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29 febbraio 2016

Oscar 2016: Leo ce l'hai fatta!

febbraio 29, 2016 5 Comments
Buon pomeriggio amici lettori!
Ve lo avevo promesso un post un po' chiacchiericcio sulla notte degli Oscar 2016 e ogni promessa è debito. Quindi eccomi qua, dopo una nottata non dico del tutto in bianco ma quasi... ad un certo punto sono stramazza sul letto con le cuffie e la tv accesa, uno spettacolo davvero poco edificante. Ma veniamo a noi! 


Come sicuramente saprete Leonardo Di Caprio dopo 5 nomination ha finalmente agguantato la prestigiosa statuetta, in barba alle battutacce che giravano per i social. Personalmente credo che questa volta il riconoscimento sia arrivato per stanchezza, insomma ok, la prima candidatura per Buon Compleanno Mr Grape è andata buca, ci stava, era il 1994 e doveva ancora salvare Rose sulla zattera di fortuna grande come una portaerei; nel 2005 candidato per The Aviator e niente; nel 2007 per the Blood diamond e niente pure qua; nel 2014 per The wolf of Wall Street e niente ancora e il sorriso si stava parecchio incrinando... Insomma se pure questa volta non glielo davano mandava veramente tutti al diavolo in diretta Tv. Eh davanti al film con l'orsetto (che io non ho visto ma mi dicono essere parecchio diverso dalla vera storia di Hugh Glass) io mi domando perché l'Accademy al completo lo abbia ignorato in Revolutionary Road o in Inception... Bah... Va beh, brindiamo a te Leo e una cosa.... ora basta eh, cioè lo hai vinto, siamo tutti felici ma per un po' non ti voglio più sentire.
fonte: panorama.it
Passiamo al film che non avrà fatto mambassa di premi ma che è stato tra i più premiati e apprezzati (anche perché nel cast figura un meraviglioso Mark Ruffalo!), Spotlight, film che narra le vicende del gruppo di giornalisti del The Boston Globe (il team Spotlight appunto) che ha investigato sullo scandalo dei preti pedofili in America e che per questa inchiesta ha ricevuto il Premio Pulitzer nel 2003. Il film ha vinto come Miglior film e Miglior sceneggiatura originale. L'argomento è ovviamente molto delicato ma quanto mai importante ed è stato molto significativo che se ne parlasse su un palco così. Io sicuramente guarderò il film e se siete particolarmente curiosi come me vi segnalo anche il libro Spotlight uscito per Piemme ad inizio febbraio nel quale sono raccolti indagini e documenti relativi a questa inchiesta, film e libro non sono uno la trasposizione dell'altra ma hanno la stessa origine.
fonte: Ansa.it
Passiamo al gentil sesso? Miglior attrice protagonista è stata incoronata in un bellissimo vestito blu (eh si dai, faccio la fashion blogger per una volta...) Brie Larson per il suo ruolo di Joy in Room, adattamento cinematografico del libro Stanza, letto, armadio, specchio di Emma Donoghue, edito in Italia per Mondadori ( e ovviamente già ristampato con la locandina del film in copertina...finirà mai questa cosa??).

fonte: repubblica.it
Dopo l'affaire Di Caprio però le assegnazioni che più attendevo erano quelle per migliori attore e attrice non protagonisti e ci sono rimasta un po' male. Partiamo da quello di attrice non protagonista, vince Alicia Vikander per The Danish Girl, film il cui trailer gira da parecchio e che da un lato mi intriga e dall'altro mi fa temere una certa lentezza. Anche in questo caso il film è tratto dal libro The Danish Girl di David Ebershoff, edito Giunti. Cosa c'è che non va? Alicia è un amore anche se poteva pure fare un salto dal parrucchiere vista l'occasione però mi spiace, Kate Winslet, per il suo ruolo nel film su Steve Jobs, doveva vincere! La Winslet è un'attrice meravigliosa e per quanto mi riguarda dovrebbe vincere l'Oscar pure con la pubblicità della paglietta per i piatti! 

Miglior attore non protagonista è stato incoronato Mark Rylance per Il ponte delle spie di Steven Spielberg, film dalle mille candidature ma che ha visto arrivare unicamente questa statuetta per l'interpretazione di Rylance nei panni della spia russa Rudolf Abel. Questo film è stato tratto dal libro La verità sul caso di Rudolf Abel di James B. Donovan edito Garzanti di cui vi ho parlato qualche mese fa (QUI la recensione). I più dicevano che il premio sarebbe andato ad un redivivo (perdonami il gioco di parole Leo... si si tranquillo, la statuetta è tua, ora va pure a giocare...) Silvester Stallone che, in barba al tempo che passa, ha saputo rilanciarsi sul grande schermo con cosa? Con lo spin off di Rocky... e va beh, che volete farci... Io personalmente tifavo per il bel Mark Ruffolo, che se non ricordate per il bellissimo Now you see me (di cui uscirà a breve anche il seguito) sicuramente non avete perso nel più commerciale The Avenger (avrà fatto pure la parte di Hulk, ma un Hulk con stile ragazzi!). 
fonte: corriere.it

Ultimo premio che ricordo qui (saltiamo quelli tecnici...) è quello dato finalmente ad Ennio Morricone per la colonna sonora di The Hateful Eight. E anche qui, Accademy cara, non per fare la rompiscatole per ogni cosa, ma è possibile?! Non gli avete dato l'Oscar per capolavori come Mission, Gli Intoccabili, C'era una volta l'America e glielo date per The Hateful Eight?? Che per carità sarà bellissimo, non escludo, però Mission!!! Cioè avete presente la colonna sonora di Mission?!?!??? 



Alla prossima


Clock Rewinders #25

febbraio 29, 2016 0 Comments

Buongiorno amici lettori!
Inizia la settimana ma finisce Febbraio. Io mi sto riprendendo dalla nottata degli Oscar, non l'ho guardati tutti (anche perché saranno finiti 2 ore fa...) ma ho comunque resistito fino a tardi. Magari ne parliamo in un post a parte così vediamo anche le vostre reazioni davanti a vincitori e sconfitti. Ora invece vediamo di tirare le somme per il mese di Febbraio che si conclude oggi. 

