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30 novembre 2016

Il Giveaway per Babbani e Creature Magiche - 6^ Tappa

novembre 30, 2016 7 Comments
Buongiorno lettori!
Ma soprattutto buongiorno partecipanti al Giveaway per Babbani e Creature Magiche, giveaway che io, Laura La Libridinosa e Lea e Stefania di Due lettrici quasi perfette abbiamo organizzato per voi. Mi raccomando, siamo già alla 6^ Tappa, ne manca solo un'altra e poi sapremo a chi andrà la bellissima edizione illustrata di Harry Potter e la camera dei segreti

La prossima settimana, nell'ultima tappa, Lea e Stefania vi daranno le ultime tre domande, solo che questa volta avrete pochissimo tempo per rispondere. Si siamo perfide, lo sappiamo, ma per l'ultima tappa avrete tempo solo fino alle 18 del giorno dopo, cioè dell'8 dicembre. Vi vogliamo pronte e scattanti!! Comunque poi ne riparleremo eh... 

Ora invece veniamo alla mia tappa! Ok, mettetevi comode, io vado a prendere caffè e tè per tutti e intanto voi guardate le risposte alle domande che Laura vi ha posto settimana scorsa...

DOMANDA 1 - Questa è l'immagine completa da cui è stato tratto il particolare...

Ma l’elfo non si mosse. Teneva in mano il disgustoso calzino di Harry e lo contemplava come se fosse stato un tesoro inestimabile. (capitolo 18)

DOMANDA 2 - Chi ha come colore preferito il lilla?
Gilderoy Allock (questa però non è propriamente una parola da definire) - “Mezz’ora dopo Allock raccolse i fogli e li esaminò davanti a tutta la classe <<Oh, oh...quasi nesuno ricordava che il mio colore preferito è il lilla. Lo dico in Un anno da yeti….”

DOMANDA 3 - Incantesimo inefficace pronunciato da Allock contro i Folletti della Cornovaglia
Peskipiksi Pesternomi. "Si tirò su le maniche, brandì la bacchetta magica e ruggì “Peskipiksi Pesternomi!” . Non accadde assolutamente nulla"

Avete controllato le vostre risposte? Beh, ora sapete se ci avete preso o meno. Adesso invece veniamo a noi e alle mie domande. Ricordate che per la mia tappa avrete fino alle 22 del 6 dicembre per inviare tramite il modulo qui sotto le risposte

DOMANDA 1
Di cosa si tratta? A quale episodio del libro si riferisce questo particolare?


DOMANDA 2
Cos'è Colibrì?

DOMANDA 3
Si usa per riportare nella condizione originale le persone che sono state trasfigurate o sottoposte a un incantesimo


Tutto chiaro no? Che dimentico? che dimentico?? Ah si certo il modulo....


Alla prossima 





29 novembre 2016

La ruota delle Letture - Reading Challenge 2017

novembre 29, 2016 32 Comments
Buon pomeriggio!!! Che state addobbando casa? Siete in giro a comprare regali di Natale? State già preparando cibo a gogo? Si siamo un po' in anticipo, ma come vedrete oggi noi due geniere giochiamo sempre da anticipo!
Bene, allora tra una cosa e l’altra, prendetevi un attimo di pausa, armatevi di caffè (tanto caffè, fidatevi!), sedetevi e leggete questo luuuuuuungo post… eh scusate, sappiamo che è davvero tanto lungo, ma le Challenge belle hanno tante regole e le regole vanno spiegate bene bene sin da subito! 

Pronte? Via!!!


Avete visto che bel nome ha questa Challenge? Un nome, una garanzia! Che è tutto questo silenzio? Oddio, siete già scappate? Ah no, siete rimaste senza parole!
“La ruota delle torture letture” è organizzata da me e da Laura La Libridinosa .
Evitiamo di dilungarci in cretinate e passiamo subito a spiegazioni varie e regole perché c’è veramente tanto da dire!

