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30 maggio 2014

Anteprima di... "Quello che c'è tra noi" di Huntley Fitzpatrick

maggio 30, 2014 3 Comments
Buongiorno amici lettori!
Vi avevo promesso che sarei stata un po' più presente, e infatti eccomi qua a presentarvi una novità che uscirà in libreria a metà giugno. E' un romanzo dolce e romantico, di cui mi è piaciuto molto lo spunto: due famiglie, vicine, una l'opposto dell'altra!


Titolo: Quello che c'è tra noi 
Titolo originale: My life next door 
Serie: My life next door #1 
Autore: Huntley Fitzpatrick 
Editore: De Agostini 
Collana: De Agostini Young Adult 
Pagine: 432 
Cartaceo: € 14,90 
Data di pubblicazione: 17 giugno 2014
TRAMA

I Garrett sono l’esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c’è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando essere come loro... finché, in una calda sera d’estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla. Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello “che richiede tempo e attenzione”, come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto... provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c’è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.

- Una storia d’amore tenera e ironica, un vortice inarrestabile di emozioni.
- Best First Book Finalist per i RITA Awards (il più prestigioso premio letterario americano per gli scrittori di romanzi rosa)
-"Una storia d'amore perfetta" - Kirkus Reviews
- In corso di pubblicazione in 8 Paesi

L'autrice
Sin da piccola, quando viveva in un piccolo paesino sulla costa del Connecticut, Huntley Fitzpatrick ha sempre voluto fare la scrittrice. Una volta laureata, ha lavorato in diversi settori, facendo i lavori più disparati, incluso l’editor per Harlequin. Ora ha esaudito il suo desiderio e scrive a tempo pieno... quando non deve occuparsi dei suoi sei figli! Vive insieme alla sua numerosa famiglia a South Dartmouth, nel Massachusetts.

Ok... lo voglio lo voglio lo voglio!! La storia mi piace un sacco!!

Alla prossima
Eliza

28 maggio 2014

Segnalazione Giveaway!

maggio 28, 2014 2 Comments
Buon pomeriggio amici lettori!!
Quanto mi siete mancati!!! Scusate per l'assenza di questi giorni, ma ne sta succedendo una dopo l'altra equidi, gioco forza, sono dovuta stare un po' lontana dal computer, dal blog, dai libri... si avete letto bene, dai libri, una tragedia insomma! Comunque, ora sto tornando in carreggiata, piano piano, e spero di avere un pochino in più di tempo. Le rubriche per un po' ancora non torneranno, ma poi le riprenderò. Intanto sto leggendo Il sigillo di Aniox di Chiara De Martin, poi penso che mi butterò a capofitto su Cercami ancora di Emma Chase (non vedo l'ora!!). 

Ma ora arriviamo al cuore del post di oggi. Vi volevo segnalare il giveaway di Annalisa Caravante, che mette in palio una copia cartacea del suo Canta per me. Il giveaway è iniziato ieri 27 maggio e si concluderà il 26 luglio. Per partecipare e avere tutte le informazioni necessarie fate un salto a questo link:


In bocca al lupo a tutti, e...

... alla prossima
Eliza

23 maggio 2014

BlogTour Emma & Gabriel di Francesca Pace - 10 tappa: "Rosso, Viola, Nero, Oro"

maggio 23, 2014 17 Comments
Buongiorno amici lettori!
Continua il maggio dei BlogTour! Oggi la mia Biblioteca ospita il Blog Tour ideato da Francesca Pace per i suoi libri Emma (che ho recensito qualche tempo fa) e Gabriel. Il sigillo della tredicesima runa. Ma attenzione, oltre a presentarvi e parlarvi dei libri, Francesca ha anche pensato ad un regalino per i lettori più attenti, anzi a tanti regalini. Curiosi?? Una cosa alla volta!


Iniziamo prima di tutto con la mia tappa, dal titolo Rosso, Viola, Nero, Oro. E' una tappa che vuole farvi conoscere un po' di più i protagonisti dei libri. L'aspetto curioso è il legame che esiste nella storia tra i vari personaggi e i colori...

ROSSO - Danielle
Danielle aveva i capelli rosso fuoco e gli occhi color rubino e come pietre preziose e lucenti erano finemente incastonati in un viso perfetto, armonico e bellissimo.
Il colore rosso è simbolo del sangue e dell’energia vitale sia mentale che fisica. L’uso di questo colore aiuta a combatterele energie passive infondendo una straordinaria forza psichica e motoria. Il rosso simboleggia l’estroversione e la forza di volontà. Influendo sul battito cardiaco e sulla pressionesanguigna stimola il nostro corpo accelerando i ritmi vitali. Il rosso è quindi sinonimo di forte passionalità, di grande personalità e di fiducia in se stessi.

Il rosso è il colore di chi ha voglia di vincere e brama di potere. E’ una persona con grande energia che ama agire e mettersi sempre in competizione con il prossimo e, soprattutto, con se stesso. Ha un carattere audace e desidera sempre colpire l’attenzione degli altri. I maggiori difetti di chi predilige questo colore sono la presunzione, l’irascibilità e l’irrequietezza.

Il rosso esprime la forza vitale e l'attività nervosa, sottolinea il desiderio in tutte le sue forme: il bisogno di arrivare a dei risultati, al successo. Il soggetto desidera con avidità tutto quello che gli permette dì vivere pienamente ed intensamente. Il rosso sottolinea perciò lo slancio spontaneo, la "forza di volontà" e tutte le forme di vitalità e di forza, dalla capacità sessuale al desiderio di cambiamenti rivoluzionari ed uno slancio verso la lotta, la competizione e l'eroismo. Il rosso è simbolo del sangue, della conquista, della fiamma che illumina lo spirito umano, un temperamento sanguigno.


BLU - Dimitri
Dim era di bell’aspetto, il fisico robusto e scolpito dalle tante ore spese in palestra contrastava con il pallore del viso i cui tratti delicati mettevano in risalto il blu intenso dei suoi occhi.
Il significato del blu è legato al cielo, all’acquadel mare, dei laghi e di tutte le grandi distese d’acqua. Il colore blu aumenta l’attenzione delle persone e li predispone ad essere più attenti e ricettivi. Simbolo di armonia ed equilibrio, il colore blu ha la capacità di rilassare l’individuo e di normalizzargli la frequenza del battito cardiaco e della pressione. Riduce lo stato d’ansia e porta equilibrio alla sfera emotiva. Quando guardiamo il cielo ci sentiamo sereni.

Il blu é il colore di chi è dotato di profondi sentimenti e di un equilibrio interiore stabile.

Il blu scuro rappresenta la calma totale. La tensione diminuisce, il polso e la respirazione si regolarizzano mentre i meccanismi di difesa lavorano per ricaricare l'organismo. Il blu rappresenta i legami di cui ci si circonda, per sentirci stabili, sicuri, liberi da ogni tensione, in una situazione equilibrata ed armoniosa. Rappresenta l'unione, un sentimento di appartenenza e perciò la fedeltà: ma poiché si tratta di chi ci è caro, e siamo in questo particolarmente vulnerabili, rappresenta anche la sensibilità, la profondità dei sentimenti.

VIOLA - Emma
Emma, invece, era tinta con i colori della notte. I capelli lunghi e morbidi di un nero fulgido e gli occhi violetti come il riflesso del fuoco al buio erano ammorbiditi dall'incarnato lunare.
Se sogni il colore viola, significa che hai bisogno di intimità ed affetto e ti senti attratto da ciò che è mistero e magia.

Il viola è il colore di chi predilige le sensazioni forti e tende ad identificarsi con il prossimo. E’ apprensivo, impacciato, ma nello stesso tempo vuole essere compreso. Il colore viola accresce la capacità creativa e la fantasia e quindi chi ama il viola èamante dell’arte. Tale persona è anche intelligente, umile, prudente e saggia.

