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30 agosto 2015

Recensione: Un'estate contro - Katie McGarry

agosto 30, 2015 0 Comments
Buona sera amici lettori,
anche questa domenica è ormai agli sgoccioli, così come il mese di agosto. Finalmente settembre è in arrivo e con lui tante novità. Lo so ve lo sto dicendo da un po' ma vi assicuro che il nuovo mese sarà speciale sotto tanti aspetti. Per quanto riguarda la mia bella Biblioteca credo sia ormai arrivato il momento di dare una rinfrescata, ho già pronti scale, rulli e vernici per dare una nuova veste grafica al mio angolo di mondo... ma non preoccupatevi, i gufi restano! E poi ci sarà un'altra novità che non riguarda solo me ma anche tutto il gruppo delle Lettrici Geograficamente Sparpagliate, un novità che vi sveleremo tutte insieme martedì, quindi tenete d'occhio la nostra pagina Facebook!... Siamo tanto emozionate!!!

Stasera intanto vi lascio con la recensione di un libro che volevo leggere da un po', visto quanto avevo amato gli altri libri della serie. Parlo di Un'estate contro di Katie McGarry, per il quale devo ringraziare ancora una volta la De Agostini e tutto il loro ufficio stampa per il più che gradito omaggio!


Titolo: Un'estate contro
Titolo originale: Breaking the rules
Serie: Pushing the limits #1,5
Autore: Katie McGarry
Editore: De Agostini
Collana: Le gemme
Pagine: 516
Ebook: € 6,99
Cartaceo: € 14,90
Data di pubblicazione:  9 giugno 2015
Link Amazon: Un'estate contro  

TRAMA

Sono passati due mesi da quando Echo e Noah hanno deciso di lasciarsi tutto alle spalle e partire per un viaggio. Un viaggio pieno di sogni e di speranze, lungo un'estate. Prima di partire Echo si era prefissata due obiettivi. Primo: dimostrare a tutti di avere un vero, inconfondibile talento per l'arte. Secondo: esplorare sotto ogni aspetto la relazione con Noah. Ma entrambi i propositi si sono presto rivelati più difficili del previsto. E ora, a una settimana dalla fine della vacanza, Echo non si sente affatto cambiata: è ancora la stessa ragazza insicura e tormentata di sempre. Anche Noah aveva un sogno da realizzare durante l'estate: diventare l'uomo perfetto per Echo. Per riuscirci era pronto a tutto, anche a mettere fine alla fama di cattivo ragazzo. Ma l'incontro con Mia, una sua ex convinta che la storia con Echo sia solo una parentesi momentanea, mette a dura prova tutte le sue buone intenzioni... L'amore e la fiducia basteranno ai due ragazzi per superare le nuove prove che li aspettano? Il seguito di "Oltre i limiti", una storia romantica in cui il protagonista assoluto è l'amore, l'unico sentimento capace di curare le anime ferite, di unirle e di indicare loro la strada da seguire.



