Recensione: Un cupcake con Mr Darcy - Giovanna Fletcher

Buongiorno amici lettori!
Ieri sera alla fine non ho finito di scrivere la recensione che vi avevo annunciato, perciò ecco a voi la recensione di Un cupcake con Mr Darcy di Giovanna Fletcher...


Un cupcake con Mr Darcy

di Giovanna Fletcher
ed. Fabbri
pp. 382
€ 12,90
Trama
Immaginate di lavorare come cameriera in un piccolo negozio di cupcake nel paese dove siete cresciute. Immaginate che un giorno entri in negozio Billy Buskin, l'attore più famoso del momento, che è lì per girare il remake di Orgoglio e pregiudizio, dove interpreta niente meno che Mr Darcy. Immaginate che, senza riconoscerlo, lo prendiate a male parole. Ma che lui, ciononostante, vi chieda di uscire. Tutto questo succede a Sophie, e da lì in poi la sua vita si trasforma in un turbine di rutilanti sfilate sui red carpet di mezzo mondo e aperitivi con Jude Law e Angelina Jolie. Sembra una favola, se non fosse che Sophie in quel mondo non ci si trova per niente. Come se non bastasse il manager di Billy sembra intenzionato a ostacolare il loro rapporto in ogni modo. E la sua ex forse non ha ancora rinunciato a lui... è possibile per Sophie e Billy, che vengono da mondi tanto diversi, vivere per sempre felici e contenti?

Recensione
Come già vi ho detto altre volte, ogni tanto mi piace inserire tra le mie letture romanzi rosa, leggeri, poco impegnativi, di quelli con un bel lieto fine, che ti rimette in pace col mondo. Quindi quando ho visto l'uscita di questo libro ho subito alzato le antennine e sono andata in libreria. La trama mi ispirava. E' la storia di Sophie, una ragazza che vive in un paesino della campagna inglese. Sophie ha vissuto da piccola il trauma della morte prematura del padre e da quel giorno è molto cambiata, diventando una bambina (e poi un'adulta) timida e introversa, restia a stare al centro della scena, ai pettegolezzi e soprattutto ai cambiamenti. Un giorno nel suo paese arriva una produzione cinematografica , per girare una nuova rivisitazione di Orgoglio e Pregiudizio. A fare Mr Darcy viene chiamato il nuovo idolo delle teenager Billy Buskin. E cosa potrà mai succedere? Ovviamente tra Sophie e Billy scatta la scintilla, tanto che la ragazza decide di seguirlo a Londra; tuttavia qui non riesce ad adattarsi alla nuova vita e presto il passato doloroso di Sophie riaffiora, riportandola a tutte le sue insicurezze.
Copertina inglese

Ho diverse cosette da dire su questo libro. Partiamo dalla copertina. La versione italiana ha una copertina che proprio non mi piace (inoltre ho visto che la stessa foto della ragazza sulla copertina di un altro libro, uscito più o meno in contemporanea. Ora non ricordo che libro, però, insomma...), soprattutto se paragonata a quella della versione inglese. Altro punto no è il titolo. Un cupcake con mr Darcy...Perchè cambiare il titolo?? Quello originale è Billy and me...Magari traduciamolo, ma cambiarlo completamente, per altro con un titolo che c'entra, ma fino ad un certo punto, non la trovo una cosa sensata.
La storia è carina, tuttavia mi aspettavo qualcos'altro. Non so, forse pensavo che fosse più incentrata su Sophie e Billy che si incontrano e si conoscono. Invece, si incontrano, escono insieme e...Bum! Ecco che scatta l'amore assoluto!
La cosa che mi è piaciuta di meno sono però i personaggi. Sophie è ovviamente quello meglio riuscito, visto che tutta la storia ruota intorno a lei ed è narrata dal suo punto di vista. Ci troviamo quindi davanti ad una ragazza timida, introversa, che è dovuta crescere troppo in fretta in seguito alla morte del padre e alla profonda depressione della madre. Tuttavia, in alcuni casi ho trovato che le sue azioni non rispecchiassero il carattere del personaggio. Un esempio per tutti: Sophie non si è mai mossa dal paese, non è mai andata dall'università, lavora in una Tea Room nel suo paesino, il tutto per non lasciare sola la mamma che non riesce ad uscire dalla depressione in seguito alla morte del marito; però, quando Billy finisce le riprese e le chiede di seguirlo a Londra (che è ad 1 ora di treno! Mica dall'altra parte del mondo!) lei fa i bagagli e se ne va...Mi ha suonato un po' storto...Inoltre è descritta come una ragazza ingenua e semplice, ma a volte è esagerata in questo; sembra quasi che non abbia mai visto un film!
Il personaggio , però, che più mi ha fatto storcere il naso è Billy. Di lui non sappiamo quasi nulla, solo che ha una famiglia numerosa che non vede mai e che è un attore che vuole uscire dal clichè del divo per ragazzine e diventare un attore impegnato. Stop! E' il classico principe Azzurro, ma nel senso negativo: è bello, arriva con il suo bel cavallo bianco, e si innamora della ragazza semplice, ma per il resto non fa niente e non è niente! Una vera delusione! Inoltre ditemi un po' voi se ha senso: recita in Orgoglio e Pregiudizio, fa Mr Darcy e non ha mai letto il libro...Non ho parole!
Poi mi aspettavo chissà che dal personaggio di Paul, il manager di Billy. Avevo capito che doveva contrastare la relazione tra i due protagonisti e invece si limita a fare due battutace a Sophie e basta! Uno spreco!
Lo stile della Fletcher è semplice, senza fronzoli, chiaro e scorrevole, come mi aspettavo da un romanzo rosa.
Sono rimasta veramente delusa da questo libro. Io di solito questo genere di romanzo lo valuto in maniera abbastanza positiva, perchè mi da quello che cerco, ossia una lettura semplice, leggera, poco impegnativa. Tuttavia questa volta non mi sono divertita a leggere la storia, non ho tifato per i due protagonisti (anzi a volta speravo che si mollassero e amen), non mi sono appassionata!