Vive di emozioni a discapito della razionalità.
Il violetto è un insieme di rosso e di blu, e benché sia un colore a sé stante, mantiene alcune proprietà degli altri due, in quanto composto da essi, anche se ne perde la nettezza di significato. Il violetto tenta di unificare la conquista impulsiva del rosso e la dolce sottomissione del blu, e rappresenta dunque l'identificazione. Questa identificazione è una sorta di unione mistica, una profonda intimità di sentimenti che punta ad una fusione totale tra il soggetto e l’oggetto, che fa sìche tutto quel che il soggetto pensa e desidera possa divenire una realtà. In un certo senso èl'incantesimo, il sogno realizzato, uno stato magico nel quale i desideri sono soddisfatti. La persona che preferisce il violetto vuole avere dei rapporti magici. Vuole affascinare se stessa e gli altri in quanto, benché l'identificazione sia magica, la distinzione tra soggetto ed oggetto esiste ancora. Il violetto può essere l'identificazione in quanto fusione intima, erotica o può condurre ad una comprensione intuitiva e sensibile. Ma il suo carattere irreale e fantasioso può anche portare all'incapacità di distinguere, e di qui all'esitazione, all'incertezza, fino all'irresponsabilità. Un adulto preferisce normalmente uno dei quattro colori primari (rosso, verde, blu, giallo) al violetto. La scelta di questo colore da parte dei giovanissimi dimostra che per loro il mondo è ancora un luogomagico, in cui possono ottenere tutto ciò che desiderano.

NERO - Gabriel
Gabriel. Sul viso teso di furia gli occhi bellissimi e intensi avevano il colore e la consistenza del piombo fuso. Sembravano vivere di una vita densa e propria.
Il nero nei sogni rappresenta un momento di cambiamento e di grande trasformazione.

Chi sceglie il nero rinuncia a tutto e protesta energicamente contro una situazione che nonè come egli vorrebbe che fosse. Si ribella alla sorte, rischiando di agire in un modo precipitoso ed irrazionale.

E' il colore del buio, della morte, del male e del mistero, ci parla del vuoto, del caos e delle origini, è controbilanciato dal suo opposto, il bianco, simbolo di luce: il dualismo luce/oscurità non si presenta in forma simbolica morale finchè le tenebre primordiali non si siano divise in luce e buio, quindi all'inizio dell'esistenza, esso non èrappresentante del male in senso univoco.

Nella tradizione simbolica quindi l'idea delle tenebre non ha ancora significato negativo, perché corrisponde al caos primigenio dal quale può nascere ogni cosa, esso è infatti associato all'invisibile e all'inconoscibile, quindi anche alla divinità creatrice originale, o la scintilla inziale da cui tutto si è palesato, alla faccia nera della LUNA o alla luna nera.

E’ l’assenza della luce è il colore del caos, del primitivo della distruzione, della catastrofe. E’ il colore dell'intransigenza, dell'intolleranza, della sventura della morte. Come il Bianco, anche il Nero ha il senso dell'assoluto ed esprime l'archetipo delle tenebre. Nella preferenza si sente il bisogno di esprimere protesta, opposizione, aggressività; nel rifiuto c'è l'insofferenza per qualsiasi rinuncia per tutto ciò che costringe. Scandisce i momenti di passaggio e di trasformazione.

ORO - Serena
Serena era solare e sempre sorridente. Aperta al mondo e bellissima aveva lunghissimi capelli biondi mai in disordine che facevano da cornice al volto appena allungato ed elegantemente arricchito dagli zigomi carnosi che le davano un aspetto signorile in qualsiasi situazione.
Il giallo è il colore più luminoso, dàun'impressione di leggerezza e di gaiezza. Il giallo, è evocatore. Come il rosso, il giallo aumenta la tensione, aumenta i batti del polso e la respirazione, ma lo fa in modo meno regolare. Il giallo si riflette, irradia, la sua è una gaiezza impalpabile. Il giallo manifesta una personalitàaperta e indica rilassamento o potere. Dal punto di vista psicologico, il rilassamento è una liberazione da tutti i problemi, da tutte le contrarietà. il giallo è il simbolo del calore del sole, della gaiezza, della gioia. la sua percezione sensoriale è il piccante, il suo contenuto affettivo una volatilità piena di speranza. A differenza di quella del rosso, l'attività del giallo è più incerta, e tende a mancare di coerenza. Il soggetto che sceglie il giallo può essere un turbine di attività, ma non lo sarà mai in modo continuativo. Il giallo è il colore di chi ha un bisogno di possesso e di speranza o l'attesa di una felicità più grande. Indica anche la presenza di un conflitto nel quale il potere è sentito come necessario. Questo desiderio di felicità si manifesta in tutte le sue forme. Il giallo spinge in avanti, verso quel che non è ancora definito. Il soggetto prova il desiderio dì trovare una via d'uscita che gli consenta di rilassarsi, e rivela anche un suo certo lato superficiale, il gusto del cambiamento per il cambiamento, il desiderio di vivere altre esperienze. Come il verde, il giallo cerca l'importanza e la considerazione altrui, ma a differenza del verde, che è fiero ed indipendente, il giallo non è mai in riposo, ed è costantemente impegnato a perseguire le proprie ambizioni.

E ora passiamo al giveaway collegato al blog tour! per partecipare vi basterà compilare il form qui sotto.


I premi sono molto interessanti anche perché... udite udite... ci saranno ben due fortunati vincitori. Ecco cosa si porteranno a casa:

PRIMO ESTRATTO
Gianni Gallina "Il corridoio del tempo" in EBOOK
Tiziana Cazziero "Sensazioni dell'anima" in EBOOK
Nadia Filippini. "Come una girandola" (Racconto) in EBOOK
Elisa Vangelisti "Il nono cielo" (saga "Il ragno e l'iguana") in CARTACEO
Chiara Bianca D'oria e Marika Cavaletto. "Lythium" e "St. Jillian carol" in EBOOK
Francesca Pace "Emma" e "Gabriel. Il sigillo della tredicesima runa" in CARTACEO

SECONDO ESTRATTO
Francesca Pace "Emma" e "Gabriel. Il sigillo della tredicesima runa" in CARTACEO

Vi ricordo, per concludere, le tappe del blogtour:

Martedì 13/5. TAPPA 1 "A tu per tu" LA BACHECA DEI LIBRI

Mercoledi 14/5 TAPPA 2 "Personaggi allo specchio" IL RIFUGIO DEGLI ELFI

Giovedi 15/5 TAPPA 3 "A zonzo nel mondo di Emma" THE COFFEE LIBRARY

Venerdi 16/5 TAPPA 4 "Top soundtrack" PECCATI DI PENNA

Sabato 17/5 TAPPA 5 "Compagni di viaggio" LABORATORIO FANTASY

Lunedi 19/5 TAPPA 6 "Parole in immagini" LEGGERE FANTASTICO http://leggerefantastico.blogspot.ch

Martedi 20/5 TAPPA 7 "Gabriel. Il sigillo della tredicesima runa"LA BACHECA DEI LIBRI

Mercoledi 21/5 TAPPA 8 "Cover contest" LE PASSIONI DI BRULLI

Giovedi 22/5 TAPPA 9 "L'erbolario Wicca" IL MERCATINO DEI LBRI FANTASY

Venerdi 23/5 TAPPA 10 "Rosso, viole, nero, oro" LA BIBLIOTECA DI ELIZA

Sabato 24/5 TAPPA 11 "A tutto self" I LIBRI DI LO

Lunedi 26/5 TAPPA 12 "Intervista doppia DANIELLEvsEMMA" NEVER SAY BOOK

Martedi 27/5 TAPPA13 "And the winner is..." THE COFFEE LIBRARY

Ok, direi che è proprio tutto! Grazie ancora a Francesca per l'organizzazione. Spero col cuore che questo tour vi piaccia e che lo seguiate con passione. E, ovviamente, in bocca al lupo a tutti i partecipanti! Buone letture a tutti!!

Alla prossima
Eliza

22 maggio 2014

Anteprima di... "Il primo ultimo bacio" di Ali Harris

maggio 22, 2014 0 Comments
Buon pomeriggio amici lettori!
Non so voi, ma io oggi pomeriggio non riesco a svegliarmi, dormirei ovunque, anche in piedi. Sarà il caldo... Anche se, se ho capito bene, il bel tempo ha le ore contate, anzi in alcune zone già piove. A quel punto, con il rumore della pioggia fuori, vuoi non dormire un po'?? Ok, sono un caso senza speranza, ma cercate di capirmi un po', sono stanca morta, è da venerdì che non mi fermo mezzo secondo... 