Iscrizioni

Le iscrizioni a “La ruota delle torture letture” si apriranno oggi 29 novembre 2016 e non si chiuderanno, nel senso che potrete iscrivervi lungo tutto il 2017... Certo, fatevi due conti perchè tutti gli obiettivi precedenti la vostra iscrizione non vi verranno assegnati e potrete iniziare a giocare con noi dal giro di ruota successivo alla vostra iscrizione. Per iscrivervi dovrete compilare il modulo che trovate alla fine di questo post (luuuuuungo sì, lo sappiamo!) in ogni sua parte (per essere pignole: il modulo va compilato in un solo blog, non c’è bisogno che compiliate sia questo che quello sul blog di Laura, tanto noi ci vogliamo bene e non stiamo a guardare chi si è iscritta dove; e compilare due volte il modulo non vi farà ottenere punti in più, solo qualche brutta parola da parte nostra! Come siamo dolci e natalizie noi…).

“La ruota delle torture letture” prenderà ufficialmente il via il 13 dicembre 2016 e si chiuderà il 19 dicembre 2017. Il giorno di avvio troverete un post per l'apertura ufficiale con tutto ciò che vi servirà per partecipare (ripetizione delle regole, modulo per l'inserimento dei link con le recensioni, ECC.).

Come funziona “La ruota delle torture letture”



Come potete vedere “La ruota delle torture letture” consta di 32 spicchi

16 di questi spicchi contengono degli obiettivi generici che saranno visualizzabili qui (per chi ha Facebook) e che vi verranno comunque elencati nel post del 13 dicembre. Per ogni obiettivo generico portato a termine riceverete 1 punto.

E gli altri 16 spicchi? Ve li presentiamo:
  • 2 spicchi Antro delle blogger: dovrete leggere un libro a vostra scelta (non meno di 150 pagine). Terminata la lettura e inviato il link della recensione, riceverete un piccolo omaggio a sorpresa (matita, segnalibro, post-it, ecc.) e 5 punti 
  • 4 spicchi Banner (2 per ognuno dei blog organizzatori): la “proprietaria” del banner vi dirà quale libro leggere (il libro non potrà superare le 400 pagine). Nel caso in cui abbiate già letto e recensito il libro ve ne proporrà un secondo. Per questo obiettivo riceverete 2 punti 
  • 4 spicchi colore (blu, rosso, verde, nero): dovrete leggere un libro il cui colore della copertina corrisponda a quello dello spicchio. Per questo obiettivo riceverete 2 punti 
  • 2 spicchi Stanza Librosa e 2 spicchi Cuccia Librosa: dovrete leggere un libro che la blogger “proprietaria” dello spicchio ha recensito nel 2016. Per questo obiettivo otterrete 2 punti 
  • 2 spicchi La Luna Nera (come siamo peeeeeerfide!!!): vi verranno inviate delle copertine distorte/pixellate. Voi dovrete indovinare di che libro si tratti, leggerlo, recensirlo, inviarci il link e… solo a quel punto scoprirete se avete indovinato o se avrete perso tempo leggendo un libro che non vi sarà servito a nulla! Cattive, eh? Beh, pensate che per questo obiettivo otterrete ben 10 punti
“La ruota delle torture letture” verrà girata 26 volte durante tutto l’anno, per un totale di 53 obiettivi per ognuno di voi. No, non siamo sceme e manco capre in matematica (ohi... insomma)! Semplicemente, all’ultimo giro vi verranno assegnati 3 obiettivi, a differenza dei giri precedenti in cui gli obiettivi assegnativi saranno due per ogni giro di ruota.