Ah quanto ho amato Oltre i limiti!! Il mio primo incontro con Echo e Noah era stato stupefacente e avevo amato ogni cosa di quel libro. Oggi, a "distanza di due mesi" dalla conclusione di quel romanzo, ritroviamo ancora i due ragazzi durante il viaggio on the road che si sono concessi dopo il diploma. E' un viaggio pieno di aspettative ma anche un'occasione per lasciarsi alle spalle un passato pesante. Echo, dopo aver recuperato i ricordi di quella famigerata notte che le ha lasciato sulla pelle profonde cicatrici, sta cercando di trovare il proprio posto nel mondo dell'arte, vuole dimostrare di poter vivere della sua arte ma anche di essere diversa da sua madre. Noah, dopo aver deciso sull'affidamento dei fratelli più piccoli, vuole pensare al suo futuro con Echo, anche se la famiglia della madre vuole entrare in contatto con lui.
Il primo romanzo di questa serie era basato sulla salvezza. Ecco e Noah erano due ragazzi persi, smarriti nel proprio dolore e nel proprio passato, che si incontrano e si salvano portandosi a vicenda sulla strada giusta per andare avanti nella vita. Durante il viaggio che intraprendono Echo e Noah devono fare un ulteriore passo avanti. Devono imparare a fidarsi ma anche ad affrontare i fantasmi del proprio passato in maniera costruttiva, devono imparare a stare insieme ma anche a rispettare i rispettivi spazi. Sono tantissime cose da assimilare soprattutto visto come il loro rapporto sta evolvendo. Echo e Noah sono l'uno per l'altra tutto, sono amici, amanti, sono la famiglia e la casa, quindi riuscire a stare insieme nel modo giusto, senza limitare la libertà dell'altro non è facile.
La storia di Un'estate contro non mi ha catturato e sconvolto come quella di Oltre i limiti, è più semplice, più lineare, ma i suoi continui alti e bassi, la ricerca e la crescita che i due protagonisti fanno non può non emozionare. Noah e Echo hanno iniziato questa avventura da adolescenti, quasi da bambini, e in questo libro sono diventati un uomo e una donna, non solo per il loro passato che inevitabilmente li ha fatti crescere in fretta, non per il loro rapporto che sta diventando sempre più serio, ma perché hanno imparato a vivere, stanno trovando una loro dimensione nel mondo, come coppia e come singoli individui, e stanno imparando che non sempre è facile scegliere, che ci sono sempre conseguenze che posso coinvolgere anche gli altri.
Con gioia ho visto tornare anche in questo libro il punto di vista alternato con cui viene raccontata la storia; è un struttura narrativa che mi piace perché fa vedere i vari episodi con gli occhi dei due protagonisti e quindi permette di avere la misura della situazione. Inoltre la McGarry usa bene questa struttura e non ne abusa, preferendo capitoli brevi con chiuse ad effetto. Lo stile di questa autrice mi piace moltissimo, lineare e semplice, ma molto diretto.
In conclusione...Forse questo romanzo non mi ha coinvolto come l'altro, ma la storia di questi due ragazzi ha continuato ad emozionarmi anche in questa occasione. Il loro rapporto si è fatto molto più stretto e questo li porta a fare quel passo avanti che può volere dire tutto o niente. La loro è una delle poche coppie di young adult che non si limita a vivere "da coppia". La loro relazione è importante ma anche il loro essere individui singoli viene a galla, hanno entrambi bisogno di trovare una  loro dimensione come persone e ci riescono in pieno.

Voto


Alla prossima
Eliza


28 agosto 2015

Recensione: A un passo dalla vita - Thomas Melis

agosto 28, 2015 0 Comments
Buongiorno amici lettori!
Continuano le recensioni d'agosto. Oggi vi parlerò di A un passo dalla vita di Thomas Melis. Ringrazio l'autore per avere inviato una copia per questa recensione!


Titolo: A un passo dalla vita
Autore: Thomas Melis
Editore: Lettere Animate
Pagine: 322
Ebook: € 0,99
Cartaceo: € 17,00
Data di pubblicazione:  30 aprile 2015
Link Amazon: A un passo dalla vita  

TRAMA

È una Firenze fredda, notturna e mai nominata quella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto e dei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi. La città è segnata dalla crisi globale, dietro l'opulenza pattinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. Calisto è intelligente, ambizioso, arriva dal Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una statistica sul mondo del precariato. Vuole tutto: tutto quello che la vita può offrire. Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia - gli spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali -, per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico.



Mi trovo un po' in difficoltà con questa recensione perché anche dopo qualche giorno dalla fine della lettura non sono ancora in grado di capire fino a che punto questo libro mi sia piaciuto e fino a che punto non mi sia piaciuto. Sicuramente la storia è molto particolare e il clima che vi si respira dentro non può non colpire per la sua eccezionalità. Siamo a Firenze (anche se la città non viene mai apertamente nominata), Calisto arrivato dal Sud per studiare economia ha in realtà altre ambizioni. Vuole elevare la sua vita, vuole ricchezza e  potere, tutto ciò che finora la vita ha riservato a pochi privilegiati ma non ha lui e ai suoi amici. Per ottenerli entra nel giro dello spaccio di droga. L'ambizione c'è, ma il suo è un giro tranquillo, fatto di figli di papà pronti a sballarsi in una festa a casa o nella discoteca più In della città, pochi grammi ben distribuiti, pochi sospetti e soprattutto rigide regole di comportamento per evitare che gli occhi della polizia si puntino su di lui. Ma ad un certo punto il gioco si fa più grande  e pericoloso, c'è molto da guadagnare e tutto da perdere.