Ora però mi siedo e vi propongo una bella anteprima. Il libro che vi presento uscirà in tutte le librerie la prossima settimana. Pronti?...


Titolo: Il primo ultimo bacio 
Titolo originale: The first last kiss 
Autore: Ali Harris 
Editore: Nord 
Collana: Narrativa Nord 
Pagine: 496 
Ebook: € 9,99 
Cartaceo: € 16,60 
Data di pubblicazione: 29 maggio 2014
TRAMA

Quando arriva il momento in cui si capisce di essere innamorati? Per alcuni, mai. Per altri, troppo tardi, l’attimo successivo alla fine di una storia. Per i più fortunati, invece, è come una rivelazione improvvisa, provocata da uno sguardo, da un gesto premuroso, da una frase sussurrata all’orecchio. Per Molly, la rivelazione è arrivata grazie a un bacio: quello che, tanto tempo fa, Ryan Cooper le ha dato in mezzo a una pista da ballo. È stato quel bacio incerto a farle intuire che, dietro la corazza da spaccone arrogante, si celava un ragazzo vulnerabile e generoso. Eppure Molly ha dovuto attendere il «vero bacio» – quello che lui le ha dato mentre erano in vacanza a Ibiza – per convincersi di aver trovato la sua anima gemella. Fino ad allora, aveva temuto che, prima o poi, le loro differenze li avrebbero divisi: lei voleva vivere a Londra, Ryan fuori città; a lei piaceva trascorrere i weekend tra musei e mostre d’arte, a lui in compagnia degli amici allo stadio e al pub. Nonostante le incomprensioni, però, nei loro cuori aveva ormai messo radici un amore profondo, sincero, assoluto. Un amore suggellato dal «bacio del finché morte non vi separi»… Adesso, cinque anni dopo il matrimonio, Molly sta cercando un modo per andare avanti senza Ryan. Ma non è possibile se nella sua mente si affollano i ricordi di tutti i baci che si sono scambiati e, soprattutto, dei tanti che si sono negati.

E, mentre chiude gli scatoloni per il trasloco, Molly continua a chiedersi cosa avrebbe fatto di diverso se avesse saputo che quel bacio rubato sulla spiaggia di Ibiza sarebbe stato il primo degli ultimi baci e l’inizio di un lungo, meraviglioso addio; se già allora si fosse resa conto che sarebbe arrivato il giorno in cui, di baci, a lei Ryan non ne avrebbe dati più…

L'autrice
Ali Harris è nata e cresciuta nel Norfolk. A diciotto anni si è trasferita a Londra per frequentare l’università e per inseguire il suo sogno di diventare scrittrice. Ha lavorato per anni come giornalista free lance per diverse riviste, tra cui Elle, Stylist, Red e Cosmopolitan. Tuttavia la sua vera passione è sempre stata la narrativa, cui ora si dedica a tempo pieno. Attualmente vive a Cambridge con il marito e i due figli. Il primo ultimo bacio è il suo esordio in Italia.

Alla prossima
Eliza

19 maggio 2014

"L'estate nei tuoi occhi" di Jenny Han

maggio 19, 2014 11 Comments
Buonasera amici lettori!
Prima di iniziare con la recensione un piccolo avviso che ho già proposto nei giorni scorsi su Facebook e che vi ripropongo anche qui. Ho avuto un piccolo problema a casa e quindi in questi giorni sarò presente un po' a singhiozzo. Cercherò comunque di portare avanti letture e recensioni, tuttavia credo che le rubriche per qualche settimana salteranno. Al momento non accetterò per un po' nuove letture e partecipazioni a blog tour (per quelli che ho già accettato non vi preoccupate perché ho già preparato le tappe)! Spero di riportare le attività del blog nella norma presto!

Oggi vi propongo, dopo le anticipazioni di questa mattina, la recensione de L'estate nei tuoi occhi di Jenny Han, gentilmente inviatomi dalla Piemme (grazie!^^).


Titolo: L'estate nei tuoi occhi 
Titolo originale: The summer I turned pretty 
Serie: The summer trilogy #1 
Autore: Jenny Han 
Editore: Piemme 
Collana: Freeway 
Pagine: 306 
Ebook: € 6,99 
Cartaceo: € 12,90 
Data di pubblicazione: 6 maggio 2014
TRAMA

Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest'estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mal accaduto...


L'estate nei tuoi occhi rientra in pieno nella categoria young adult: abbiamo una giovanissima protagonista che vediamo crescere pagina dopo pagina, due fratelli diversi e affascinanti, l'estate, le prime cotte, il mare e i prendisole bianchi. E' una lettura semplice e solare che mi ha riportato indietro nel tempo, a quando durante l'inverno freddo e pieno di compiti di scuola si faceva il conto alla rovescia per l'arrivo dell'estate. E come per la protagonista Belly, quei mesi erano magici, si viveva un'altra vita, spesso con altri amici e in altri luoghi. Belly ha quasi sedici anni e da quando ancora non era nata la sua famiglia si riunisce a quella di Susannah nella sua casa a Cousin Beach. Qui estate dopo estate è cresciuta insieme al fratello Steven e ai figli di Susannah, Conrad e Jeremiah. E per questo per lei questo è il periodo più bello dell'anno, quello da attendere per tutto l'inverno. La sua cotta per Conrad è cosa risaputa, ma l'estate dei suoi sedici anni sarà speciale, non sa cosa ma qualcosa accadrà. 

E' un libro leggero, quasi un po' infantile in alcuni suoi aspetti, tuttavia l'atmosfera che l'autrice ha saputo creare mi è piaciuta molto. Ci delinea un quadro spensierato, solare, quasi un bolla nella routine quotidiana, in cui smettere i panni di tutti i giorni a favore di costumi da bagno e occhiali da sole. Leggendo si sogna una bella spiaggia, la sabbia sotto i piedi, il rumore del mare, l'odore di salsedine, il sole sulla pelle. Mi ha fatto veramente venire in mente le estati della mia infanzia, anche con un po' di rimpianto. 

La storia è semplice ma intensa, un primo amore, curato e sofferto per anni. Questa semplicità potrebbe forse far un po' storcere il naso a chi cerca qualcosa di particolare, ma francamente a me è piaciuta: è adatta all'atmosfera che è stata creata.

Non ho trovato tutto perfetto però. I continui flash back destabilizzano un po', soprattutto perché sono moltissimi e ogni tanto avrei preferito non trovarne l'ennesimo. Dopo un po' ci si abitua, ma come struttura non mi ha convinto.
Quello che meno mi è piaciuto è però la protagonista Belly. Se da un lato è dolce e sensibile, dall'altro l'ho trovata troppo infantile per i suoi quasi sedici anni, troppo pronta al broncio e al piagnucolio, alla ripicca facile e al volersi impicciare degli affari altrui. La sua età non scusa neanche il giochetto, ormai vecchio come il mondo e, si sa, poco efficace, di far ingelosire qualcuno usando un ripiego: no mi spiace, Belly, non si fa e basta!

Nonostante sia forse poco adatto alla mia età e concepito per un pubblico più giovane, ho trovato in questo libro una lettura assolutamente piacevole, grazie anche al finale curioso e di impatto, che lascia aperte tante possibilità. 
E' una lettura estiva per eccellenza. Se cercate una storia complessa, con alti e bassi, o elementi scioccanti non fa per voi; ma se quello che vi serve è una storia solare, simpatica  e romantica, beh, date una possibilità a questo libro. Per quanto mi riguarda continuerò sicuramente la serie, di cui vi ricordo titoli e date di uscita...

1. L'estate nei tuoi occhi  6 Maggio
2. Non è estate senza di te  3 Giugno
3. Per noi sarà sempre estate 1 Luglio

Voto...


Alla prossima
Eliza




Anteprima di... "Come lacrima nella pioggia" di Sofia Domino

maggio 19, 2014 1 Comments
Ed eccomi di nuovo qui!
Il secondo libro che vi volevo presentare questa mattina è Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino.