Queste sono le date in cui noi gireremo la ruota per voi (leggete pure: sghignazzeremo come matte scoprendo cosa vi toccherà in sorte!):
  • 13 dicembre 2016
  • 27 dicembre 
  • 10 e 24 gennaio 2017 
  • 7 e 21 febbraio 
  • 7 e 21 marzo 
  • 4 e 18 aprile 
  • 2 - 16 e 30 maggio 
  • 13 e 27 giugno 
  • 11 e 25 luglio 
  • 8 e 22 agosto 
  • 5 e 19 settembre 
  • 3- 17 e 31 ottobre 
  • 14 e 28 novembre 
Ad ogni giro di ruota riceverete una mail con i due obiettivi da portare a termine. I link delle due recensioni dovranno essere inviati inderogabilmente entro le ore 12 del giorno precedente al giro successivo (es.: i link delle prime due recensioni andranno inviati entro le 12 del 27 dicembre 2016). Tutto ciò che verrà inviato dopo, non verrà preso in considerazione.
Se un obiettivo non vi piace, se non avete tempo di leggere il libro che vi è stato assegnato, se non inviate i link delle recensioni nei tempi stabiliti, l’obiettivo (o gli obiettivi) che non è stato portato a termine verrà considerato nullo. Insomma, gli obiettivi non sono cumulabili; passerete direttamente al giro di ruota successivo. Praticamente, continuerete a giocare con noi, ma senza aver ricevuto i punti che avreste guadagnato inviando la recensione.
Per inviare i link dovrete compilare un modulo che troverete sui nostri blog il 13 dicembre prossimo. Non saranno presi in considerazioni link inviati in altro modo. Il modulo verrà sostituito ogni trimestre con un nuovo post sui blog e riceverete comunque il link tramite mail.
Le recensioni andranno postate sui vostri blog o, se non ne avete uno, su Anobii o GoodReads. Non varranno le recensioni postate sui vostri profili Facebook o su Amazon/Ibs (non è cattiveria, semplicemente è per noi difficile risalire alla singola recensione). I link di Anobii e GoodReads dovranno reindirizzarci alla vostra recensione e non alla pagina con la scheda del libro. Le recensioni dovranno essere esaustive, quindi dovranno dimostrarci che avete effettivamente letto i libri (non vale scrivere solo la sinossi e, in fondo, bello o brutto). Insomma, spiegateci cosa vi ha trasmesso il romanzo; saremo molto molto severe su questo punto (per capirci: la rottura di balle di Laura 2.0 dell'ultimo trimestre della Challenge in corso, sarà stata una passeggiata!).

Piccola nota: nessuno di voi riceverà più di due volte nello stesso semestre l’obiettivo da 10 punti e a nessuno di voi sarà assegnato lo stesso obiettivo per due volte di seguito.

Piccola nota 2: ovviamente i libri che state leggendo per la Challenge del 2016 posso essere utilizzati anche per quella del 2017 se rientrano negli obiettivi che vi sono capitati!

IMPORTANTE: entro il 30 settembre 2017 dovrete aver recensito almeno 30 libri. Chi di voi non avrà raggiunto questa soglia dovrà abbandonare la Challenge.
IMPORTANTE 2: i libri che leggerete dovranno avere un minimo di 150 pagine. Faranno fede le schede di Amazon/Mondadori.

Regole base per partecipare

Ed ecco quali sono i requisiti per partecipare alla nostra Reading Challenge:
  • Essere Lettori Fissi di entrambi i blog organizzatori *unica cosa essenziale* 
  • Cliccare Mi Piace ad entrambe le pagine Facebook: La Biblioteca di Eliza e La Libridinosa *se non avete Facebook state tranquilli, non vi uccidiamo* 
  • Condividere il Banner dell’iniziativa sui vostri blog o sui vostri Social Network 
  • Compilare il modulo di iscrizione in ogni sua parte 
  • Lasciare un commento a questo post (solo qui) in cui ci avvertite della vostra adesione
Premi finali

E adesso veniamo alla parte divertente! Cosa si vince?

