Recensione: Four - Veronica Roth

Buona sera amici lettori!
Come state passando la domenica? Io sono ancora un po' scricchiolante, ma piano piano sembra migliorare.
Il 27 sta finalmente arrivando e con lui ritorna Veronica Roth! Martedì uscirà infatti anche in Italia Four, la raccolta di racconti che ci farà rivivere le atmosfere di Divergent ma dal punto di vista di Quattro. Stasera vi propongo, grazie alla De Agostini, la mia recensione in anteprima!



Titolo: Four
Titolo originale: Four: A Divergent Collection
Serie: Divergent #0,1-0,4
Autore: Veronica Roth
Editore: De Agostini
Collana: Le gemme
Pagine: 288
Ebook: € 8,99
Cartaceo: € 14,90
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015
TRAMA

Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.


RECENSIONE
Non vedevo l'ora che arrivasse anche in Italia questa raccolta di racconti, ciliegina sulla torta per concludere degnamente una delle serie più amate degli ultimi anni. Se mi seguite da un po' saprete che io la Roth la metto non solo tra le autrici che preferisco, ma occupa un posto sul podio delle autrici moderne che più amo. Four non mi è piaciuto, di più! Prima di leggerlo non sapevo quanto ancora mi mancasse sapere su Quattro, dopo averlo letto posso dire che è necessario e non una semplice raccolta acchiappa lettori. Naturalmente va letto dopo aver finito la serie!

La storia  e i personaggi. Come sicuramente saprete, Four ripercorre, sotto forma di racconti, alcune tappe fondamentali della vita di Tobias/Quattro. I primi quattro racconti ci fanno vedere Tobias due anni prima dell'inizio di Divergent, quando compie la sua scelta e fa l'iniziazione tra gli Intrepidi. Gli altri quattro racconti ci fanno fare un  salto di due anni e ci fanno rivivere i primi capitoli di Divergent dal punto di vista di Quattro.
Nella prima parte della raccolta incontriamo un Tobias più giovane che ci racconta la sua disastrosa infanzia, la morte della madre, la vita con il padre e il rinascere nella nuova fazione. E' stato bello rivedere un personaggio che ho amato moltissimo più giovane e innocente, più indifeso ma anche pronto a cambiare la sua vita. In effetti leggendo Divergent la nostra attenzione viene catturata quasi unicamente da Tris e dalle sue scelte. Tobias però per me è sempre stato il personaggio più particolare, quello che compie il viaggio più intenso. Con Four scopriamo l'inizio di questo viaggio, tassello mancante e, ora posso dirlo, più che necessario per amare ancora di più Quattro.
Nonostante qualche ripetizione, la Roth ha saputo creare un'ottima unione tra le vicende private e più oscure di Quattro, l'iniziazione e la sua crescita nella nuova fazione, ma anche gli aspetti più oscuri che si muovo intorno. In Four infatti incontriamo i primi ingranaggi di quel meccanismo che in Divergent si metterà in moto: lo scontro tra fazioni, la scelta tra giusto e sbagliato, il capire chi sono i buoni chi i cattivi.
Nella seconda serie di racconti vediamo invece, sempre con gli occhi e i pensieri di Quattro, l'arrivo di Tris e il loro avvicinarsi. Scossi ancora dal finale tutt'altro che leggero, ma per me bellissimo, di Allegiant questi racconti sono quanto mai preziosi. Ciò che in Divergent avevamo solo intuito, qui lo ritroviamo espresso in pieno. A volte è buffo incontrare un Quattro goffo e imbarazzato, che non sa come comportarsi con Tris.

Lo stile. La Roth è la Roth! Adoro come scrive. Sa rendere in maniera avvincente i momenti di azione, senza però mai dimenticarsi dell'aspetto psicologico. Il libro si legge in un baleno, pagina dopo pagina.

In conclusione. Spettacolare! E speciale, perché, nonostante non ci racconti una storia completamente nuova (ma alcuni episodi si!), ci da tanto in più rispetto alla serie. Sapete qual è l'unico problema? Con Four finisce veramente la serie di Divergent e io sono disperata!

Voto


Alla prossima
Eliza

CONVERSATION

2 commenti:

  1. E' piaciuto tantissimo anche a me!! Y___Y bellissimo!!

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    Risposte
    1. Io adoro Quattro e leggere la sua storia... *.* che bello!!

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