Ve lo dico chiaro e tondo, all'inizio storia e personaggi non mi piacevano, Mi sembrava ci fosse dietro a questo libro un messaggio veramente sbagliato. Calisto e i suoi amici erano solo un gruppo di sbruffoni che con la scusa di una vita non particolarmente agiata alle spalle giustificavano il loro modo di vivere, la droga, le prostitute, la violenza. Anche la storia non mi convinceva, sembrava fatta solo di questi tre elementi fini a se stessi e non decollava, era un continuo elenco di vestiti firmati, accessori alla moda, gingilli Hi Tech. Al limite dell'irritante. Ad un certo punto la storia però prende vita e anche la lettura si fa più interessante. Entrano in gioco tanti personaggi e soprattutto tanti elementi nuovi. Calisto inizia a prendere coscienza di quello che è diventata la sua vita, del fango che lo circonda e che lo porta sempre più giù. In parte questo è dovuto all'incontro con una ragazza (che sinceramente è un po' scialba...), in parte alla realizzazione che si sta infilando in qualcosa di veramente pericoloso. E' da questa seconda parte che per me inizia il vero libro, in cui anche il lettore si sente coinvolto e più curioso. La prima metà del libro invece me la sono trascinata dietro per più giorni. La storia come dicevo, inizia quindi ad essere più accattivante e movimentata, meno incentrata sull'esteriorità e poco altro e più viva.
Questo cambiamento mi ha fatto vedere anche i personaggi in maniera diversa. Il meglio riuscito, quello che sicuramente spicca rispetto agli altri è Calisto, anche perché è l'unico di cui sappiamo veramente qualcosa, l'unico che si pone dubbi e domande, l'unico che fa scelte e che se ne assume le conseguenze. Si, è l'unico personaggio che mi sia rimasto, che mi abbia lasciato qualcosa. Gli altri sono un contorno, alcuni sono più riusciti e mi hanno anche un po' stupita (una è Tati... chi l'avrebbe mai detto), la maggior parte mi sono scivolati addosso senza lasciare niente, sono nomi confusi nella massa.

E qui il mio dubbio sulla riuscita o meno di questo romanzo ancora resiste. Ok, i personaggi non mi hanno entusiasmato, ma il racconto delle aspirazioni e del ritorno alla vita di Calisto mi ha convinto, a tratti emozionato. E' una storia di crescita ma anche di remissione dei peccati se così possiamo dire. Però... si c'è un altro però... Il linguaggio. Io alcuni punti non riuscivo a capirli talmente erano scritti in dialetto e/o gergo. Anche rileggendo più volte le stesse frasi... niente! Per carità, dal contesto poi si capiva però è una cosa che mi ha un po' infastidita.

In conclusione... Ve lo consiglio? Ni. Preparatevi ad una storia forte che, anche per l'età, deve avere un pubblico adatto e preparato. E sicuramente è un il libro non per tutti.

Voto


Alla prossima
Eliza

27 agosto 2015

Anteprima di... Giochi di ombre - Giovanna Evangelista

agosto 27, 2015 1 Comments
Buongiorno amici lettori!
Oggi è... Giovedì?? E' già giovedì?? No fermi tutti, e il resto della settimana dove è finito? Non avete anche voi la sensazione che il tempo abbiamo messo il turbo?

Dopo aver ripreso con le recensioni credo sia arrivato il momento anche di una segnalazione. Il libro che vi propongo oggi è Giochi di ombre di Giovanna Evangelista.


Titolo: Giochi di ombre
Autore: Giovanna Evangelista
Editore: Lettere Animate
Pagine: 175
Ebook: € 0,99
Data di pubblicazione:  30 giugno 2015
Link Amazon: Giochi di Ombre  
Link Bookrepublic: Giochi di Ombre
BOOKTRAILER - PAGINA FB

TRAMA

Liam è un giovane studente fuori sede che nasconde un inquietante segreto: nei suoi incubi appare una donna senza volto che gli sussurra sempre le stesse parole. Questi incubi sono un tormento per lui: gli si presentano ogni notte, sempre uguali, da quando era bambino. Ormai, dopo vent'anni, Liam ha imparato a conviverci, credendosi pazzo. Non sa che, una sera come le altre, un'inquietante verità inizierà a prender forma, rivelando un passato che doveva restare nascosto.


ESTRATTO
Una mano bianca, morbida e affusolata emerse dalla manica rossa e si alzò verso il suo viso. Gli sfiorò la guancia, lasciando dietro di sé una sensazione di gelo. Lui non si mosse, non vi riuscì. Sott’occhio risplendeva lo smalto vermiglio che le baciava le unghie.
Seppe cosa stava per accadere. Non doveva alzare lo sguardo, per nulla al mondo avrebbe dovuto farlo.
“Non preoccuparti, piccolo. Starai bene. Sarai felice.”
Avrebbe voluto parlare, ma era paralizzato. Chi sei? continuava a chiederle nella sua testa, accorato, sperando che lei potesse sentirlo. Al contempo però era consapevole che non avrebbe ricevuto risposta.
“Non preoccuparti, piccolo. Starai bene. Sarai felice.”
Quelle parole non pronunciate danzavano intorno a lui in un’eco roboante, ritornandogli alle orecchie come sussurrate dal profondo delle sue viscere e della sua coscienza. E fu allora che la sua testa si sollevò, lentamente, e gli occhi si spalancarono. Non doveva farlo, ma non aveva controllo.
Le tenebre avevano vinto anche quella notte, come tutte le notti.