La mie letture
Ottimo mese anche Febbraio. Dopo un Gennaio di grandi letture, il secondo mese dell'anno si è rivelato bello ricco, ho infatti letto 8 libri


La cover del mese
Questa volta la mia scelta è stata immediata! Mi piace tanto...



Nuovi ingressi
(Anche detti... e voi dove vi metto?)
Mese ricchissimo di ingressi, tra acquisti e omaggi!
Ho approfittato di qualche promozione e anche della sezione reminders della mia libreria di fiducia e ho acquistato L'eredità segreta di Katherine Webb, Titanic di Massimo Polidoro, Carne trita di Leonardo Lucarelli e I grandi misteri della storia.
Mi sono stati invece omaggiati dalle Case Editrici: Gli amici di Darcy di Elena G. Archangel'skaja dalla To Be Continued, Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo di Victory Storm dalla Newton Compton, La ricetta segreta per un sogno di Valentina Cebeni dalla Garzanti, Le storie d'amore che hanno cambiato il mondo di Gilbert Sinoué dalla Neri Pozza e La vita segreta e la strana morte della signorina Milne di Andrew Nicoll dalla Sonzogno. Grazie mille a tutti!!
L'imperatrice, che sto leggendo in questo momento, mi è stato invece inviato dalla sua autrice Silvia Vaccari... Grazie!
E infine ho un arrivo particolare. Sto infatti partecipando in questi mesi alla Challenge 2016 del blog Niente di personale, Rosaria, la sua amministratrice, ha premiato la mai costanza nella partecipazione inviandomi in omaggio Una brava ragazza di Mary Kubica... Grazieeee!!!


Anche per questo mese è tutto! Domani vi rivelerò quale sarò la mia TBR per il mese di marzo!

Alla prossima








28 febbraio 2016

Recensione: Gli amici di Darcy - Elena G. Archangel'skaja

febbraio 28, 2016 8 Comments
Buona domenica amici lettori!
Oggi vi propongo una nuova recensione. Con il libro di cui vi parlerò ritorniamo nel mondo di Jane Austen (si certo, sto ancora saltellando, avete indovinato), riportato in Italia grazie ad una giovane casa editrice che ho già incontrato in passato la To be Continued. Questo libro rientra nei seguiti di Orgoglio e pregiudizio ma è qualcosa di particolare dato che è stato scritto da un'autrice russa che dopo aver visto la trasposizione BBC del 1995 del romanzo di zia Jane (si quello con Colin...^^) ha deciso di cimentarsi con questo mondo. Il romanzo è Gli amici di Darcy di Elena G. Archengel'skaja

Titolo: Gli amici di Darcy
Autore: Elena G. Archangel'skaja
Editore: To Be Continued
Collana: To Be Continued/J.A.
Pagine: 380
Cartaceo: € 16,00
Data di pubblicazione:  31 dicembre 2015
Link Amazon: Gli amici di Darcy. Un sequel di «Orgoglio & pregiudizio»

TRAMA

Avete presente quella sensazione che si prova quando si termina un libro particolarmente bello e coinvolgente? Quasi un vuoto, una perdita, qualcosa che rimane irrimediabilmente in sospeso nella nostra testa. Leggiamo la parola fine ed come se salutassimo delle persone care senza poter più sapere cosa sarà di loro. Chi cerca in un sequel di "Orgoglio & pregiudizio" una continuazione per quei personaggi a cui eravamo tanto affezionati può trovare nel romanzo di questa autrice russa contemporanea la risposta più soddisfacente. Mettetevi comodi, godetevi il vastissimo arco temporale che copre questo romanzo. Tanti i personaggi, tante le storie che si intrecciano tra di loro. Tanti gli eventi gioiosi che vi faranno sorridere, ma inevitabili anche quelli più tristi. 



Sono sempre molto felice di tornare nel mondo di Jane Austen. In fondo il mio blog è nato grazie anche al mio amore per questa scrittrice e per i suoi personaggi. Quindi immaginate la mia gioia quando questo libro mi è stato proposto...

Questo romanzo nasce in un ambiente particolare essendo la sua scrittrice russa e si sente la sua diversità rispetto al mondo più tipicamente inglese. In che senso? E' un romanzo, come scritto nella nota dell'editore, di ampio respiro che abbraccia un periodo molto ampio, ben 13 anni, durante il quale non solo vediamo come prosegue la storia dei personaggi di Orgoglio e pregiudizio, ma scopriamo anche nuovi personaggi che in qualche modo a loro si uniscono. L'autrice usa il filo della storia di Lizzy e Darcy come scheletro su cui costruire l'impalcatura delle storie degli altri personaggi, parenti e amici della celebre coppia. In questo racconto succedono tante cose, ci sono patrimoni, nascite ma anche morti e vicende assolutamente disdicevoli per l'epoca. E' quindi un romanzo molto ricco di eventi, che sicuramente non annoia, anche se ha momenti più lenti e altri più veloci. Le storie dei vari personaggi sono ben legate tra loro, tuttavia spesso ho trovato i capitoli eccessivamente spezzettati, anche là dove un semplice punto e a capo bastava. Questa frammentazione mi faceva perdere un po' la concentrazione qua e là e ha reso alcuni punti più monotoni.
Per quanto riguarda i personaggi mi spiace dire che quelli "nuovi" o comunque minori sono meglio riusciti dei due protagonisti principali. Georgiana, Jane, persino Lydia e gli amici che gravitano intorno a Pemberley mi sono piaciuti molto, sarà stata la novità o il fatto di saper poco o nulla di loro ma mi hanno più incuriosito e attratto. Invece ho trovato qui una Lizzy troppo frivola e un Darcy... come dire, poco Darcy. Conosciamo Darcy come un uomo orgoglioso e rigido, dedito ai doveri e alla buona creanza. Sicuramente il matrimonio e la vita di famiglia lo cambiano, ma qui questo cambiamento è troppo, non vi ho proprio riconosciuto l'eroe della Austen, colui che ha affascinato ma anche intimorito generazioni di lettrici. Lizzy invece dicevo è un po' frivola, troppo incline alla moda, ai balli e all'impicciarsi delle faccende altrui. Per carità, il fine è sempre buono, come nel caso di Georgiana, ma mi sarei comunque aspettata una Elizabeth più discreta e cauta.
Il romanzo è però confezionato molto bene e ha uno stile se non affine a quello della Austen comunque credibile e coerente con l'illustre romanzo.