Titolo: Come lacrime nella pioggia 
Autore: Sofia Domino 
Editore: Selfpublishing 
Pagine: 275 
Ebook: GRATUITO 
Data di pubblicazione: 19 maggio 2014
TRAMA

A ventidue anni Sarah Peterson è una comune ragazza di New York, appassionata di fotografia e di viaggi. A quindici anni Asha Sengupta è una giovane ragazza indiana, venduta come sposa da suo padre. D’improvviso il presente di Sarah s’intreccia con quello di Asha. L’amicizia tra due ragazze, diverse ma uguali, spiccherà il volo. Non solo Sarah si ritrova, con il suo fidanzato, a vivere per lunghi periodi in un villaggio remoto dell’India, ma scoprirà che cosa si nasconde in un Paese magico e allo stesso tempo terrorizzante. Asha farà di tutto per lottare per i suoi sogni, per avere dei diritti paritari a quelli degli uomini e per continuare a studiare, perché non vuole sposarsi così giovane, e non vuole sposare chi non ama. Sarah si schiererà dalla sua parte, ma nel suo secondo viaggio in India scoprirà che Asha è scomparsa. Liberarla dalla trappola in cui è caduta, per Sarah diventerà un’ossessione. Un romanzo che fa luce su una verità dei giorni nostri, una storia di violenze, di corruzioni, di diritti negati. Una storia sull’amicizia. Una storia in grado di aprire gli occhi sull’India, il Paese peggiore in cui nascere donna.
Come avrete letto nella scheda qui sopra, l'ebook è gratuito. Se volete leggere il romanzo, mandante una mail a sofiaromanzo@yahoo.it, che te lo invierà. Sofia incoraggia i suoi lettori a fare una donazione libera e sicura sulla sua pagina di raccolta fondi di Justgiving.com, per l'ente benefico "Teenage Cancer Trust" (Info per le donazioni: http://sofiadominolibri.blogspot.it/p/changeorg-petizione-india.html).




L'autrice
Nata nel 1987 e sin da quando è piccola le piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la sua passione principale. Oltre a scrivere adora leggere e sognare. Inoltre, viaggia non appena può. "Come lacrime nella pioggia" è il suo secondo romanzo; "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il suo romanzo d'esordio.

Alla prossima
Eliza

Anteprima di... "Fino all'ultimo respiro" di Rebecca Domino

maggio 19, 2014 0 Comments
Buongiorno amici lettori!
Inizio la settimana con due segnalazioni vicine. Se ricordate, a gennaio ion occasione della giornata della memoria vi avevo presentato i libri di due sorelle che avevano come tema proprio l'Olocausto. I libri di cui vi voglio parlare oggi sono i due nuovi lavori di Rebecca e Sofia Domino. Il primo è Fino all'ultimo respiro di Rebecca Domino.


Titolo: Fino all'ultimo respiro 
Autore: Rebecca Domino 
Editore: Selfpublishing 
Pagine: 286 
Ebook: GRATUITO (leggi sotto) 
Data di pubblicazione: 19 maggio 2014
TRAMA

Allyson Boyd è una diciassettenne come tante, nata e cresciuta ad Avoch, piccolo paesino scozzese. Un giorno deve andare a portare dei compiti a una ragazza della sua stessa scuola, Coleen Hameldon, e la sua vita cambia per sempre. Perché lei e Coleen diventeranno migliori amiche. E perché Coleen sta lottando da due anni e mezzo contro la leucemia. Nella vita di Allyson entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma Coleen non vuole compassione. Vuole solamente una vita normale; una vita fatta di risate, scherzi, esperienze, viaggi, musica, chiacchiere e confidenze, fino a quando non sarà costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita, quella di Allyson e delle altre persone che le vogliono bene. È possibile non avere paura della morte? Ed è possibile insegnare a vivere? Una storia sulla speranza, un inno alla vita. Un romanzo che ci ricorda il coraggio quotidiano di tutti gli adolescenti che lottano contro il cancro e quello degli amici al loro fianco.

Come avrete letto nella scheda qui sopra, l'ebook è gratuito. Se volete leggere il romanzo, mandante una mail a rebeccaromanzo@yahoo.it, che te lo invierà. Rebecca incoraggia i suoi lettori a fare una donazione libera e sicura sulla sua pagina di raccolta fondi di Justgiving.com, per l'ente benefico "Teenage Cancer Trust" (Info per le donazioni: http://rebeccadomino.blogspot.it/p/supporta-teenage-cancer-trust.html).

Sito utile: http://rebeccadomino.blogspot.it

Pagina Goodreads: http://www.goodreads.com/book/show/21976662-fino-all-ultimo-respiro

Pagina Facebook dell'autrice: https://www.facebook.com/pages/Rebecca-Domino/693040774089231?skip_nax_wizard=true

L'autrice
Nata nel 1984, e da sempre è appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa sua grande passione per molti anni, è tornata a scrivere e adesso è ciò che le piace di più fare. E' anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "Fino all'ultimo respiro" è il suo secondo romanzo; "La mia amica ebrea" è il suo romanzo d'esordio.
A tra poco...
Eliza

18 maggio 2014

Anteprima di... "I racconti delle lande percorse. Libro II, La grande guerra" di Diego Romeo

maggio 18, 2014 1 Comments
Buongiorno amici lettori!
E buona domenica! Oggi qui in Biblioteca ho il piacere di presentarvi un gradito ritorno, il secondo libro di una serie scritta da Diego Romeo I racconti delle lande percorse. Vi ho già proposto il primo libro che si intitola Come nasce un cavaliere (QUI la recensione). Oggi vi presento il secondo, La grande guerra.


Titolo: La grande guerra 
Serie: I racconti delle lande percorse #2 
Autore: Diego Romeo 
Editore: Selfpublishing 
Pagine: 260 
Ebook: € 1,00 
Data di pubblicazione: 30 aprile 2014
TRAMA

Inizia lo scontro sul campo di battaglia. L’impatto si rivela subito immane, e le perdite di vite incalcolabili sui due fronti. I capi non si sottraggono ai duelli, le battaglie diventano feroci: è la legge della guerra. Un’amara sorpresa è in agguato: i Paladini cadono sul campo, la disfatta è totale, tutto sembra perduto quando l’Imperatore e i Generali soccombono. Una viaggio inaspettato per il Mare Astrale, porteranno il Maestro, Karl, su Hyachinto alla ricerca dell’unico negromante che ha scoperto il segreto della vita eterna, con la vana speranza di chiedergli l’impossibile. Sullo sfondo l’Impero in rovina, i viaggi nelle dimensioni parallele, gli intrighi del Male e dei suoi servitori combattuti da Maghi, Elfi e Nani in cerca di un riscatto.
Dove acquistare: su Amazon.

Blog: http://landepercorse.wordpress.com/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/LandePercorse?ref=hl

Alla prossima
Eliza





16 maggio 2014

Anteprima di... "Tutti pazzi per Gaia" di Stefania Nascimbeni

maggio 16, 2014 0 Comments
Buona sera amici lettori!
Anche questa sera ho per voi un a piccola segnalazione. Ieri vi ho proposto un fanatasy, stasera un bel romanzo rosa, Tutti pazzi per Gaia di Stefania Nascimbeni.


Titolo: Tutti pazzi per Gaia 
Autore: Stefania Nascimbeni 
Editore: Leggereditore 
Pagine: 336 
Ebook: € 4,99 
Cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 15 maggio 2014   
TRAMA
Gaia Altieri Rotondi, giornalista agli esordi, vuole più di ogni altra cosa un posto fisso nella rivista dei suoi sogni, Purple Magazine, ma è relegata al ruolo di collaboratrice per la sezione oroscopi. L’unico modo per ottenere il lavoro è intervistare un famosissimo attore di Hollywood, praticamente inavvicinabile, sogno eroticofemminile a livello planetario, blindato da una schiera di body guard muscolosissimi. Gaia tenta di tutto per ottenere l’esclusiva, ma l’ufficio stampa è categorico: Mr. G. non rilascerà dichiarazioni fino ai primi di settembre, in occasione dell’apertura alla Mostra del Cinema. Gaia ha solo due settimane di tempo per inventarsi qualcosa. Giunge voce che l’attore ha preso casa a Portofino. Ed è proprio lì che Gaia riesce ad avvicinarlo, ma la governante italiana della villa la scambia per la nuova personal chef. Eccol’occasione che Gaia stava aspettando! Peccato che sia incapace di friggere persino un uovo e che un giovane paparazzo sia agguerrito quanto lei… Tra i due scatta una gara all’ultimo flash, ma non sarà un po’ di sana competizione a impedire a Cupido di lanciare le sue frecce…

Breve estratto
Mr. C. mi ringrazia di nuovo, mi accompagna alla porta e mi fa uscire. Lascio passare qualche minuto, assicurandomi che non ci sia intorno nessuno, men che meno le guardie. Cerco di capire se Mr. C. è già entrato nella doccia, e così parrebbe. La sua voce divertita si confonde con le urla e gli schiamazzi di una donna.
Idea: ho la compattina proprio nella tasca dei pantaloni. Quindi spingo di nuovo la maniglia verso il basso, torno dentro la stanza.
Mr. C. è sotto la doccia, stanno facendo sesso, ne sono certa!
Dallo specchio verticale della porta del bagno si riflette l’immagine dell’altro specchio che mi rimanda direttamente alla doccia. I vetri sono completamente appannati, ma la parteposteriore del suo corpo è completamente schiacciata a una delle pareti trasparenti. Decisamente un bel vedere.