Il primo classificato si aggiudicherà un buono Amazon del valore di 20 euro e un regalino a sorpresa
Il secondo classificato si aggiudicherà un libro cartaceo a sorpresa e un regalino a sorpresa
Il terzo classificato si aggiudicherà un buono Amazon del valore di 5 euro e un regalino a sorpresa

Vi abbiamo detto tutto? A noi pare di sì, ma per qualunque domanda, dubbio, richiesta noi siamo a vostra disposizione sia nel gruppo Facebook dedicato alla Challenge che alla mail: lauralaura.challenge@gmail.com

Lo sappiamo: le regole sono tante, i punteggi sono infiniti, ma vi ripeteremo tutto senza tregua finché non imparerete bene! I punteggi verranno comunque ripetuti anche nel file Drive che condivideremo con voi e che vi darà anche la possibilità di tenere d'occhio i vostri progressi e quelli delle vostre "avversari"!

E adesso non ci resta che augurarvi buon divertimento con “La ruota delle torture letture”!!!


28 novembre 2016

Recensione: L'amore oltre - Elena Munaretto

novembre 28, 2016 1 Comments
Buongiorno lettori,
con oggi si apre una settimana bella impegnativa tra blog e impegni vari. Anzi, vi avviso già, mi raccomando, giovedì fate un salto qui che ci sarà una novità moooolto interessante. Anzi, iniziamo subito subito, che en dite? Oggi vi parlerò di un nuovo libro, L'amore oltre di Elena Munaretto (che ringrazio per l'enorme pazienza con cui ha atteso questa recensione).



L'amore oltre
di Elena Munaretto
selfpublishing | 169 pagine
ebook €0,99

Link Amazon


Trama. Elly è una ragazza giovane, bella e innamorata della vita. Un futuro carico di aspettative interrotto drasticamente da un incidente che spacca a metà la sua famiglia. Si ritrova così a fare i conti con una vita di sacrifici e dolore e catapultata in un tunnel dal quale vede solo buio. L'incontro con Andrew la porta a rivalutare le sue scelte e le sue priorità, facendole riassaporare un orizzonte di colori.
Ma la vita, si sa, fa giri strani e per arrivare al traguardo le fermate non sono sempre quelle che ci si aspetta.


Recensione difficile per me questa, perchè ho la netta sensazione che se avessi letto questo libro qualche annetto fa mi sarebbe piaciuto. Aspettate, non lo boccio del tutto, anche perchè ho molto apprezzato la scrittura della sua autrice, semplice, scorrevole, magari leggermente più macchinosa in alcuni dialoghi ma comunque avvincente.

La storia invece mi ha convinto per la prima parte, meno per la seconda. 
Inizialmente, infatti, ho trovato una protagonista caparba, che si trova fino al collo nella difficoltà, economica ed emotiva, che è costretta a mettere la sua stessa vita in standby, ma che comunque ha uno spirito acceso. E' una di quelle ragazze che hanno sempre una luce tutta loro. La storia è difficile, commovente, ma comunque mai eccessivamente zuccherosa. E' il racconto di un incontro fortuito, di uno di quei momenti in cui i capricci del destino sono particolarmente evidenti. Elly e Andrew si incontrano nel momento forse più sbagliato ma che ha tutte le carte in tavola per essere quello giusto. 
Nella seconda parte però c'è un calo. Le vicende mi sono sembrate in generale un "già letto", tanto che non mi sono sorpresa quasi per nulla e riuscivo a prevedere i diversi passaggi. Dopo un evento particolarmente tragico Elly scopre anche un'ulteriore verità su Andrew, della serie un fulmine non può mai cadere due volte nello stesso punto, sbagliato! E qui inizia un tira e molla, un seguirsi e scappare, un vendicarsi e incassare che appunto sa di poco originale. E' un peccato perché Elly mi piaceva per la sua abnegazione, per anche tutte le sue fragilità. Molto meno ho apprezzato il protagonista maschile, Andrew. Non lo so, l'ho trovato troppo tentennante, troppo propenso a trascinarsi dietro gli eventi. Mentre, nel momento in cui sembra perdere Elly per sempre, esce fuori il suo essere quasi uno stalker: mi spiace, ma uno che mi segue ovunque, minaccia possibili spasimanti e fa quello che fa lui a me questo sembra,  uno da cui stare alla larga. 