Voto

Alla prossima




27 febbraio 2016

Questa volta ti segnalo ... #6

febbraio 27, 2016 1 Comments
Buon sabato amici lettori!
Avete pronti gli ombrelli? pare che il ciclone Golia ci terrà compagnia qualche giorno e ci porterà vento e pioggia. Ma noi lettori siamo pronti a tutto vero? Libro alla mano è una delle situazioni che preferisco per leggere. Prima però dovrò uscire per la spesa e devo anche smontare e rimontare una scrivania... Diciamo che è una lunga storia e che se gli faccio spostare o smontare questa scrivania ancora una volta Padre, la persona più paziente del mondo, mi sbatte fuori di casa e si tiene pure i libri! Prima di tutti questi lavori vi lascio con la rubrica settimanale Questa volta ti segnalo... scopriamo insieme i libri che mi sono stati segnalati in settimana nella casella mail (sei un autore e vorresti che segnalassi anche il tuo libro? Leggi QUI!)


Titolo: La lucciola che illuminò il cosmo 
Autore: Salvatrice Pirreco
Editore: Selfpublishing ( su Streetlib) 
Pagine: 60
Ebook: € 4,99
Data di pubblicazione:  14 febbraio 2016
Link d'acquisto: Streetlib

TRAMA

La lucciola protagonista di questo racconto, è un piccolo insetto "speciale", consapevole dei problemi ambientali presenti sul suo pianeta: la Terra. Rimasta ormai sola e addolorata per le quotidiane devastazioni ambientali alle quali assiste, decide a malincuore di abbandonare la Terra per intraprendere un fantastico e difficile viaggio nel cosmo, alla ricerca di un altro pianeta sereno e tranquillo, dove vivere la sua breve e semplice esistenza. Con forza e tenacia riuscirà a visitare gli angoli più lontani e bui dell'Universo, cambiando i destini dei soggetti incontrati. La lucciola ci esorta a trattare con cautela e soprattutto con amore il nostro pianeta, così bello e fragile allo stesso tempo. Ciascuno di noi può, se vuole, utilizzare la propria "luce" per migliorare il mondo. 



Titolo: Un anno da 30 e lode
Autore: Antonietta Tamburino
Editore: Selfpublishing
Pagine: 163
Ebook: € 0,99
Data di pubblicazione:  2016
Link d'acquisto: Amazon

TRAMA

Sofia è una giovane ragazza di Napoli e frequenta la facoltà di medicina. Ha un migliore amico, Tony che non la lascia mai. Studiano insieme e ottengono il massimo dei voti. Tutto sembra scorrere normalmente ma a volte la vita ti presenta sorprese inaspettate e non sempre positive. La scoperta da parte di Sofia di avere un cancro al seno la catapulta in un vortice di paure e domande: riuscirà a sconfiggere la malattia? Le cadranno i capelli? Sarà forte abbastanza? Il tutto poi si completa con la conoscenza del medico più bello dell’ospedale, Andrea Lorenzi. L’amore non tarda a nascere ma c’è qualcosa che non è stato ancora detto; e se questi occhi verdi che la stanno salvando nascondessero un segreto? Qualcosa che li lega dal tempo dei tempi? Qualcosa per cui si deve chiedere scusa? Qualcosa per cui, il cuore fa un passo avanti e la mente continua a retrocedere.  


Titolo: Nichi arriva con il buio
Autore: Sara Zelda Mazzini
Editore: Selfpublishing (tramite Amazon Kindle Direct Publishing)
Pagine: 288
Ebook: € 2,99
Cartaceo: € 10,00
Data di pubblicazione: 30 luglio 2015
Link d'acquisto: Amazon

TRAMA

A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.  

L'autrice
Nata il 24 luglio 1980 nel Chianti fiorentino, Sara Mazzini vive a Monaco di Baviera. Il suo nome d’arte è un omaggio a Zelda Fitzgerald, scrittrice, pittrice e ballerina, nonché moglie del celebre scrittore Francis Scott Fitzgerald. Il suo principale campo di indagine sono le cosiddette controculture — o underground — delle quali individua il motore primario nella Beat Generation americana e le più interessanti derive nella musica punk hardcore e metalcore. Tra il 2002 e il 2003 ha collaborato con il settimanale Metropoli e attualmente cura la rubrica Le Ricette Letterarie di Zelda su RAMINGO! Con Amazon Self Publishing ha pubblicato la raccolta di racconti brevi Cronache dalla fine del mondo (2013), il saggio Donne e Autrici: la missione possibile del sesso memore (2016) e i romanzi I Dissidenti (2014) e Nichi arriva con il buio (2015).
Profilo Facebook: https://www.facebook.com/saryastark
Pagina Facebook libro: Nichi arriva con il buio
Twitter: SaraZMazzini
Sito personale: http://www.sarazeldamazzini.com


Titolo: Beethoven's Silence. ...Io sono Irina e sono Elise...
Autore: Sonia Paolini
Editore: Lettere Animate Edizioni
Pagine: 362
Ebook: € 1,99
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2016
Link d'acquisto: Amazon | Mondadori | Bookrepublic | Libreria Rizzoli

TRAMA

Due colleghi psicologi e amici di lunga data ideano un progetto che vede protagonisti due loro pazienti, diversi in tutto ma uniti dalla profonda sofferenza che li ha segnati e inaspettatamente dalla musica classica. Il desiderio della giovane Irina, martire di violenze e abusi, di vivere l’esistenza di una comune adolescente si fonderà con la speranza di Philippe di superare il rimorso di aver permesso che la moglie e il figlio, vittime della sua effimera esistenza, morissero. Faranno da cornice ai loro desideri e speranze l’energia della dottoressa Jean La Mot, che considera il suo operato una missione, la determinazione e il coraggio di Etienne, deciso a percorrere la lunga strada che dista dal proprio cuore a quello della ragazza che ama e l’ossessione di Pierre Danton, un efferato criminale, di riavere accanto a sé la sua donna. Ogni parte del progetto è studiata nei minimi dettagli, niente andrà storto o forse niente andrà per il verso giusto… 