Voto...





Alla prossima
Eliza



CONVERSATION

15 commenti:

  1. Niente di più di quello che avevo immaginato u.u Soldi risparmiati xD

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    1. Io invece speravo in qualcosa di più (sono un'eterna ottimista), ma stavolta è andata buca!

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  2. Oh... delusione!!! Io ci speravo un po' in questo librino, anche se già dalla trama qualcosa non mi tornava, pensavo che fosse leggero e carino. Mi sa che retrocede parecchio nella mia lista di lettura.

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    1. Eh già, una vera delusione! Sicuramente può aspettare...

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  3. Piacciono anche letture "leggere" ogni tanto..ma devono avere un minimo di senso..grazie della recensione!

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    1. Esatto! Non pretendo tanto...un minimo!^^

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  4. Meno male che non l'ho acquistato ^^ mi aveva attirato per quel riferimento all'adorato Darcy... mi è andata bene!!!

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    1. Guarda, c'è solo il riferimento nel titolo! :)

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  5. Ho visto anch'io che aveva la stessa copertina di un altro libro... non ci credevo O_O
    Proverò a leggerlo in inglese per vedere se sarà un pochino meglio, dato che a volte delle traduzioni non mi fido tanto..

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    1. Guarda non so se in inglese cambia qualcosa, per me è proprio la storia che un po' zoppica!

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  6. A me invece la storia è piaciuta molto e trovo questa recensione eccessivamente negativa! Il romanzo si legge bene, è molto scorrevole e piacevole!

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    1. Rileggendo la recensione ad oltre un anno dalla sua pubblicazione credo di essere stata fin troppo indulgente. Non ho detto che la storia non si legga bene, ma che mi ha deluso e che mi aspettavo qualcosa di più. E lo confermo. Ma come sempre grazie al cielo non abbiamo tutti gli stessi gusti, quindi ben venga che a te sia piaciuta! ;)