E' un peccato, perchè come scrivevo, mi piace la penna di Elena, soprattutto nel suo esprimere gli stati d'animo dei suoi personaggi. 

Voto

Alla prossima




26 novembre 2016

Questa volta ti segnalo #36

novembre 26, 2016 0 Comments
Buon sabato lettori!
Anche novembre sta per finire e a me vengono i sudori freddi al solo pensiero di loro... Come di chi? Dei regali di Natale!! Ok, non entriamo in panico ora, c'è ancora tempo... più o meno, o almeno illudiamoci.
Ora, come tutti i sabati, guardiamo qualche segnalazione con Questa volta ti segnalo...


Non mandarmi via
(La speranza #2)
di Daniela Mastromatteo
selfpublishing 
ebook €0,99
24 novembre 2016

Dove acquistare


Trama. Maya è un’educatrice d’infanzia e nel tempo libero ama scrivere favole per bambini. La sua vita è apparentemente perfetta. Ha due splendidi amici, Charlotte e Chris, vive ancora con i suoi genitori sul lago di Costanza e ha una storia epica con Niklas dai tempi del liceo. Tutto sembra ruotare per il verso giusto, fino a quando, in una calda sera di primavera, la giovane ragazza decide di imboccare una strada poco trafficata, al rientro dal lavoro. Quella notte, un ragazzo scalzo, sporco e senza alcuna apparente identità piomberà nella sua vita come un uragano.
Non si sa nulla di lui, eccetto il suo nome. Eppure Maya non riesce a restare indifferente dinanzi alla sofferenza che scorge in quei profondi occhi azzurri. 
Nate è scontroso, irascibile e non sopporta la troppa gentilezza della ragazza. Non crede nei rapporti umani e vuole soltanto approfittare della sua ingenuità. Inizia così una convivenza forzata, un susseguirsi di segreti nascosti, avvenimenti struggenti e scoperte che cambieranno radicalmente la vita di entrambi. Una settimana soltanto: era questo l’accordo; ma si sa, le cose non vanno mai come le pianifichiamo.
«[…] Prova a fare un bel gesto, a qualsiasi persona tu pensi meriti un sorriso, e vedrai che ti sentirai meglio.»


L'autrice. Daniela Mastromatteo nasce a Peschici, un piccolo paesino della Puglia nella provincia di Foggia. Fin da bambina ha una grande passione per i libri e all'età di ventiquattro anni è arrivata a pubblicare il suo quarto romanzo. (Un piccolo racconto Fantasy è stata la sua prima storia, dal titolo "Il dono di Melany". In seguito ha pubblicato un libro/manuale d'amore dal titolo "Il profumo della felicità". Entrambi pubblicati su Amazon.)
“Hope: Gli occhi della Speranza” è il romanzo con cui si è fatta conoscere davvero, arrivando a parecchi lettori.
"Non Mandarmi Via" è il suo ultimo lavoro.
Daniela svolge varie mansioni nel settore turistico, conosce bene la lingua tedesca e inglese e dedica gran parte del suo tempo alla scrittura.