L'autrice
Sonia Paolini è nata e vive in provincia di Roma insieme ai tre figli e al marito. Lavora in un’azienda di Roma e nel tempo libero si diletta nella scrittura. A dicembre 2012 ha pubblicato un romanzo in versione e-book (Sinnerman, casa editrice Drops Edizioni), nel 2013 ha pubblicato due racconti in versione cartacea (Nothing Else Matters, casa editrice Montegrappa, raccolta Mon Amour!, Sanctae Foedus Amicitiae, casa editrice Montegrappa, raccolta Mes Amis!) arrivati finalisti a due concorsi letterari indetti dalla casa editrice. Beethoven’s Silence ‘… io sono Irina e sono Elise…’, è il suo nuovo romanzo pubblicato a gennaio 2016 dalla casa editrice Lettere Animate.
Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100010524733444
Twitter: https://twitter.com/soniapaolini
Linkedin: https://www.linkedin.com/in/sonia-paolini-986b8518

Alla prossima




26 febbraio 2016

#16 Ti consiglio un libro... Divertente

febbraio 26, 2016 9 Comments

Buon venerdì amici lettori!
Sono già passate ben due settimane e torna l'appuntamento con la rubrica Ti consiglio un libro, nata dall'amicizia con La Libridinosa, Desperate Bookswife e Un libro per amico: un argomento, 4 blogger, 4 libri consigliati! Il meccanismo è semplice e oramai collaudato. Per questo secondo appuntamento di Febbraio abbiamo scelto di consigliarvi un libro divertente!


Titolo: La regina della casa
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Pagine: 350



Ok, ve la devo dire tutta? L'argomento l'ho scelto io ma ho fatto un po' fatica a trovare un libro. Non fate quelle facce! Ero presa dalla smania di proporre qualcosa che finora non avevamo neanche sfiorato e un libro allegro e divertente ancora lo avevamo affrontato. ma non temete, l'ho trovato! Certo, la mia scelta probabilmente farà urlare le altre, ma non ci posso fare niente, quando leggo questo libro della Kinsella rido sempre come una cretina. Avanti è divertente e buffo, con scene anche un po' paradossali! Si lo so, la cara Sophie (o Madeleine) ultimamente ha perso un po' di mordente e soprattutto con la serie di I love shopping ha fatto qualche buco nell'acqua. Tuttavia, questo resta sempre un di quei libri che sfoglio con piacere!

Ora, pronti a farci due risate con i libri proposti sta Daniela e Laura (la povera Salvia salta questa puntata causa influenza)?!

Alla prossima



22 febbraio 2016

Recensione: Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo - Victory Storm

febbraio 22, 2016 6 Comments
Buona sera amici lettori,
finalmente la casa è tranquilla e io riesco a mettermi al computer per scrivere questa recensione. Qualche giorno fa la Newton mi ha chiesto se ero disponibile a leggere questo romanzo che  a dispetto del nome molto particolare dell'autrice e del tutto italiano. Sono stata ben felice di accettare. E così ecco qui la recensione di Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo di Victory Storm.


Titolo: Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo
Autore: Victory Storm
Editore: Newton Compton Editori
Collana: Anagramma
Pagine: 283
Ebook: € 4,99
Cartaceo: € 9,90
Data di pubblicazione:  28 gennaio 2016
Link Amazon: Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo

TRAMA

Olivia è nota per essere determinata e testarda. È decisa a realizzare il suo sogno, diventare un'organizzatrice di eventi, e a farlo solo con le proprie forze. Non è certo il tipo di ragazza che si lascia mettere i piedi in testa da qualcuno. Meno che mai da un uomo che pretende di darle ordini. Devon Pierson è arrogante e abituato a prendersi quello che vuole, e Olivia lo ha capito la sera in cui l'ha conosciuto in un locale. Peccato che lui si sia fatto un'idea altrettanto precisa di lei: una ragazza presuntuosa e aggressiva che ha osato umiliarlo al loro primo incontro e che per questo dovrà essere punita. E così, quando Olivia si trova a sostituire la sorella che lavora come cameriera proprio per la famiglia di Devon, tra i due inizia una guerra fatta di colpi bassi e piccole scorrettezze: lui tenta in ogni modo di piegarla al suo volere, ma lei non ha alcuna intenzione di cedere. Sembra che le ostilità non debbano avere fine, e invece poi, un giorno... 



Dopo due libri importanti ed impegnativi aver bisogno di qualcosa di più leggero e questo libro è capitato a fagiolo. La storia è semplice: Olivia sostituisce la sorella come cameriera nella villa dei Pierson dove incontra e si scontra con Devon, rampollo di famiglia. Tra i due sono subito scintille! Urla, scherzi, minacce, docce a base di succo d'arancia e latte. Ma ovviamente Devon e Olivia non hanno fatto i conti col destino che ci mette il simpatico zampino...
Come dicevo, dopo due letture impegnative questo libro è stato una bella boccata d'aria fresca. La storia mi è piaciuta e divertita. I siparietti tra Devon ed Olivia sono stati molto spassosi, soprattutto i tentativi della ragazza di tenere lui lontano dai guai. Sono queste le protagoniste che mi piacciono, simpatiche, ironiche e toste! Mentre la sorella di lei, Candice, è tutto ciò che odio (in un personaggio e in una donna), volitiva, bugiarda, gelosa, sempre alla ricerca di attenzione... Francamente io fossi stata in Olivia l'avrei abbandonata al supermercato all'età di 10 anni quando mamma non guardava.
Tuttavia due sono le cose che mi sono poco piaciute. Olivia nel momento in cui accetta le avance di Devon perde mordente e diventa un po' una bambolona qualunque, accetta regali, si trasferisce qua e là senza problemi, insomma mi sembra un po' troppo accecata dallo splendore dei Pierson anche se continua a professarsi assolutamente autonoma. Per carità, ad un certo punto si riprende, per poi però ricadere nello stesso abbaglio... Insomma io lui lo avrei rintronato dalle sberle per il suo comportamento mentre lei non mi sembra così arrabbiata. Il secondo punto invece riguarda Devon che sicuramente non mi è piaciuto molto, sta sempre ad urlare, a sbattere qua, sbattere là, a pretendere, obbligare ecc. Beh, caro mio non ti meravigliare se poi le ragazze cercano di fregarti, anzi, ringrazia che nessuna ti abbia denunciato! Lui nel romanzo deve essere quello in realtà più fragile, quello col trauma infantile (non sto a dirvi cosa) che vive una vita assolutamente facile e agiata, nella bambagia diciamo, ma che deve ancora maturare. Ok, il problema qui per me è che viene dato l'input del trauma però poi non viene seguito, l'idea viene un po' abbandonata lì, mentre poteva essere sfruttata un pochino di più anche per delineare di più il personaggio
Ora, non voglio fare troppo le pulci a questo romanzo, ha qualche elemento un po' forzato e con qualche problema, ma sinceramente da questa lettura ho ottenuto quello che cercavo, un bel momento di pausa, qualche risata, una storia piacevole, magari su cui fantasticare un po'.