L'autrice
Stefania Nascimbeni vive e lavora a Milano come giornalista esperta di moda e life style da dodici anni. Nel 2010 esordisce con il saggio di costume “101 Motivi per cui le donne preferiscono gli stronzi”, Newton Compton Editori, che in realtà è proprio un manuale come evitarli… suoi anche gli ebook “Next Month” e “I no che fanno bene all’amore”, che escono nei due anni successivi. Stefania ha una web tv in cui si occupa moda, eventi elifestyle che si chiama Glam & the City www.glamandthecity.tv
Dopo aver frequentato per quattro anni la scuola di Raul Montanari, oggi Stefania Nascimbeni insegna a sua volta tecniche di scrittura creativa e giornalismo in Accademia di Comunicazione, a Milano, e conduce diversi seminari per gli appassionati di letteratura.


Alla prossima
Eliza




15 maggio 2014

Anteprima di... "I rami del tempo" di Luca Rossi

maggio 15, 2014 0 Comments
Buona sera amici lettori!
Mi ero un po' lamentata di avervi presentato poche anteprime ad aprile? Maggio invece si sta rivelando un mese ricco ricco, e siamo solo a metà mese! Stasera in particolare vorrei presentarvi I rami del tempo di Luca Rossi.


Titolo: I rami del tempo 
Autore: Luca Rossi 
Editore: Selfpublishing 
Pagine: 153 
Ebook: € 2,68 
Cartaceo: € 5,14 
Data di pubblicazione: 21 marzo 2014
TRAMA

Una pioggia di schegge stermina il popolo dell’isola di Turios. Si salvano Bashinoir, gravemente ferito, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril. Vorrebbero dare degna sepoltura ai propri cari, ma i cadaveri sono scomparsi. L’unica speranza di salvezza risiede nelle protezioni magiche del Tempio. Tuttavia devono far fronte a minacce oscure. Un’ombra infesta i loro cuori per dividerli e distruggerli. I loro corpi sembrano perdere sempre più consistenza. Alla vicinanza tra le due donne si contrappone il sempre più marcato isolamento di Bashinoir.

Nel regno di Isk, maghi e consiglieri devono sottostare all’insaziabile ingordigia di sesso, guerra e potere di re Beanor. L’ultima delle sue giovani mogli, tuttavia, non si dà pace per la libertà e l’amore perduti. Potranno i giochi e gli inganni sotto le lenzuola essere la chiave di svolta di una guerra millenaria?
Dove acquistare: su Amazon.

L'autore
Ricerca, scienza, fantascienza, fantasia ed alta tecnologia sono i mondi che Luca Rossi vive e trasferisce nelle proprie opere letterarie. Crede nel Web come mezzo in grado di avvicinare gli individui e rendere il mondo un luogo più aperto, giusto e democratico. Pubblica nel 2013 Energie della Galassia, raccolta di racconti ambientati in un universo che vede mosso non solo dalle leggi della fisica, ma da quelle altrettanto vere dell'eros, della passione, del desiderio e dello spirito. Nasce a Torino il 15 aprile 1977. Gli piace andare in bicicletta, passeggiare nella Natura e dedicare la maggior parte del tempo libero alla famiglia.

Alla prossima
Eliza

Chi ben comincia... #68

maggio 15, 2014 4 Comments
Chi ben comincia... è la rubrica, creata da Alessia del blog Il profumo dei libri, con la quale vi presento l'incipit di un libro preso a caso dalla mia libreria. Ecco le regole della rubrica:


- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria (io prenderò il libro che ho in lettura, ma voi sentitevi liberi di prendere quello che volete!)
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

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Buon pomeriggio amici lettori!
Ho appena passato un'intera mattinata a cercare qualcuno del comune e della società che si occupa del verde pubblico perché abbiamo la strada invasa dalle formiche. Un ufficio mi dice che non se occupano, un altro mi rimpalla ad un altro ancora,  e poi ritorno al primo... Uffi... Alla fine pare, e dico pare, vengano a fare un sopralluogo. Ma ditemi un po' voi cosa mi tocca fare...

Tralasciando i problemi di infestazione della mia zona, parliamo della rubrica del giovedì. L'incipit di oggi viene diretto diretto da un libro che mi è stato gentilmente inviato dalla sua autrice (oramai qualche mese fa... mamma che vergogna che sono!), si tratta di un fantasy. Sono all'inizio, ma vi posso dire che per il momento è una lettura molto piacevole. Si tratta de Il sigillo di Aniox. Ritorno alle origini di Chiara De Martin...


Rut si svegliò di soprassalto in un bagno di sudore. Con il fia- to corto si scostò la frangia che le si era appiccicata sulla fronte, scese dal letto a baldacchino e si diresse verso la finestra aperta, respirando a pieni polmoni l’aria fresca di quella mattina di mag- gio. Lo aveva fatto di nuovo: aveva sognato la morte di Clara, la sua migliore amica.
“Scomparsa in un incidente d’auto”, così le avevano detto; quel giorno era morta anche lei. Rut Leens, lisci capelli blu che le ar- rivavano appena sotto il mento, occhi del colore del cielo, alta e dal fisico asciutto, stava ammirando da una manciata di minuti le magnifiche tinte del cielo, quando qualcuno bussò alla porta della sua camera e la voce di suo padre, Jeorge Leens, giunse a riscuo- terla dai suoi pensieri.
- Ehi, Principessa, hai scordato che giorno è oggi?
- Si può? - chiese sua madre Anny.
Rut afferrò al volo la vestaglia e se la infilò, prima di dare il suo consenso.
- Avanti.
- Buon compleanno tesoro!
I suoi genitori fecero irruzione nella stanza reggendo tra le mani un grande pacco bianco, su cui spiccava un pomposo fiocco lilla.
- Oh, mamma, papà! - esclamò Rut correndo ad abbracciarli, affrettandosi a mascherare la sua malinconia con un sorriso adatto all’occasione. La ragazza strinse entrambi i genitori in una presa affettuosa, prima di staccarsi e studiare velocemente il pacco che era passato nelle sue mani.
- E la nonna? - chiese dopo averlo posato sul letto.
- Per stasera sarà qui - la rassicurò Anny.
Rut sbadigliò, strofinandosi gli occhi; vedendo che era ancora un po’ assonnata, Jeorge e Anny le diedero ciascuno due sonori baci sulle guance, poi si avviarono verso la porta.
- Dai, sbrigati a vestirti che hai un sacco di cose da fare! - disse Anny prima di uscire con il marito e chiudersi la porta alle spalle. Rut sapeva che stavano scherzando, ma il loro buonumore non riuscì a contagiarla. Era il giorno del suo quattordicesimo com- pleanno, ma non riusciva ad essere felice come l’evento avrebbe richiesto. Non poté fare a meno di pensare a Clara, con un velo di tristezza. Oltre alle cartoline e alle lettere che si scambiavano quando erano lontane, di lei le era rimasto solo il suo carillon.
Quanto avrebbe voluto che fosse ancora insieme a lei!
Ecco qua, giusto un piccolo assaggio!

Alla prossima
Eliza

Anteprima di... "Flamefrost. Due cuori in gioco" di Virginia Rainbow

maggio 15, 2014 1 Comments
Buongiorno amici lettori!
Oggi inizio la giornata con l''anteprima di un romanzo di una scrittrice italiana che ho conosciuto grazie al blog e che ho il piacere di seguire su Facebook. Si tratta del romanzo Flamefrost. Due cuori in gioco di Virginia Rainbow.