La storia di Willie Ellin 
di Charlotte Brontë
flower-ed | 86 pagine
ebook €7,99 | cartaceo €14,40
14 novembre 2016

Dove acquistare
LULU (cartaceo) | FLOWER-ED (ebook) | AMAZON

Trama. 1853. Charlotte Brontë ha trentasette anni e sta affrontando il periodo più difficile della sua vita. Il suo destino sembra legato a un’unica decisione, ma prenderla o meno implica ferire se stessa o suo padre. La sua paura più grande, quella di morire da sola, la opprime senza tregua, così Charlotte sacrifica il suo amore filiale e decide di sposare il reverendo Arthur Bell Nicholls. In quel momento nei cassetti della sua stanza giace un manoscritto incompiuto, scritto a matita: La storia di Willie Ellin. Questa rappresenta la prima traduzione in italiano dell’opera, la cui importanza deriva proprio dalla sua forma embrionale. Essa lascia scorgere e apprezzare il prezioso momento della prima stesura del pensiero della scrittrice salita agli onori letterari grazie Jane Eyre e Villette: errori, ripensamenti, abbreviazioni, fugaci paesaggi e personaggi che ci sembra di aver già conosciuto, da sempre vivi e vividi nell’immaginario dell’autrice fin dall’infanzia.



Emma
di Charlotte Brontë
flower-ed | 80 pagine
ebook €7,99 | cartaceo €14,40
22 novembre 2016

Dove acquistare


Trama. Matilda Fitzgibbon è una ricca ereditiera. Ammessa al Fuchsia Lodge, la scuola privata delle sorelle Wilcox, è subito trattata con tutti i riguardi dovuti al suo rango. All’arrivo delle vacanze di Natale, la direttrice Wilcox invia un messaggio al padre dell’allieva, ma scopre, con l’aiuto dell’amico William Ellin, che si è verificato un terribile malinteso. Un alone di mistero circonda la famiglia Fitzgibbon e le sue ricchezze. Pubblicato dopo la morte di Charlotte Brontë, Emma è l’ultimo romanzo incompiuto dell’autrice resa celebre da Jane Eyre e Villette. Questa rappresenta la prima traduzione in italiano dell’opera e comprende l’appassionata prefazione che lo scrittore William M. Thackeray le dedicò sul Cornhill Magazine nel 1860.


Alla prossima



25 novembre 2016

#2 Ti (s)consiglio un libro... ambientato al freddo

novembre 25, 2016 6 Comments
Buongiorno lettori!
Oggi torna l'appuntamento con la rubrica Ti (s)consiglio un libro, nata dall'amicizia con Laura La Libridinosa. Come sapete io e sorella, perchè tali ci consideriamo (che poi una è nata in Sicilia, l'altra a Roma... ma son dettagli!), abbiamo un pochino rivoluzionato la formula, consigliandovi e sconsigliandovi due libri su un unico argomento. Che tema abbiamo deciso questa volta? Beh guardatevi fuori... nebbia, pioggia, temperature basse... esatto, un libro ambientato al freddo!


Ci proteggerà la neve
di Ruta Sepetys 
Garzanti | Narratori moderni | 364 pagine
ebook €9,99 | Cartaceo €16,90
22 settembre 2016


Ho pensato a lungo a quale libro consigliarvi per questa categoria. E pensavo che sarebbe stato molto più semplice visto il mio amore per il freddo e l'inverno in generale. Non so perchè, invece, non ho tantissimi libri ambientati in questo clima. Scorrendo però le letture mi sono ricordata che giusto poco fa ho potuto leggere il libro della Sepetys. Mi è piaciuto veramente molto, per la sua storia affatto scontata, per il suo unire romanzo a storia vera e per i suoi personaggi. E' un racconto molto inteso, che riporta sulla scena eventi molto spesso dimenticati e lo fa in modo no morboso, ma interessante, quasi istruttivo.



Un regalo da Tiffany
di Melissa Hill
Newton Compton Editori | Anagramma | 403 pagine
cartaceo €9,90
agosto 2011


Chissà invece perchè con gli sconsigli non ho mai problemi. Vi sconsiglio assolutamente questo libro. Ho ampliato un pochino l'idea dell'ambientazione al freddo e ci ho messo dentro anche il libro della Hill visto che siamo a New York in periodo natalizio... freddo fa freddo eh! Non ve lo sconsiglio per il genere, capiamoci, ogni tanto un libro leggero, anche un po' scontato, ci sta, sono io la prima a leggerne. Ma questo va oltre. Non so se lo avete notato, ma io questo libro non l'ho recensito. Ecco, il motivo è presto detto: l'ho mollato dopo forse 20 o 30 pagine. Una noia, lettori, ma una noia! Senza poi contare le banalità che si susseguono. Un consiglio spassionato all'autrice? Non farti regalare il costoso sbrillocco, ma un corso di scrittura creativa, molto più utile e per sempre veramente!