Voto



Alla prossima



18 febbraio 2016

Recensione: La ricetta segreta per un sogno - Valentina Cebeni

febbraio 18, 2016 8 Comments
Buonasera amici lettori!
Dopo una giornata passata in giro (incredibile, per una volta in posta non c'ho messo 10 anni ma solo 10 minuti...) sono tornata a casa e mi sono buttata tra le pagine del nuovo libro di Valentina Cebeni, La ricetta segreta per un sogno, libro in uscita oggi e che grazie a Garzanti ho potuto leggere in anteprima.

Titolo: La ricetta segreta per un sogno
Autore: Valentina Cebeni
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 345
Ebook: € 9,99
Cartaceo: € 16,90
Data di pubblicazione:  18 febbraio 2016
Link Amazon: La ricetta segreta per un sogno

TRAMA

Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi. Eppure in mano non ha altro che una medaglietta con inciso il nome di un'isola misteriosa, e una ricetta: quella dei pani all'anice che sua madre cucinava per sconfiggere la malinconia e tornare a sorridere. Proprio quei dolci le danno la forza per affrontare il viaggio verso l'isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende. Se su un versante la vita scorre abitudinaria, sull'altro solo cortei di donne vestite di nero solcano stradine polverose che portano al mare. Un luogo in cui ogni angolo nasconde un segreto, una verità solo accennata. Un luogo in cui risuona l'eco di amori proibiti e amicizie perdute. Ma Elettra non ha paura di cercare, di sapere. Deve scoprire il legame tra la donna più importante della sua vita e quel posto. Perché solo così potrà ritrovare sé stessa. 


La lettura di questo libro mi ha spiazzata perché è un libro che non puoi leggere e basta, è un libro che devi sentire e vivere e che devi anche assorbire. E' uno di quei libri che mi piace definire "densi" perché in 350 pagine ti raccontano una vita. In questo caso, la vita che Valentina Cebani ci racconta è si quella di Elettra ma anche quella della comunità che vive sull'Isola del Titano, una comunità chiusa e tradizionalista, in cui le donne non hanno voce in capitolo e in cui la tradizione legata al mare da il ritmo alla vita, alla nascita e alla morte. Dal momento in cui Elettra vi approda ho avuto come la sensazione che il tempo del romanzo si fermasse, non ci troviamo più in un qui e ora, ma in una sorta di fase sospesa, in cui il  passato dell'isola si unisce al presente. L'isola, con le sue tradizioni e la sua atmosfera quasi ancestrale, spicca nel romanzo e da un senso a tutta la storia. Mi ha ricordato Hogwarts per Harry Potter o Lansquenet per Chocolat ... ambientato in un altro posto l'intera struttura sarebbe crollata. Invece in questa sperduta isoletta troviamo il punto forte del romanzo, insieme agli aromi e alle ricette che impregnano le sue righe e ti fanno venire fame pagina dopo pagina.
Lo stile della Cebeni è molto descrittivo e non solo ti fa immaginare ma ti fa veramente vedere le mani che affondano nell'impasto morbido e colloso e si chiudono, movimento dopo movimento, sentire il rumore ritmico dei coltelli che tritano noci o ancora il calore confortante ma anche estenuante dei forni. Niente viene lasciato al caso, i pensieri e le emozioni vengo sviscerate in ogni loro più piccola parte. Anche per questo, come dicevo è un libro denso: leggere una pagina ha il doppio potere di svuotarti e di riempirti.
Ovviamente c'è la controparte. Uno stile così ricco di descrizioni indubbiamente non rende la lettura scorrevole. Io ad esempio sentivo proprio la necessità di tanto in tanto di fermarmi e di affrontare quello che avevo letto.
Ho trovato la storia molto affascinante, soprattutto nella sua prima metà, perché l'autrice da al lettore tanti fili narrativi su cui riflettere (la ricerca di Elettra, la storia del Convento, la tempesta devastante), fili che hanno evidentemente un legame ma che non si riesce ad afferrare subito. Quello che invece mi ha poco convinta è la soluzione finale che viene data troppo presto e che toglie un po' quel gusto per il mistero che invece era stato così ben costruito all'inizio.
In conclusione, penso che questo libro racchiuda in se una bellissima storia, forte e intensa, ma anche che per leggerlo non bisogna andare di fretta, bisogna avere il tempo di afferrare tutte le sfaccettature che vengono proposte e per immergersi in questa storia, guardare con gli occhi di Elettra la bellezza decadente del convento, sentire il profumo dei panini all'anice e il rumore del mare che si abbatte sugli scogli.

Voto


Alla prossima




17 febbraio 2016

Associazione a delinquere #9: Dietro le quinte di una recensione

febbraio 17, 2016 2 Comments

Prologo
Dopo due chiacchiere ruffiane Salvia ed Eliza sono iPad munite, tutto ciò senza che la Apple, che noi amiamo comunque incondizionatamente, abbia sborsato un centesimo. 