L'AUTRICE
Giovanna Evangelista ha 19 anni, viene da Napoli ed ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Giuseppe Garibaldi, attualmente in attesa di frequentare l’università. È stata per due anni direttore del giornalino scolastico e per uno si è occupata della gestione della biblioteca.
Appassionata di lettura fin da giovanissima, ha scritto il suo primo “libro” a 10 anni, ma scrive e illustra storie da quando ha imparato a farlo. Tra le sue più grandi passioni, oltre la scrittura, ci sono il nuoto e il rapper americano Eminem.

Blog personale: http://dandelion3212.blogspot.it/
Pagina Facebook del blog: https://www.facebook.com/pages/Dandelion-il-blog-degli-scrittori-emergenti/798498803552978?fref=nf
Sito personale (in allestimento): http://giovievan.wix.com/giovanna-evangelista
Profilo Facebook: https://www.facebook.com/giovievan
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Profilo Instagram: https://instagram.com/dandelion3212/
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Alla prossima
Eliza

26 agosto 2015

Recensione: Per un attimo e per sempre - Lexa Hillyer

agosto 26, 2015 1 Comments
Buongiorno amici lettori!
Piano piano smaltisco le recensioni dei libri letti durante il periodo di chiusura del blog. Oggi è il turno di Per un attimo e per sempre di Lexa Hillyer, per il quale devo ringraziare la De Agostini per avermene inviata una copia.


Titolo: Per un attimo e per sempre 
Titolo originale: Proof of forever
Autore: Lexa Hillyer
Editore: De Agostini
Collana: Le gemme
Pagine: 350
Ebook: € 6,99
Cartaceo: € 14,90
Data di pubblicazione:  23 giugno 2015
Link Amazon: Per un attimo e per sempre  

TRAMA

Ci sono estati che non dovrebbero finire mai. Come L’ultima estate che Joy, Tali, Luce e Zoe hanno trascorso insieme sul lago. I primi baci, i bagni di mezzanotte, i falò sulla spiaggia. E soprattutto la promessa di rimanere amiche per sempre. Poi, però, l’autunno è arrivato e le cose sono inevitabilmente cambiate. Sono passati due anni da quella vacanza perfetta e ora le ragazze si rivolgono a stento la parola. Solo Joy non ha dimenticato la promessa fatta e per questo ha deciso di riunire il gruppo, a qualunque costo. Le quattro amiche si ritrovano cosi per una notte, una notte soltanto. E, mentre riaffiorano vecchi segreti e tensioni mai sopite, succede qualcosa di incredibile: il flash di una macchina fotografica catapulta le ragazze indietro nel tempo, all’estate magica in cui tutto è cominciato e anche finito…