Titolo: Flamefrost. Due cuori in gioco 
Autore: Virginia Rainbow 
Editore: autopubblicato tramite Youcanprint 
Pagine: 356 
Cartaceo: € 16,90 
Data di pubblicazione: giugno 2014
TRAMA

Gli abitanti del pianeta Luxor, guidati dal re Thor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra. È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah, che abita in un paesino delle montagne valdostane. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui. Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In cosa consiste la missione dei principi? Chi sono le “soggiogate”? In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano, mentre la società aliena, che fa da sfondo alla storia, prende sempre più piede con le sue regole e i suoi riti peculiari. Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.
Dove acquistare: su Youcanprint, Ibs, Amazon e altri store online (per l'ebook contattare direttamente l'autrice alla email  virgy72@aliceposta.it o sul suo profilo autore Facebook).


L'autrice
Virginia Rainbow è un’autrice che scrive fin da bambina,creando storie piene di immaginazione e sentimento. Ora passa il suo tempo tra il lavoro e la sua passione per la scrittura. Adora leggere, fare passeggiate in montagna e guardare i cartoni della Walt Disney. Il suo romanzo di esordio è “The black mask”.

Alla prossima
Eliza

14 maggio 2014

"Una carrozza per Winchester" di Giovanna Zucca

maggio 14, 2014 1 Comments
Buon pomeriggio amici lettori!
Oggi la frase che ho sentito di più è stata "Hai visto che vento?"... In edicola, al forno, in banca... E in effetti, ho tutte le piante piegate da un lato, povere! 
Oggi pomeriggio vi propongo una nuova recensione. Torniamo in dietro nel tempo, al 1817 per la precisione, e al mondo di Jane Austen. Solo che questa volta non è un romanzo della scrittrice che tanto amo, ma u romanzo con lei protagonista, Una carrozza per Winchester di Giovanna Zucca.


Titolo: Una carrozza per Winchester 
Autore: Giovanna Zucca 
Editore: Fazi 
Pagine: 200 
Ebook: € 2,99 
Cartaceo: € 16,50 
Data di pubblicazione: 27 settembre 2013
TRAMA

Winchester, 1817. Jane Austen è affetta da un'oscura malattia. La sua vicina di casa, la giovane Angelica Winnicott, scrive all'amica Jane Mary, che vive a Londra, perché convinca suo padre, il famoso dottor Addison, a intervenire in favore della nota e amatissima autrice. Sir Addison accetta di recarsi a Winchester dove si prodiga per aiutare la scrittrice, assistito dai fratelli di lei, Cassandra e Henry. Con l'aiuto del collega Hodgkin, sir Addison scoprirà le cause della malattia di Jane ma non riuscirà a curarla; in più, la scrittrice rifiuterà ogni ricovero, preoccupata unicamente di portare a termine il suo nuovo romanzo. Nel frattempo, tra medico e paziente nascerà dapprima un'amicizia, poi l'amore e insieme decideranno di passare alcuni giorni a Bath. La morte di Jane, tuttavia, metterà fine a tutto portando alla disperazione il dottore.

Avevo letto in giro dell'uscita di questo libro, solo che visto il prezzo un po' elevato non mi ero subito buttata all'acquisto. Inoltre, non l'ho proprio visto nella mia libreria (un po' perché la libreria è piccola, un po' magari perché non l'ho notato...). Quindi avevo un po' abbandonato l'idea di leggerlo. Qualche settimana fa, curiosando tra gli ebook chi ti riscappa fuori? Proprio Una carrozza per Winchester, ad un prezzo ottimo. Via, click... acquistato! Non c'ho pensato su, anche perché non potevo perdermi un romanzo con Jane Austen protagonista, per altro di una scrittrice italiana.

Il racconto si incentra sulle ultime settimane di vita della scrittrice, che ritiratasi a Winchester, è affetta da uno strano "morbo", che la priva delle forze. Al capezzale di Jane arriva, spinto dalla figlia grande ammiratrice della scrittrice, sir Thomas Addison, luminare e grande studioso che si occupa di alcune ghiandole poste "sopra i reni" e di cui sta cercando la funzione  e i malfunzionamenti. Strano ma vero, nel giro di pochi giorni tra i due scatta una complice attrazione, un amore profondo e sofferto, non solo perché Jane è malata, ma anche perché sir Addison è infelicemente sposato, ha una figlia e il mondo che li circonda è pronto alle chiacchiere.

L'atmosfera che ci si presenta fin dalle prime pagine è perfetta. Ci si ritrova calati nel mondo di Jane Austen e lo si sente vivo e reale. I discorsi, le descrizioni, i comportamenti... è tutto molto autentico. Giovanna Zucca fa incrociare le strade di Jane Austen e di sir Addison in maniera reale e credibile, senza forzature.
Dietro ogni angolo, tenda, nastro o finestra troviamo scorci dei vari romanzi della Austen: una frase che ricorda l'Abbazia di Northanger, un personaggio che ha i difetti di Mrs Bennett, una corsa in calesse che ci fa rivivere Ragione e sentimento... Niente di eccessivo, o di troppo evidente, ma solo piccoli omaggi utili a portarci nel mondo della Austen. E in fondo è anche questo quello che vogliamo da un romanzo che parla di Jane Austen: trovarla ovunque e sotto ogni aspetto, autrice  e personaggio.

Jane Austen è delineata in maniera delicata e convincente. E' un personaggio forte, nonostante la sua reale fragilità. Mi è piaciuto molto il mondo in cui vengono mostrati i vari aspetti di questa scrittrice: c'è la sua passione, quasi ossessione, per la scrittura, il suo amore per la famiglia, ma anche la sua consapevolezza della realtà, il sapere cosa vuole e come lo vuole, la sua ironia scanzonata e macabra al contempo. E' un personaggio dai mille volti, che non fatico ad immaginarmi sorridente, ma con un sorriso enigmatico, dietro al qualche si nascondono tanti sentimenti contrastanti. E' una Jane molto moderna  e audace, che non si preoccupa di evitare argomenti considerati "delicati" (ho sempre odiato questa parola!) e dice la sua opinione senza timore.

Sir Addison, invece, mi ha convinto meno. Che fosse un personaggio più freddo e posato me lo immaginavo, incarna in qualche modo la scienza, il sapere, e quindi la sua è e deve essere una visione più distaccata della storia. Tuttavia, anche nel momento in cui si rende conto dei suoi sentimenti o quando osserva Jane sapendo quello che sta passando lo fa in modo strano, un po' forzato, dalle sue parole non traspare molto, così come dai suoi pensieri.

Tutto perfetto? No. Se da una parte l'ho trovato veramente un bel romanzo, godibile e ben scritto, dall'altra ho notato alcune cose che non mi sono piaciute. In primo luogo, ci sono alcune incongruenze con la reale storia di Jane Austen. In alcuni casi sono necessarie alla storia, come il viaggio a Bath mai avvenuto o lo stesso incontro tra i due protagonisti (distanti anche qualche anno), e quindi ci sta. In altri casi invece non hanno un reale perché. Ad esempio, viene detto che la madre di Jane Austen muore prima del padre, cosa non vera dato che la madre sopravviverà alla stessa Jane per altri 10 anni, morendo nel 1827. O ancora, Jane e Cassandra si trasferiscono a Winchester solo poche settimane prima della morte di Jane proprio per farla curare e non tanto tempo prima, come invece viene suggerito per tutto il romanzo. Non so, sono forse piccolezze, ma mi sono saltate all'occhio, soprattutto perché sono distorsioni inutili, che non hanno un reale ruolo nel racconto.
Un altro elemento che non mi è piaciuto, e che ho trovato quasi fastidioso, è la storia parallela, se così possiamo chiamarla, con protagoniste la figlia di sir Addison, Jane Mary, e Angelica Winnicott. L'ho trovato un di più poco necessario, come se si volesse per forza inserire un elemento frivolo in una storia triste; non è appunto necessario, soprattutto con un personaggio così meraviglioso come Jane Austen, di cui invece la scrittrice ha saputo delineare non solo l'amore per la scrittura, la passione per sir Addison, il dolore nella ineluttabile morte, ma anche l'aspetto un po' più frivolo e civettuolo.