******

Laura: Salviuccia cosa c'è dietro le quinte della tua recensione?

Salvia: C'è un grandissimo dissanguamento

Laura: Che brutta immagine...

Eliza: bleaaahhhhh

Salvia: Mangio patatine indiane e caffè intanto... Dissanguamento perchè quando scrivo una recensione tutto il mio cervello è concentrato lì, è un po' come gli uomini con le erezioni (momento hot!!)

Eliza: Ecco ora la Chiacchiera la dobbiamo pubblicare dopo le 23 se no ci censurano

Laura: Io vi ricordo che c'è sempre mio figlio che legge

Salvia: Ho capito ma non è colpa mia se ho tutti i neuroni concentrati sull'obbiettivo finale. Ecco ho l'ansia da prestazione. 

Laura: IL neurone

Salva: Daje... A voi non viene l'ansia da prestazione?

Eliza: Eh sì, ogni tanto... Dipende anche dal libro

Laura: A me no

Salvia: Io se fossi uomo non farei mai sesso

Laura & Eliza: EEEEHHHHH!!!

Eliza: Quindi, cosa c'è dietro sta recensione?

Salvia: ... *silenzio*....

Laura: Ammazza Salvia cosa c'è dietro una tua recensione..

Salvia: C'è: 1. La lettura del romanzo (non tutti i blogger lo fanno) 
2. Un'approfondita ricerca sull'autore che a volte sfiora la stalkerizzazione... Failla docet! 

Laura: Adesso le sputo

Eliza: Dai... Ammettilo... Pensa al povero Lorenzo, che tra un po' ti adotta

Salvia: No tra un po' divorzia

Laura: Cretine!!

Salvia: Vediamo Flavia come ti insegna a fare la pizza coi friarielli poi...

Laura: La scarola!!

Salvia: Comunque dovete spiegarmi come Lorenzo venga sempre messo in mezzo

Eliza: Eh in effetti, povero martire!

Salvia: 3. Un ripassino veloce del Bignami di grammatica

Eliza: eh che a molti servirebbe...

Salvia: 4. Una buona dose di diplomazia

Laura: La diplo che??? Non conosco!

Eliza: Dunque, dietro le quinte di una mia recensione c'è... Niente

Salvia: Come niente?

Eliza: eh niente, perchè mi siedo e scrivo

Laura: E capirai!

Salvia: E che non scrivi in piedi??

Eliza: No nel senso che non mi faccio tante pippe mentali 

Laura: Si può dire pippe?

Eliza: Abbiamo scritto erezione, oramai...

Laura: Abbiamo fatto la chiacchiera porno

Eliza: Butto semplicemente giù le idee e cerco di dargli un senso, a volte funzione a volte meno

Laura: E' già una buona cosa

*nel frattempo al telefono sentiamo crunch crunch crunch e Salvia che rumina Asian cracker peanut*

Laura: Dietro una mia recensione ci sono carta e penna...

Salvia: Eh tu sei all'antica

Eliza: classica sei, anzi vintage

Salvia: Non vintage, proprio antica

Laura: E tu sei Bestia

Salvia: Tu quando non sai cosa dire mi dai della bestia

Laura: ...e tanto sudore

Salvia : Che fai sala pesi?

Laura: No perchè non sono sempre facile le recensioni

Eliza: Beh quando sono negative sono più divertenti

Laura: Uuuuuuuuuuhhhh

Salvia: A per te di sicuro, come ammazzi tu...

Laura:... nessuno mai
Proprio in questi giorni vorrei un libro brutto da uccidere

Salvia: Anche io nel 2016 ancora non ho avuto un libro brutto

Eliza: Io siiiii!!!!

Laura: Che culo, vantatene pure!
Allora vi faccio una domanda io: sono più facili le recensioni positive o quelle negative?

Salvia: Quelle negative

Eliza: Si pure per me

Salvia: Quelle stra positive e quelle negative sono le più facili, quelle di libri carini che non ti lasciano molto sono le più difficili

Eliza: Anche quelle di autori tanto tanto prolifici, perchè finisci con lo scrivere sempre le stesse cose. Magari il libro ti è piaciuto tanto ma non sai cosa altro aggiungere dopo tre o quattro recensioni 

Laura: Per me sono più difficili quelle stra positive, perchè o mi vengono di getto oppure ho sempre la sensazione di non riuscire a dire tutto. Quelle negative mi vengono fuori che sono una meraviglia

Salvia: E lo sappiamo

Laura: Mi dite quale è stata secondo voi la vostra recensione più bella e la più brutta?

Salvia: per me la più bella è stata quella di Agnes Brown , la più brutta quella de I pilastri della terra di Follet

Laura: Per me la mia più bella quella di Lorenzo, anche perché l'ho scritta veramente in 10 minuti, la più brutta quella di Storia di una bottega

Eliza: io ho la più brutta sicuro, la prima quella de La ricamatrice di segreti, la più bella non lo so....

Alla prossima Chiacchierata


15 febbraio 2016

Recensione: Terapia di coppia per amanti - Diego De Silva

febbraio 15, 2016 6 Comments
Buongiorno amici lettori!
Fuori diluvia e io non vedo l'ora di mettermi a leggere. Anche per voi è così? 
Prima di mettermi comoda però vi lascio la recensione di Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva.

Titolo: Terapia di coppia per amanti
Autore: Diego De Silva
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Pagine: 274
Ebook: € 9,99
Cartaceo: € 18,00
Data di pubblicazione:  27 ottobre 2015
Link Amazon: Terapia di coppia per amanti

TRAMA

Due adulti sposati (non tra loro) che si ritrovano uniti da una passione incontrollabile e da un amore coriaceo, particolarmente resistente alle intemperie. Viviana è sexy, vitale e intrigante, e ha un notevole talento per i discorsi intorcinati. È combattuta fra restare amante e alleviare cosi le infelicità matrimoniali o sfasciarsi la vita per investire in un'altra. Modesto è meno chic, decisamente più sboccato e sbrigativo nella formulazione dei concetti, ma abilissimo nell'autoassoluzione. Spara battute a sproposito per svicolare, e fa pure ridere. Moderatamente vigliacco, aspirerebbe alla prosecuzione a tempo indeterminato della doppia vita piuttosto che a un secondo matrimonio, visto che già il suo non è che gli piaccia granché. È nella crucialità del dilemma che Viviana trascina Modesto dall'analista, cercando una possibilità di salvezza per il loro rapporto ormai esasperato da conflitti e lacerazioni continue. Il dottore è spiazzato nel trovarsi di fronte una coppia non ufficiale, libera da vincoli matrimoniali e familiari, che non ha nulla da perdere al di là del proprio amore. Accetterà l'incarico per questa ragione, trovandosi nel mezzo di una schermaglia drammatica e ridicola insieme, e rischiando di perdere la lucidità professionale. 