Per un attimo e per sempre è un libro perfetto per questo periodo estivo. E' una storia toccante e di ampio respiro, che ti fa tornare indietro di qualche anno, alle vacanze estive, ai campiscuola. Joy, Tali, Luce e Zoe si ritrovano dopo due anni al Campo Okahatchee, dove hanno trascorso le più belle estati della loro vita, a divertirsi, nuotare, giocare. Ma in questi due anni le loro strade si sono allontanate e il motivo non è ancora chiaro a nessuna di loro: si cresce, si prendono decisioni e vie diverse, succede. Durante questa rimpatriata accade però qualcosa di magico, viene data loro una seconda occasione, possono rivivere gli ultimi giorni della loro ultima estate passata insieme, quell'estate di due anni prima che è stata per loro così importante nel bene  e nel male.
L'idea del viaggio del tempo, della seconda occasione, non è proprio originalissima, libri, film e telefilm l'hanno sfruttata diverse volte ma ha per me sempre una grande attrattiva... sarà che mi piacerebbe rivivere alcuni momenti passati... Qui viene presentata in maniera molto semplice, con una misteriosa macchinetta fotografica che riporta le quattro protagoniste a due anni prima a quando avevano fatto, in quella stessa macchinetta, una foto insieme. Ovviamente all'inizio sono sconcertate ma trovano immediatamente un modo per poter tornare indietro, rivivere quei pochi giorni esattamente come due anni prima e fare la stessa foto. Mi ha un po' deluso la reazione che le quattro ragazze hanno nel momento in cui scoprono di essere tornate indietro nel tempo: certo sono stupite, ma io sarei letteralmente in panico. Insomma, non è una cosa che succede tutti i giorni eppure loro prendo atto dell'accaduto e cercano una soluzione. Sono comunque delle ragazzine, mi sarei aspettata un po' più di agitazione. 
Per il resto la storia è interessante, a tratti anche divertente grazie a qualche episodio qua e là. Il tema più importante è ovviamente quello dell'amicizia, anche se trattato in maniera particolare. Naturalmente si parla del rapporto che si instaura tra queste quattro ragazze, del modo in cui si è rotto e poi ristabilito, ma quello che sembra più importante è il ruolo che ognuna ha in questo rapporto e l'accettazione dell'individualità altrui. Durante quella famosa estate le ragazze sono un tutt'uno, si muovo in gruppo, fanno tutto insieme, come se fossero una sola entità e così le si immagina dai loro ricordi o racconti, non quattro persone diverse, solo un gruppo. Questo è normale vista l'età ma ha anche un che di limitante, che ti impedisce di conoscerle. La seconda occasione che viene loro data non è solo un espediente per ritrovarsi ma anche per presentarsi come individui, per farsi conoscere individualmente. Questo non sminuisce la loro amicizia, anzi la rende anche più forte, più matura e quindi forse anche più duratura. 
Inizialmente le quattro ragazze protagoniste mi erano piuttosto indifferente, non mi ispiravano simpatia, non le conoscevo abbastanza, iniziavo proprio a preoccuparmi sulla resa del libro. In realtà è uno di quei libri a cui bisogna dare un po' di tempo per fare ingranare la storia e presentare il vero volto dei personaggi. Solo dopo un po' infatti si conoscono quattro ragazze molto diverse tra loro, che sono cresciute e voglio essere diverse da quello che tutti credano siano. Quindi Luce non è solo la persona organizzata e un po' rigida, vuole anche sorprendere ed essere sorpresa, vivere qualcosa di inaspettato, di nuovo e imprevedibile. Tali non è solo un bella bambolina, la ragazza famosa, figlia di papà. Zoe deve ancora capire chi è veramente, ma sicuramente sa di non poter continuare a nascondersi dietro a quello che è stata. Infine Joy. Joy è il punto interrogativo, il mistero. E' lei che insiste per la rimpatriata e che vede in tutto quello che sta accadendo qualcosa di prezioso, un vero dono. Joy nasconde un segreto terribile, ma vive quei pochi giorni con tutta se stessa, per riunirsi alle sue amiche e per mostrare loro l'importanza di essere unite.
Non è un libro che si ama alla follia, ma è una storia che può accompagnare un pigro pomeriggio di fine estate e aiutare a ricordare le estati di quando si era più piccine, quando si stringono amicizie che si credono intramontabili e si inizia a cercare una propria identità.

Voto

Alla prossima
Eliza

10 agosto 2015

Blog chiuso per ferie

agosto 10, 2015 2 Comments

Buongiorno amici lettori!
Avete letto bene, da oggi lunedì 10 agosto fino a domenica 23 compresa La Biblioteca di Eliza ritira lo zerbino dentro, chiude le imposte, stacca la luce e chiude per due settimane. Oramai è tradizione! Non che io faccia chissà quali pazzie durante Ferragosto, se non stare ferma nella posizione della stella di mare davanti al ventilatore pregando in silenzio perché questo caldo torrido se ne vada. Però due settimane per staccare un po' la spina e far anche riposare i computer ci vogliono, così, passate le due settimane, tornerò più carica di prima, con tante recensioni, segnalazioni e chi più ne ha più ne metta. E attenzione! Settembre sarà un mese pieno di novità... Uuuuhhh vedrete cosa stiamo organizzando per voi insieme alle Lgs!! 
Naturalmente io continuerò a leggere anche durante questo periodo di inattività, anzi spero di portarmi un bel po' avanti, e continuerò ad aggiornare la pagina Facebook, vi aspetto numerosi lì!

Buone ferie a tutti, ci rileggiamo il 24 agosto!!

Laura

9 agosto 2015

Recensione: Il mio splendido migliore amico - A.G. Howard

agosto 09, 2015 1 Comments
Buona domenica amici lettori!
E siamo arrivati anche all'ultimo fine settimana prima di Ferragosto. Cosa state facendo di bello? Mare, montagna, lago o condizionatore? Io ventilatore e giardino... tra qualche ora in giardino si starà bene, ci sarà aria e se non altro stare fuori mi farà passare quel mal di testa da caldo che mi colpisce sempre in questo periodo.
Ma passiamo a noi. Oggi vi propongo una recensione, l'ultima prima della pausa estiva. Il libro di cui vi parlerò è Il mio splendido migliore amico di A. G. Howard.