Voto...


Alla prossima
Eliza

W...W...W...Wednesdays #73

maggio 14, 2014 2 Comments
W...W...W...Wednesdays è la rubrica, ideata dal blog Should Be Reading, con cui vi tengo aggiornati sulle mie letture, quelle presenti, passate e future. Ogni settimana risponderò a queste tre domande:

  1. What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
  2. What did you recently finish reading? (Qual'è il libro che hai appena finito di leggere?)
  3. What do you think you'll read next? ( Quale sarà la tua prossima lettura?)

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1. What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Il sigillo di Aniox. Ritorno alle origini di Chiara De Martin


2. What did you recently finish reading? (Qual'è il libro che hai appena finito di leggere?)
L'estate nei tuoi occhi di Jenny Han


3. What do you think you'll read next? ( Quale sarà la tua prossima lettura?)
Il nostro nido d'amore di Kate Forster
Red Carpet di Giorgia Penzo



Alla prossima
Eliza

13 maggio 2014

Anteprima di... "Poteri spezzati" di Federica Nalbone

maggio 13, 2014 0 Comments
Buon pomeriggio amici lettori!
Che giornata grigia  e piovosa!! C'è una differenza rispetto ai giorni passati incredibile! Va beh, non mi faccio impressionare dal diluvio che c'è in questo momento e, appena finito qui, mi rimetterò a leggere.

Prima volevo presentarvi un'anteprima, un romanzo che mi è stato segnalato dalla sua autrice. Si tratta Poteri spezzati di Fderica Nalbone...


Titolo: Poteri spezzati 
Autore: Federica Balbone 
Editore: Lettere Animate Editore 
Collana: 
Pagine: 217 
Ebook: € 2,49 
Data di pubblicazione: 7 maggio 2014
TRAMA

Alison è una coraggiosa cacciatrice di creature soprannaturali che possiede il dono della preveggenza, ma quando il suo potere, inaspettatamente, comincia a ritorcersi contro di lei si ritrova in grave pericolo. Accorre in suo aiuto un misterioso e affascinante cacciatore, Dave, che la coinvolge in una corsa contro il tempo per tentare di scoprire perché i poteri di alcuni cacciatori siano diventati di colpo tanto pericolosi. Saranno avventure rischiose e i due ragazzi, nella splendida cornice di Chicago, verranno a contatto con molte altre creature: potenti stregoni, vampiri assetati di sangue, un misterioso fantasma e persino altri cacciatori con un'idea di giustizia ben differente dalla loro. L'amore busserà alle loro porte, ma i pericoli sono molti: qualcuno ha alterato un equilibrio precario e i due dovranno, prima di tutto, riuscire a salvarsi.
Dove acquistare: su Amazon e Bookrepublic

Pagina Facebook:  https://www.facebook.com/PoteriSpezzati

Estratto in anteprima:
Alison sgranò gli occhi mentre lui estraeva la spada e inesorabile la calava contro il collo del vampiro. Decapitato, il sangue schizzò fino al volto di Dave tingendolo di un'inquietante aura dannata mentre fissava duramente la testa dell'altro rotolare verso un bidone. La morte era sempre così decisa, tragicamente poetica.
Alison sapeva che ormai c'era soltanto una cosa da fare. Strinse con più decisione il coltello fra le mani, dirigendosi verso il vampiro privo di sensi.
“Perché lo fai?” bisbigliò Dave, lanciandole uno sguardo obliquo. Il sangue lungo il suo profilo lo rendeva spaventoso e ricadeva sulla sua tenuta imbrattandola. Era bello anche così, pensò Alison, ma era una bellezza più pericolosa di quella che gli aveva riconosciuto soltanto pochi minuti prima.
“Ci ha visti.” rispose.
“Anche Joshua ti ha vista, riuscirà a collegare comunque.”
“Ma io negherò. Senti... Non so da dove diavolo arrivi, ma certamente non sei di Chicago. Qui abbiamo delle regole, una gerarchia e rischiamo di scatenare una guerra.”
Dave si avvicinò a passo pesante e lento. Alison, ancora voltata verso il vampiro, girò il collo e il viso verso di lui. Lo vide alzare la mano e appoggiarla lungo la sua spalla in un gesto rassicurante. Sorrise. “Ma noi siamo già in guerra.”
L'autrice:
Federica Nalbone ha 26 anni ed è nata a Palermo, dove vive tutt'ora. Ama da sempre leggere libri e, da alcuni anni, si è avvicinata molto al mondo dell'urban fantasy sino a trovarlo fonte di ispirazione anche per i suoi scritti. Appassionata del mondo Disney, segue svariate serie televisive e adora anche il mondo del cinema.

Alla prossima
Eliza

12 maggio 2014

BlogTour Tregua - Il segreto, di Ilaria Goffredo. 4 Tappa

maggio 12, 2014 2 Comments
Buon pomeriggio amici lettori!
Continua il maggio dei blog tour. Oggi pomeriggio la mia Biblioteca ospita infatti la 4 tappa del blog tour Tregua. Il segreto di Ilaria Goffredo. Del libro di Ilaria vi ho parlato tante volte. E' un libro che unisce una bella storia fatta di amore e lotta e a quella del nostro paese, una storia che oggi ci sembra tanto lontana, ma che in fondo hanno vissuto i nostri nonni. 


Tregua. Il segreto 
di Ilaria Goffredo 
Ed. Selfpublishing 
Ebook € 0,99
TRAMA
Puglia, gennaio 1943. Elisa ha diciotto anni, è una ragazza semplice e vive con il padre Vito e il fratello maggiore Antonio. La sua vita è scandita da una monotonia triste e a volte spaventosa: razioni insufficienti, sottomissione agli uomini di casa, rappresaglie delle Camicie Nere e bombardamenti alleati. Non sa cosa siano il mare, la libertà, l’amore, eppure la sua vita sta per cambiare. L’incontro con un uomo misterioso getterà ombre e dubbi sulle convinzioni della comunità del paese e su quelle di Elisa, sui suoi legami familiari. Anche la ragazza però cela un segreto: esso potrebbe rappresentare la fine dell’unica speranza che si affaccia all’orizzonte. In un romanzo che ha il sapore di sole e calce, terra e pane nero, la vita rincorre e sfida gli orrori della dittatura e dei campi di concentramento, spera nelle attività antifasciste e incassa le perdite. La storia di una ragazza che, costretta dalla guerra, dall’odio e dall’amore, diventa donna. Il ritratto di un’Italia che non c’è più. La coscienza degli eroi dimenticati che, con il loro contributo, hanno fatto grande la Storia.

Nella mia tappa vi parlerò, insieme ad Ilaria,  di un argomento che forse non a tutti è noto, o che per lo meno spesso viene dimenticato, e cioè i campi di lavoro in Italia

La seconda guerra mondiale è da sempre sinonimo della Shoah, il genocidio degli ebrei a opera dei nazisti - in ebraico Shoah significa catastrofe. Si fa presto però a dimenticare che anche qui in Italia ci sono stati campi di concentramento. Ve ne sono stati diversi lungo tutta la penisola, ma con un particolare concentrazione nelle regioni del centro-sud e, mentre Hitler faceva costruire strutture apposite, Mussolini cercava di risparmiare: si adattavano a campi vecchie costruzioni in disuso come cascine, macelli, scuole od ospedali. Non erano sistematici campi di sterminio come i campi tedeschi, ma la vita al loro interno non era una passeggiata: sovraffollamento, malnutrizione, lavori pesanti, malattie erano fattori comuni se non quotidiani. La gente all’epoca li chiamava campi di lavoro e nessuno sapeva per certo cosa accadesse al loro interno. Gli internati ebrei dei campi italiani del sud Italia provenivano spesso dai Balcani: erano soggetti che si era deciso di allontanare dalle famiglie e dall’ambiente natio per evitare che risultassero pericolosi. 
Elisa, la protagonista di Tregua, può dirci qualcosa di più dei campi di lavoro italiani.