Chi lo dice che solo le coppie ufficiali possono andare in analisi? Viviana e Modesto sono amanti da anni, ma la loro relazione oramai è stanca e invasa dai dubbi di lei e dalle incertezze di lui. Cosa sono loro? Davanti al dubbio amletico di continuare a vedersi o mollarsi, Vivi trascina Modesto in analisi, alla ricerca, se non di una soluzione, di una voce amica che dica loro le cose come stanno.
Ho letto tantissimi pareri su questo libro e nel momento di iniziarlo avevo la certezza che o mi sarebbe piaciuto o lo avrei odiato. Le critiche più frequenti erano contro la condizione di clandestinità di Mode e Vivi, contro il loro approcciarsi ai rispettivi compagni e figli, contro anche il dottore che li ha in cura. Le lodi erano tutte per lo stile di De Silva. Osservando questi due antipodi devo dire che la mia reazione alla lettura è senz'altro positiva. Lo stile di De Silva arzigogolato, logorroico e amante all'inverosimile delle parentesi tonde (come me!! Diego se inizi a mettere puntini di sospensione a cavolo come la sottoscritta ti chiedo di fare un rubrica qui sul blog!) ti trascina nelle vite quanto mai complesse dei due protagonisti. Riesce però a differenziarsi a seconda che a parlare sia Viviana o Modesto; con lei le frasi si fanno lunghe e complicate, con lui più secche e immediate. Ma a dare qualcosa di più è soprattutto l'ironia che De Silva riversa nel romanzo grazie a Modesto (e alla sua "incontinenza ironica"), dissacrante musicista che non a caso fa di cognome Fracasso (ci ho riso su un'ora).
Viviana e Modesto sono amanti ma sono anche l'unica vera coppia della storia. I loro rispettivi matrimoni se non sono finiti sono praticamente alla deriva, tanto che De Silva usa i rispettivi compagni e figli come semplice contorno al vero racconto, l'analisi della crisi di coppia che i due protagonisti stanno vivendo, analisi che inizia ben prima della prima vera seduta con il dottor Malavolta. Sono a tutti gli effetti una coppia ed è curioso vedere come sono intenzionati a trovare una soluzione alla loro crisi ma non ai loro matrimoni. Ma è anche singolare che la loro relazione clandestina alla fine non porti vere conseguenze. I rispettivi coniugi sanno o almeno intuiscono la tresca ma la loro indifferenza è talmente tanta da non portare ad uno scontro. Nessuno da ai due un ultimatum, ma Viviana in qualche modo lo da a Modesto e Mode lo coglie.
Capita spesso nei libri di immedesimarsi, di prendere una posizione a favore di questo o quel personaggio. Ebbene, io sono a tutti gli effetti un Modesto, un po' perché ho la stessa ironia che mi viene fuori naturale e uso la battuta tanto per difendermi quanto per colpire, un po' perché Viviana è tutto quello che una donna, moglie e amante non importa, io non vorrei mai essere, è la vera macchietta della amante tipo, logorroica, in perenne crisi, col panico facile, bisognosa d'affetto e di rassicurazioni continue, alla ricerca se le cose non vanno come vuole lei dello contro e della battaglia.
Quello che De Silva ci propone è un altro punto di vista sulla coppia, una coppia non tradizionale, una coppia di fatto visto che ora va tanto di moda questo termine, che però ha più possibilità di tante altre nei suoi alti e bassi.

Voto


Alla prossima


13 febbraio 2016

Questa volta ti segnalo... #5

febbraio 13, 2016 1 Comments
Buongiorno lettori!
E buon sabato a tutti! La giornata non è delle migliori ma non importa, io mi sto già preparando per uscire. 
Oramai è diventato un appuntamento fisso quello con la rubrica delle segnalazioni Questa volta ti segnalo... in cui riverso tutte le segnalazioni che mi vengono lasciate nella mail (che vi ricordo è sempre a vostra disposizione!). Allora vediamo insieme qualche nuovo titolo!

Titolo: La notte della luna viola
Titolo originale: Night of the purple moon
Serie: La trilogia di Toucan #1
Autore: Scott Cramer
Traduttore: Laura Tosi
Editore: Babelcube Inc.
Pagine: 240
Ebook: € 2,03
Cartaceo: € 10,69
Data di pubblicazione:  28 settembre 2015
Dove acquistare: Su Amazon, iTunes, Kobo, Scribd, Tolino, 3M, Google Play e altri store online
Link Amazon: La notte della luna viola

TRAMA

Per Abby Leigh, la luna viola era solo l’inizio... La polvere di una cometa di passaggio tinge la luna di viola, ma è anche portatrice di un agente patogeno letale che aggredisce gli ormoni prodotti durante la pubertà. Gli adulti muoiono nel giro di poche ore. La tredicenne Abby deve aiutare suo fratello Jordan e la sua sorellina Toucan a sopravvivere in questo nuovo mondo. Abby combatte contro la fame e gang violente, ma è impotente di fronte alla minaccia più terribile: la bomba a orologeria che è la sua adolescenza. 