TITOLO: Il mio splendido migliore amico
TITOLO ORIGINALE: Splintered
SERIE: Splintered #1
AUTORE: A.G. Howard
EDITORE: Newton Compton Editore
COLLANA: Vertigo
PAGINE: 400
EBOOK: € 4,99
CARTACEO: € 9,99
DATA DI PUBBLICAZIONE:  19 febbraio 2015
LINK AMAZON: Il mio splendido migliore amico (eNewton Narrativa)

TRAMA

Alyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all’ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?



Alice nel Paese delle Meraviglie è uno di quei libri che sempre più spesso spuntano fuori sotto i formati più impensabili, non ultimi film, telefilm. In questo caso Le avventure di Alice nel magico e strambo Sottomondo inventato da Lewis Carroll fanno da cornice ad una rivisitazione del tutto particolare. Alyssa Gardner è infatti la bisnipote di Alice, la ragazzina che ha ispirato con le sue storie Carroll nella creazione del suo libro. Ma la vita di Alyssa non ha nulla di magico o spensierato con la mamma chiusa come tutte le sue antenate in manicomio, il padre diviso tra l'amore incondizionato per la moglie e quello per la figlia e una vita scolastica da sempre costellata dalle prese in giro per la sua illustre antenata. Alyssa ha però soprattutto paura di fare la fine della madre visto che come lei sente i sussurri delle piante e le vocine degli insetti. Nel momento in cui però la malattia della madre sembra essere arrivata ad un vicolo cieco Alyssa scopre che in fondo qualcosa di vero nelle sue farneticazioni c'è e decide di saltare oltre lo specchio per salvarla.

Io non ho mai avuto un grande amore per Alice nel Paese delle Meraviglie, l'ho sempre trovata una storia strana, quasi asfissiante. Così per altro Peter Pan. Li ho letti in italiano, mi sono cimentata nella versione originale in inglese ( e ancora tremo visti i giochi di parola, le parole inventate e i giochi matematici chiusi al suo interno), ma niente, non mi va giù. Quando ho visto per la prima volta la copertina di questo libro, grazie al cielo uguale, a differenza del titolo, all'originale americano, mi si è mossa un po' la curiosità e così ho deciso di acquistarlo nel momento della sua uscita italiana.
Come sempre quando c'è qualcosa di storto ve lo dico, così non posso esimermi anche in questo caso nel sottolineare quanto sia brutto il titolo italiano. C'entra con il libro? Si, ha un suo perchè, ma nonostante questo è veramente brutto ed eccessivamente lungo. Non era meglio lasciare l'originale? Infondo c'è un motivo se si intitola così, no?

La Howard ha avuto la buona idea di "usare" la storia di Carroll a suo piacimento. Niente scopiazzamenti o bizzarre imitazioni, ma semplicemente la usa come pretesto e come base per dare solidità al suo racconto. Riprende quindi elementi, episodi e personaggi e ce li mostra sotto un altro punto di vista e in maniera nuova. Da soprattutto a tutto il racconto una sfumatura marcatamente orrorifica, quasi macabra in alcuni momenti, sfumatura che in realtà già troviamo nella storia originale (o almeno io l'ho sempre precipita) ma che qui viene potenziata. L'autrice si diverte a sottolineare gli aspetti più prettamente horror, descrivendoli nei dettagli, così ad esempio il Coniglio Bianco, che qui diventa il Corniglio, ha il corpo completamente privo di carne e quando si muove si sente lo sbatacchiare delle ossa della gabbia toracica. Il Paese delle Meraviglie non è solo il luogo in cui un biscotto può farti diventare un gigante o in cui i soldati sono carte da gioco; questo Paese è un luogo magico e imprevedibile, certo, ma anche pericoloso e sanguinario, in cui i giuramenti possono costarti molto caro e in cui le regole ci sono e vanno rispettate.
C'è da dire tuttavia che se la parte iniziale e la finale sono intense e si leggono tutte di un fiato, la storia nella sua parte centrale un po' si siede, rallenta, e perde un po' anche il suo essere speciale.

Alyssa la nostra protagonista, la nuova Alice, è una ragazzina molto particolare e un personaggio che mi è molto piaciuto. Non ha niente dell'innocente ragazzina bionda col vestitino azzurro, anzi ha un carattere spiccato. E' testarda e volubile, commette i suoi errori, si lascia abbindolare ma non è una bambola di pezza. Ha in se un lato buono e un lato oscuro ed entrambi ci vengono mostrati.
Non può mancare il lato più prettamente romance e qui, mi spiace, ma un po' ho storto il naso visto che viene introdotto il più classico dei triangoli: lei, la fanciulla da salvare, chiave di tutta la storia, lui il ragazzo della porta accanto, il porto sicuro, l'altro la palla impazzita. Un po' scontato e sicuramente già visto e mi preoccupa un po' come questo lato della storia potrà svilupparsi nei libri futuri., soprattutto perché il ragazzo della porta accanto, anche detto Jeb, mi ha lasciata un po' così, tiepida, non mi ha detto molto.

