dal blog Should Be Reading. Ecco le regole da seguire per partecipare....

  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Apri una pagina a caso
  3. Trascrivi un breve pezzo, facendo attenzione a non fare spoilers
  4. Riporta titolo e autore del libro
Il libro che sto leggendo in questo momento è Il Seggio Vacante di J. K. Rowling, ed ecco il breve estratto preso a caso...

Il seggio vacante
di J. K. Rowling
ed. Salani
pp. 512
€ 22,00

Per tutta la vita di Andrew, Simon era stato orgogliosamente prigioniero del proprio disprezzo per l'umanità e aveva fatto della sua casa una fortezza contro gli assalti del mondo, nella quale la sua volontà era legge e il suo umore faceva il bello e il brutto tempo. Crescendo, Andrew aveva capito che l'isolamento quasi assoluto della sua famiglia non era normale e aveva cominciato a vergognarsene un po'. I genitori degli amici gli chiedevano dove abitava, non riuscendo a farsi venire in mente la sua famiglia; e gli buttavano lì qualche domanda sulle intenzioni della madre o del padre di partecipare a eventi sociali o raccolte di fondi. Certe volte ricordavano di aver visto Ruth alla scuola elementare, quando le mamme si raccoglievano davanti l'uscita in attesa dei figli. Lei era molto più socievole di Simon. Forse, se non avevsse sposato un uomo tanto chiuso, sarebbe stata un po' come la madre di Ciccio, che vedeva le amiche a pranzo o a cena e partecipava attivamente alla vita di Pagford.
Le rare volte che Simon si trovava a tu per tu con qualcuno che secondo lui valeva la pena di corteggiare, assumeva quel tono ipocrita da grand'uomo che a Andrew faceva rivoltare le budella. Simon gli parlava sopra, faceva battute grossolane e spesso urtava la sensibilità altrui con gaffe di ogni genere, perchè delle persone con cui era costretto a conversare non sapeva niente e non gli importava niente. 

Sicuramente la Rowling con questo libro si è voluta scrollare di dosso il marchio Harry Potter, ma ancora non sono sicura (non sono neanche a metà) dell'effettivo successo di questo tentativo...Soprattutto l'inizio l'ho trovato un po' lento...ma staremo a vedere!

Alla prossima
Eliza

CONVERSATION

2 commenti:

  1. L'hai iniziato! Aspetto con ansia la recensione ;-) Ti lascio il mio teaser:
    "Aspettavamo la pioggia e quando arrivò, nel primo pomeriggio, guardammo la bottiglia riempirsi d'acqua. Bevemmo a turno, rimettemmo la foglia al suo posto e lasciammo che la pioggia la riempisse id nuovo. Scolammo anche la seconda bottiglia. Avevamo bisogno di altra acqua, e molta, però cominciavo a pensare che forse non saremmo morti"
    Tracey Garvis Graves "L'isola dell'amore proibito"

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    Risposte
    1. Ho letto un po' in giro de "L'isola dell'amore proibito", ma non ho ancora capito se può piacermi...appena fai la recensione voglio leggerla!! ^_^

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Premi: se avete scelto di premiare il mio blog vi ringrazio con tutto il cuore! E' sempre bello veder riconosciuto il proprio lavoro. Tuttavia, per motivi di tempo e organizzazione non posso ritirarli!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo è il posto giusto per voi...Commentate!^^

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