L'autore
Scott Cramer ha lavorato nell’ambito di tecnologia e comunicazione e ha scritto articoli per riviste a di usione nazionale e la sceneggiatura per un lm. “La notte della luna viola”, “Colony East” e “Generation M”, gli ultimi due ancora inediti in italiano, che costituiscono la Trilogia di Toucan, sono i suoi primi romanzi. Scott e sua moglie hanno due glie e vivono appena fuori dalla città di Lowell, Massachusetts.
https://www.facebook.com/AuthorScottCramer/


Titolo: Il labirinto infernale. I mitici  
Serie: I mitici #1  
Autore: Stefania Giammetti  
Editore: Libromania  
Collana: Avventura  
Pagine: 247  
Ebook: € 3,99 
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2015  
Link Editore:http://libromania.net/it/il-labirinto-infernale-i-mitici

TRAMA

Lucrezia vorrebbe essere come la sua migliore amica Arianna, sempre sicura di sé. Invece trema come una foglia durante le lezioni di equitazione e rischia un mancamento ogni volta che attraversa una piazza di Roma affollata. Non immagina certo di essere destinata a una grande avventura insieme a due giovani Lari, Giunio e Flora, e ai loro mentori. Le mitiche divinità dell’Antica Roma non sono mai scomparse, si sono rifugiate nella Villa dei Quintili lungo l’Appia Antica, dove vivono un’esistenza dedita allo studio, invisibili agli uomini incapaci di vedere. Ma un’antica profezia sta per compiersi: le forze del Male si stanno radunando per rompere i vincoli che le legano al mondo degli inferi, invadere quello degli uomini e far trionfare il caos. Toccherà a Lucrezia e ai suoi mitici amici tentare di fermarli!   

L'autrice
Stefania Giammetti: è laureata in matematica e lavora come informatica. Vive a Roma insieme al marito, alla figlia e a un dolcissimo labrador. Pratica da sempre equitazione e yoga, le sue grandi passioni accanto a quella per la lettura. Il labirinto infernale è il suo primo romanzo, ma la scrittura l’ha appassionata al punto che ha deciso di farne una serie: “I Mitici”.


Titolo: Favola di una falena
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Panesi Edizioni
Collana: Gli speciali
Pagine: 374
Ebook: € 2,99
Data di pubblicazione:  11 gennaio 2016
Link Amazon: Favola di una falena (Gli Speciali)

TRAMA

Dopo la maturità, Jonathan e i suoi amici devono prendere importanti decisioni sul proprio futuro. Jonathan rinuncia a studiare, tuffandosi nel lavoro a tempo pieno e cercando di recuperare la sua amicizia con Leo, incrinata da una ragazza che si era messa tra loro. Leonardo si iscrive a Medicina ma deve barcamenarsi tra lo studio e il prendersi cura della madre, psicologicamente instabile, e della sorella più piccola, che continua a sognare una famiglia unita, anche con il padre da cui si sono allontanati quando hanno lasciato Milano. Veronica sorprende gli amici, decidendo di iscriversi al Dams e andando a vivere a Bologna con il suo nuovo ragazzo, scardinando gli equilibri del gruppo. Francesca infine si iscrive a Lettere, sua grande passione, continuando a scrivere in un diario le avventure dei suoi amici, con l’idea un giorno di farne un libro, e faticando nel liberarsi del fantasma del suo ex che da sempre la ostacola nei suoi rapporti con il sesso maschile. Su queste premesse iniziano le avventure di Jonathan e dei suoi amici, in quel periodo di passaggio che è la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta. Un periodo in cui i sentimenti appaiono amplificati, a volte confusi, di certo molto intensi. Lo sa bene Veronica che lotta per inseguire un sogno e fuggire alla maledizione di Cenerentola, oppressa da una famiglia di “matrigne”. Da bruco diventerà una falena, sbattendo le ali in cerca della sua fiamma vitale. 

L'autore
Grande appassionato di libri, soprattutto fantasy, Alessio Del Debbio ha pubblicato il romanzo “Oltre le nuvole – storie di amici” nel 2010, il racconto fantasy distopico “L’abisso alla fine del mondo”, nel 2014, e il romanzo young adults “Anime contro”, nel 2015. Il 2016 inizia con l’uscita di “Favola di una falena”, un romanzo new adult edito da Panesi Edizioni, e con “L’ora del diavolo”, antologia di racconti fantastici ispirati a leggende della Lucchesia, vincitore della terza edizione del concorso ObiettivoLibro e pubblicato da Sensoinverso Edizioni.
Dal 2015 collabora con il portale di letteratura fantastica “Lande incantate” in cui scrive recensioni di romanzi fantasy contemporanei. Nell’estate 2015 organizza, assieme alla scrittrice Elena Covani, la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari presso il Bagno Paradiso di Viareggio, per far conoscere autori toscani. Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura fantastica italiana. Numerosi suoi racconti sono usciti in antologie e riviste, come Contempo e Streetbook Magazine di Firenze.
www.alessiodeldebbio.it


Titolo: I Promessi Becchi
Autore: Claudia Donati
Editore: Arduino Sacco Editore
Designer copertina:  Alessandra D'Ercole
Cartaceo: € 21,90 (possibilità di sconto)
Data di pubblicazione:  
Per l'acquisto: inviare mail alla mail promessibecchi@virgilio.it o visitare pagina Facebook I Promessi Becchi - Claudia Donati

TRAMA

A scuola ci hanno trasmesso che Lucia è innocente e Renzo fedele. La società ci insegna ogni giorno a mostrarci tali. Ma chi è veramente Lucia e chi è veramente Renzo? Un romanzo irriverente e franco in cui non ci sono buoni e cattivi, ma “cattivi” e... tutti gli altri. Come nella realtà, che muta a seconda dell’angolo da cui la si guarda. Il finale, si sa, è scontato. Ma tutto ciò che viene prima, tutto ciò che ci è stato taciuto sui banchi di scuola (e oltre) è ancora da scoprire.  

L'autrice
Claudia Donati inventa storie da quando ha imparato a scrivere e, prima ancora, disegnandole o recitandole davanti allo specchio. Come tutti, ha desiderato fare miriadi di cose "da grande": l'archeologa, la psicologa, l'attrice, la guida turistica. Ma con la consapevolezza costante di voler affiancare qualsiasi mestiere con quello dello scrittore.

Adesso studia storia dell'arte e fa l'educatrice museale. Continua a costruire storie, sognando che qualcuno le legga. I Promessi Becchi è il suo romanzo d'esordio

Alla prossima