Ve lo consiglio? Si, assolutamente, sia che siate amanti o meno dell'originale di Carroll, perché vi darà la possibilità di ripercorrere le avventure di Alice ma in maniera nuova e toglierà anche quel velo patinato lasciatoci in testa dal cartone Disney.

Voto


Alla prossima
Eliza


6 agosto 2015

Anteprima di... Cuore satellite - Pierpaolo Mandetta

agosto 06, 2015 0 Comments
Buona sera amici lettori!
Le vacanze si avvicinano anche per il mio blog che da lunedì andrà in ferie (se così si può dire), due settimane per ricaricare le pile, durante le quali continuerò comunque tutte le mie letture. Quindi preparatevi perché al ritorno ci sarà da leggere... e da settembre pure qualche novità..

Stasera intanto volevo fare una piccola segnalazione. Il libro in questione è Cuore satellite di Pierpaolo Mandetta. Pronti?


Titolo: Cuore satellite
Autore: Pierpaolo Mandetta
Editore: Youcanprint
Pagine: 136
Ebook: € 4,99
Cartaceo: € 9,99
Data di pubblicazione:  9 giugno 2015
SITO WEB - BOOKTRAILER

TRAMA

Si sa, i giovani gay non vedono l’ora di lasciare la provincia per la volta delle grandi città. Grindr che scoppia, palestre aperte fino a tardi, ampia scelta in discoteche. Ma c’è chi resta. Chi è attaccato alle piccole cose. Chi alla famiglia. Chi ai profumi della pasta fatta in casa o dei fiori di campo. I gay di paese non mangiano sushi all’all you can eat, ma pranzano alla tavola calda con una parmigiana. Non scappano dalle madri in un bilocale a pezzi con due coinquilini, ma campano fino ai trent’anni nella stanzetta di sempre, con tutti i parenti nel quartiere. Non litigano con i fidanzati su Whatsapp, ma si minacciano alla finestra. Paolo ha ventisette anni, vive a Salerno e ha un negozio di fiori. Sembra un giovane come tanti. Ha un’amica che cucina, un ragazzo che lo ama, Enzo, e una grande, strana famiglia. Paolo, però, nasconde un segreto. Un segreto che lo segue con due gambe e lo spinge a rifiutare l’amore, visto come un satellite che non riesce a toccare. Quando le voci delle nonne lo mettono in guardia sul futuro, decide di correre ai ripari. Prima che l’estate giunga a Salerno, Paolo sarà costretto a riabbracciare il suo cuore satellite.


Il libro è acquistabile in tutti i principali store online, l'elenco completo potete trovarlo sul Siti Web (che vi ho indicato nella scheda).

L'AUTORE
Dell'87, nasce ad Agropoli, adorabile cittadina portuale del salernitano. Somaro convinto per l'intera carriera accademica, dopo il diploma in Agraria la sua passione per le storie lo sorprende a 21 anni, quando decide di iscriversi alla Scuola Holden di Torino. Dopo aver ottenuto l’attestato e aver affinato la sua penna, nel 2010 scrive per Unico, settimanale della provincia di Salerno. Tra il 2012 e il 2014 pubblica Vagamente suscettibili, La legge dei Lupi Nobili e Un cuore satellite, tre piccole edizioni con cui ha attualmente concluso i contratti per autopubblicarsi, in attesa di edizioni più rilevanti.
Nel gennaio 2015 avvia il progetto di racconti erotici, Aperti di notte, che riscuote grandi consensi sul web e che fa uscire in edizione eBook e cartacea.

Alla prossima
Eliza


3 agosto 2015

Recensione: Le belle Cece - Andrea Vitali

agosto 03, 2015 3 Comments
Buongiorno amici lettori!
In quanti già in vacanza? Ferragosto si avvicina e, lasciatemelo dire, finalmente ci avviciniamo anche alla fine di questa estate calda. Sto diventando un po' insofferente, anche perché abitando in una zona di vacanze qui è un gran caos e io nel caos non ci sto bene. 
Passiamo ai nostri amati libri! Oggi giorno di recensione e il libro di cui vi parlerò è Le belle Cece, ultimo libro di Andrea Vitali, edito da Garzanti.