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    2. Bella recensione, sono totalmente d'accordo con te, ho letto questo libro due giorni fa e mi ha delusa tantissimo! Hai ragione anche sul fatto di essere stata indulgente nella tua recensione, a me non è piaciuta nemmeno la caratterizzazione di Sophie, a dire il vero. Troppi cliché nel suo personaggio (il solito padre morto e il senso di colpa, una madre esaurita che ha bisogno di lei, il suo carattere che diventa chiuso e guardingo escludendo il mondo dalla propria vita, un'autostima pari allo zero, un'incoerenza spaventosa e potrei continuare ancora...). Sophie ci viene dipinta come una specie di Cenerentola senza matrigna e sorellastre che si è auto-esclusa dal mondo e che invece di cercare di vivere e studiare, si fa assumere in una tea room di un paesino con quattro case e una chiesa, dove la proprietaria però, sforna dolci e manicaretti come se non ci fosse un domani, in una quantità tale tutti i giorni che sfamerebbero l'intera Londra e non si sa chi possa comprare tutta quella roba, visto che le clienti anziane e le poche ragazzine del liceo che frequentano il locale, sono quasi sempre le stesse... anche questo particolare mi ha lasciata un po' perplessa. Mano a mano che procedevo con la lettura, mi sembrava sempre di più di leggere una fan fiction, scritta da una ragazza poco più che adolescente e quindi parecchio acerba come scrittrice. Hai ragione a stupirti che la protagonista che sta a un'ora da Londra in treno, non ci sia mai stata. E' la stessa cosa che ho pensato io! Sophie è stata caratterizzata come una che vede sempre il bicchiere mezzo vuoto, si lamenta sempre ma alla fine quando avrebbe occasione di parlare delle cose che non vanno... non parla. Mai! E poi si lamenta di nuovo interiormente. Una lagna spaventosa. Tra l'altro secondo me ci sono anche altri punti che non funzionano nella trama. Oltre al fatto che quando Billy arriva nel locale gli bastano cinque minuti per essere perdutamente innamorato di lei (e vorrei sapere su quali basi, ma lasciamo correre), direi che anche Sophie ha un comportamento a dir poco incomprensibile (e come dicevi tu, ha rinunciato al college e a viaggiare per stere con la madre e poi le basta che lui le chieda di vivere insieme e molla tuuto e scappa a Londra con lui). Va bene che abita in un piccolo paesino della campagna inglese, ma non è mica la foresta del Borneo! Come fa non riconoscere Billy appena lo vede? Soprattutto dopo aver saputo che arriverà una troupe cinematografica in grande stile, per girare in zona una nuova versione di "Orgoglio e pregiudizio"! L'autrice fa sembrare Sophie molto scema... chi non farebbe 2+2? Intanto perché di uomini nel locale ne capitano pochi e poi perché è un forestiero e quindi un campanellino d'allarme, dovrebbe suonare. O no? Tutta la storia è un ammasso di stereotipi e di cose già lette e già viste, e pure rimaneggiate male. Billy ha una catterizzazione appena accennata, e di tutto il resto dei personaggi la Fletcher ci racconta qualcosa superficialmente, perché sembra troppo presa a raccontarci le pene della povera Sophie. La copertina mi era sembrata la cosa più bella del libro, ma ora scopro che anche quella non è originale (penso abbiano utilizzato quelle immagini vendute a poco prezzo in siti specializzati che creano il rischio di un doppione, è già successo anche con la copertina di "Shatter me" identica a quella di "L'angelo Caduto" di Susan Ee). La cover inglese è ovviamente cento volte meglio e anche il titolo è più consono, anche se questo non migliorerebbe certo il mio giudizio generale.
      Di solito scrivo su un quadernino i titoli dei libri che leggo e do un giudizio in stelline da 1 a 6, ma questo libro (per il mio gusto ovvimente) ne ha meritata solo mezza. Una grossa delusione.
      Scusa per la lunga filippica, ma con qualcuno dovevo parlarne e visto che la pensiamo più o meno alla stessa maniera, ho pensato di esprimere il mio giudizio qui da te.
      Valentina ;)

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    3. Ciao Valentina!
      Wow! Hai fatto un'analisi molto approfondita!! Brava, adoro i lettori appassionati come te che non si limitano a bello o brutto!
      Anche dopo diverso tempo dalla lettura continuo ad esserci rimasta male. ogni tanto ammetto che lo tiro fuori dal ripiano remoto in cui l'ho relegato e lo sfoglio rileggendo gli appunti che ho preso mentre lo leggevo. Niente, proprio non mi va giù!
      Hai perfettamente ragione parlando di eccessivi cliché o stereotipi triti e ritriti.
      Va beh, ogni tanto capita di cascare nel libro brutto! C'è di buono che negli ultimi anni ho affinato un po' la scelta e mi capita sempre più raramente! ;)

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    4. E' vero, sono una lettrice davvero appassionata! Leggo tantissimo e penso che la vita senza libri sarebbe molto più scialba e insapore. In fondo come dice Umberto Eco, perché vivere una sola vita, quando leggendo possiamo viverne centinaia se non migliaia? :)
      Comunque sia, questo tipo di romanzi che promettono leggerezza e regalano solo superficialità, non fanno per me. Dovrò stare più attenta in futuro a ... "leggere tra le righe" prima di acquistarli per sfuggirli come la peste bubbonica! ^_^
      Vale ;)

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