Visto quello che ci davano, mangiavo poco e male e mi sentivo sempre più debole. Ogni mattina, al suono di quell’odiosa sirena, mi alzavo e andavo a fare colazione, mi presentavo all’appello e se qualche volta la mia risposta non era immediata e a voce alta, le sentinelle di turno mi costringevano a cantare canzoni ridicole. Quindi, come se non bastasse, mi deridevano o riempivano di sputi, spogliandomi della mia dignità.
Andavo a lavorare e detestavo quelle dannate divise; sovente cucivo anche abiti civili di buona fattura. A volte, quando ne avevo la forza, pensavo a chi li avrebbe indossati. Erano soldati, felici di combattere per la patria? Avevano perso i familiari in quell’assurda guerra? Sarebbero morti tutti?
Dopo ore e ore in piedi, con gli occhi che mi dolevano e i piedi gonfi e pesanti, andavo a pranzo dove mangiavo una minestra slavata. Poi ancora lavoro, lavoro, lavoro. Ogni tanto la monotonia veniva interrotta da un lite che finiva in bastonate e nelle risa rozze delle guardie. Sempre più stanca, poi, trascinando me stessa, andavo al secondo appello dopo il quale mi attendeva la cena a base di duro pane nero accompagnato a volte da un paio di fette di un salume scuro o patate o una verdura non bene identificata. Seguiva un’altra notte scomoda rannicchiata contro Cecilia.
Quando i pensieri e le preoccupazioni erano più forti della stanchezza, sedevo sul sottile davanzale di una delle finestre opache e guardavo lontano. Imparai a riconoscere ogni dettaglio del paesaggio: dove finivano le torrette e il filo spinato, i profili dei rami più alti degli alberi del bosco, il punto del cielo che si illuminava per primo alla nascita del nuovo giorno. Con il tempo nuvoloso, sovente di sera le nubi più lontane assumevano, nella parte più bassa, una strana colorazione rossastra, come se fossero scaturite da un incendio. A volte pensavo che potesse trattarsi davvero di un incendio, magari di qualche bombardamento; altre volte invece mi convincevo che le nubi riflettevano le luci arancioni degli ultimi lampioni accesi prima del coprifuoco in paesi in cui le persone camminavano ancora libere.
2. fonte: www.gioiadelcolle.info

Mi rammaricai più volte del fatto che quell’anno non sarei riuscita a fare le pulizie straordinarie a casa, soprattutto rinnovare gli strapunti dei letti. Ogni estate li svuotavo della paglia di granturco ormai vecchia, li lasciavo al sole, li sbattevo talmente forte da farmi dolere le braccia, li lavavo e li pulivo dai frammenti di paglia dopo che durante l’anno, ogni mattina, l’avevo rimossa solo con la forcella tenuta sotto il capezzale. Infine li riempivo di paglia nuova. Riuscivo quasi a sentirne l’odore rugiadoso e secco al contempo. Il materasso rinnovato era così alto e gonfio che papà ogni volta diceva di aver bisogno di una scala per coricarvisi.
Raramente veniva in visita al campo il podestà di Alberobello, Donato Giangrande. Ogni volta noi internati eravamo costretti a lucidare ogni superficie e ambiente, a renderci presentabili - per quanto losi potesse essere nelle nostre condizioni - e a disporci in maniera ordinata nel cortile d’ingresso per accogliere il podestà, il quale faceva una visita approssimativa del campo e ci osservava lavorare per poi intrattenersi a lungo con il commissario.
Alle volte le lavoratrici più esperte ricevevano piccoli regali ossia qualche foglio di carta per scrivere agli amici lontani - sebbene la posta venisse controllata -, oppure un rancio più abbondante, un bicchierino di grappa o la possibilità di accompagnare qualche miliziano a ritirare gli approvvigionamenti e fare un breve giro in auto fuori dal campo. Altre donne invece - seppur la loro identità non fosse nota - facevano le spie e chissà cosa ricevevano in cambio; fatto sta che ogni tanto una di noi veniva punita per aver giocato a carte o aver parlato male dei fascisti, cose che in teoria essi non avrebbero potuto sapere.
Soltanto di domenica mi era concesso lavarmi assieme alle altre detenute con l’acqua fredda del lavatoio. Il lezzo che ci portavamo addosso certo non svaniva con brevi abluzioni con un sapone inodore. In quei frangenti mi veniva in mente la pubblicità che una volta avevo visto su un giornale: una famiglia felice con il sapone all’olio d’oliva Palmolive, acquistabile a sole due lire.
Alcune detenute, una delle quali particolarmente garrula, erano state trasferite in una stanza al piano superiore. Ne ignoravo la ragione, tuttavia esse parevano non aver perso la voglia di vivere. Durante il lavoro le avevo viste alle volte nascondere nelle mutande o negli scarponcini rimasugli di stoffa, scarti di fili. Anna riteneva che volessero in qualche modo fabbricare una corda per calarsi dalle finestre del piano superiore e tentare la fuga. E forse pregressi tentativi di evasione erano la ragione per la quale erano state spostate. Pure Anna, incurante degli sguardi interrogativi che le lanciavo, raccoglieva di continuo pezze e fili, nonché qualche ago fingendo che si fosse rotto. E di notte più di una volta l’avevo sorpresa in bagno a cucire meticolosamente tra loro scampoli di stoffa. Ne aveva ricavato qualche maglia che aveva poi nascosto all’interno del suo materasso. Che si stesse premunendo in vista dell’inverno?
 
3. fonte: http://it.wikipedia.org

Di tanto in tanto, quando c’era modo e tempo di parlare e il costante desiderio di mangiare non annebbiava la mente, le donne si lasciavano andare a confessioni sussurrate che poi giravano tra le internate come succulente notizie, utili per distrarsi.
C’era una giovane ebrea, Dileha, innamorata di un internato polacco, Victor. A Victor, forse per proprio tornaconto, il commissario permetteva spesso di dedicarsi al suo mestiere originario: dipingere. Aveva il permesso di recarsi nella cappella deserta del campo e affrescarla con immagini sacre, utilizzando tuttavia soltanto pochi colori e strumenti indigenti. E così, alternando il lavoro nei campi, Victor dava vita a santi vestiti d’oro tra le ostili mura della casa rossa. Era persino riuscito a fabbricare un imponente lampadario di legno con i resti delle cassette per la verdura. Tutto ciò era sufficiente a suscitare l’ammirazione della bella Dileha e di molte altre donne.
Altre voci invece giuravano che qualche detenuta saltuariamente impiegata nel lavoro nei campi assieme agli uomini, pur con la stretta sorveglianza fascista, era riuscita a chinarsi, sollevarsi la casacca e fingere di raccogliere ortaggi mentre un internato alle sue spalle soddisfaceva bestialmente il desiderio sessuale di entrambi.
Tuttavia queste piccole rivincite di vita non erano sufficienti a dissolvere le brume del terrore. Ogni tanto si udivano fischi di treni in avvicinamento e nugoli di internati svanivano nel nulla; molto più raramente invece giungevano nei dormitori riverberi di spari attutiti dalla vegetazione del bosco. Nessuno si poneva domande né le poneva agli altri nel timore di ricevere risposte.

Immagini:
1. Campo di concentramento "La casa rossa" di Alberobello, Bari
2. Campo di concentramento presso ex Mulino-Pastificio "Pagano", Gioia del Colle.
3. Campo di concentramento di Fossoli, Carpi, Modena

Vi ricordo tutte le tappe del blog tour:


1. Parole inglesi introdotte in Italia: ok
Blog: Ispirazione - Il blog di Ilaria Goffredo http://ilariagoffredoromanzi.wordpress.com
27/04

2. La violenza sulle donne protetta dalla legge
Blog: Divine ribelli http://divineribelli.blogspot.it/
29/04

3. I giochi di una volta
Blog: Connie Furnari http://conniefurnari.blogspot.it/
05/05

4. Campi di lavoro italiani
Blog: La biblioteca di Eliza http://labibliotecadieliza.blogspot.it/
12/05

5. Antichi sapori: il pane fatto in casa
Blog: Dietro la collina http://stefaniabernardo.blogspot.it/
19/05

6. Abbigliamento in tempo di guerra
Blog: Un’altalena di emozioni http://francescaghiribelli.blogspot.it/
26/05

7. L’accoglienza mediterranea
Blog: La stanza rossa http://lastanzarossa23.blogspot.it/
02/06

8. Manifestini: l’ironia contro il terrore
Blog: Libri in pantofole http://librinpantofole.blogspot.it/
09/06

Alla prossima
Eliza