Titolo: Le belle Cece
Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 224
Ebook: € 9,99
Cartaceo: € 16,40
Data di pubblicazione:  18 giugno 2015
Link Amazon: Le belle Cece  

TRAMA

Maggio 1936. Con la fine della guerra d'Etiopia nasce l'impero fascista. E Fulvio Semola, segretario bellanese del Partito, non ha intenzione di lasciarsi scappare l'occasione per celebrare degnamente l'evento. Astuto come una faina, ha avuto un'idea da fare invidia alle sezioni del lago intero, riva di qui e riva di là, e anche oltre: un concerto di campane che coinvolge tutti i campanili di chiese e chiesette del comune, dalla prepositurale alla cappelletta del cimitero fino all'ultima frazione su per la montagna. Un colpo da maestro per rendere sacra la vittoria militare. Ma l'euforia bellica e l'orgoglio imperiale si stemperano presto in questioni ben più urgenti per le sorti del suo mandato politico. In casa del potente e temutissimo ispettore di produzione del cotonificio locale, Eudilio Malversati, si sta consumando una tragedia. Dopo un'aggressione notturna ai danni dell'ispettore medesimo, spariscono in modo del tutto incomprensibile alcune paia di mutande della signora. Uno è già stato rinvenuto nella tasca della giacca del Malversati. Domanda: chi ce l'ha messo? E perché? Il problema vero, però, non è questo, bensì che fine abbiano fatto le altre. Dove potrebbero saltar fuori mettendo in ridicolo i Malversati, marito e moglie? Non essendo il caso di coinvolgere i carabinieri, per non mettere in giro voci incontrollabili, il Semola viene incaricato di risolvere l'enigma.



Andrea Vitali, si sa, è oramai una garanzia. Libro dopo libro ci riporta non solo in un'Italia d'altri tempi, ma anche in un mondo più semplice e a misura d'uomo, in cui tutti si conoscono, in cui gli eventi della storia arrivano smorzati e in cui i fatti di paese coinvolgono tutti. Così, dopo la conquista dell'Impero, il segretario di Partito Semola decide di festeggiare l'evento con un concerto di campane, concerto che darà il là ad una serie di eventi strani: l'aggressione notturna dell'ispettore del cotonificio Malversati, la sparizione di alcune mutande della di lui moglie. Su tutto indaga il maresciallo Maccadò. 
Con la sua consueta ironia Vitali ci riporta alla Bellano degli anni 30 con una storia semplice, di paese, ma divertente e interessante, e con personaggi che più azzeccati non si può, dai nomi e dai caratteri così particolari  e caratterizzati che sembra di vederli scorazzare tra le viuzze di paese. Le sue non sono solo storie, non è solo un romanzo, è una vera e propria rappresentazione teatrale. La scenografia, Bellano, ci è ormai familiare, ci muoviamo tra le sue case con agilità. I personaggi li conosciamo, o meglio li riconosciamo; nelle loro avventure/disavventure, nei loro modi di parlare e comportarsi il marchio di fabbrica di Vitali è evidente. Il testo è un botta  e risposta continuo, una lettura rapida e serrata.
Non c'è niente da fare, i romanzi di Vitali per me sono oramai un'oasi felice, rassicuranti quasi. Vi trovo l'ironia  e il ritmo che in alcuni momenti mi servono, li apro e ripiombo nella mia amata Bellano, ben sapendo di trovarmi presto  a casa!

Voto


Alla prossima
Eliza

1 agosto 2015

TBR Agosto 2015

agosto 01, 2015 3 Comments

Buon pomeriggio amici lettori!
Si respira finalmente! Anche se qui mi avevano promesso un temporale... Dopo aver fatto ciao ciao a Luglio diamo il benvenuto ad Agosto, mese di vacanze, spiagge, grigliate e chi più ne ha più ne metta! 
Potevo forse non fare una lista di libri? Naaa! Perché anche se il blog andrà in vacanza per qualche giorno io leggerò e vi aspetterò qui con tante recensioni! Dopo le delusioni (sulle quantità di letture naturalmente...) di Giugno e Luglio speriamo che Agosto sia un mese migliore. Ho inserito un po' di letture che aspetto di fare da un po' ma anche i libri che non sono riuscita a leggere a Luglio! Curiosi?Ecco la mia TBR per Agosto 2015!

  • A un passo dalla vita di Thomas Melis
  • L'estate segreta di Babe Hardy di Fabio Lastrucci
  • Nephilim di Valerio Lo Martire
  • Un'estate contro di Katie McGarry
  • Per un attimo  e per sempre di Lexa Hiller
  • Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard
  • L'invito di Ruth Ware


Alla prossima
Eliza