Ora infiliamo guanti, sciarpa e cappotto, prepariamoci una cioccolata calda  vediamo lo (s)consiglio di Laura!

Alla prossima



23 novembre 2016

Recensione: Il codice Blackthorn - Kevin Sands

novembre 23, 2016 7 Comments
Buon pomeriggio lettori!
Oggi, con un po' di ritardo, vi parlo della mia ultima lettura, questa volta targata Rizzoli (che ringrazio per la copia del libro!). Vi parlo, infatti, di Il codice Blackthorn di Kevin Sands... Non è un bellissima copertina??


Il codice Blackthorn
di Kevin Sands
Rizzoli | Ragazzi | 380 pagine
cartaceo €16,00
10 novembre 2016


Trama. Polveri, unguenti, erbe medicinali. E poi una grande voliera e libri, decine di libri. Entrando nella bottega di mastro Benedici Blackthorn, Christopher Rowe impara a conoscere il mondo affascinante e misterioso degli speziali. Sta muovendo i primi passi in mezzo a pozioni e medicamenti (non senza qualche scoppio), quando il misterioso culto comincia a mietere vittime tra i mastri speziali di Londra. Le morti si moltiplicano e il cerchio si stringe sempre più intorno a Christopher. A quanto pare è lui che dovrà venire a capo del mistero, interpretando enigmi e scoprendo formule alchemiche. Tra nascondigli di fortuna e fughe a rotta di collo, con una buona dose di coraggio e un amico fidato.

Londra, 1665. Una serie di omicidi particolarmente cruenti colpisce la Gilda degli Speziali, una delle corporazioni più importanti dell'Inghilterra risorta dopo la parentesi di Cromwell. Christopher è il giovane apprendista di Mastro Benedict Blackthorn. Il maestro lo ha salvato da una futuro passato in strada ad elemosinare e gli ha dato una vera casa, e Christopher lo ripaga con il proprio lavoro e la propria abnegazione. Presto però anche Mastro Blackthorn viene ritrovato brutalmente assassinato e al giovane apprendista non resta che scoprire chi ha potuto uccidere colui che considerava un padre e rovinargli per sempre la vita. Cos'è il Culto dell'Arcangelo? E cosa stanno cercando?

Storia di avventure e fughe, amicizia e lealtà, dolore e speranza. Il romanzo di Kevin Sands è una perfetta lettura per ragazzi, di quelle anche un po' vecchio stampo, ma che riesce proprio per questo ad appassionare anche chi ragazzino non è più. 
Partiamo dall'ambientazione, siamo nella Londra della seconda metà del '600, Cromwell è morto da poco e il puritanesimo da lui introdotto finalmente accantonato a favore del nuovo regno di Carlo II. L'autore riesce ad amalgamare bene finzione e Storia, facendo emergere quest'ultima nei punti giusti. Mai come in questo caso l'ambientazione storica è importante perchè capire il contesto in cui vive il giovane Christopher ci da un senso di realtà molto spiccato. Infatti il racconto è molto credibile, romanzato certo, ma credibile. E quindi scopriamo i problemi religiosi con i cattolici al potere e i puritani cacciati come una piaga, il fenomeno delle Gilde, un importante elemento sia sociale  che economico, e anche ovviamente la vita della gente comune, anche degli orfani che se alla maggiore età nessuno avviava all'apprendistato vedevano come unica alternativa l'accattonaggio. L'autore è riuscito però a far trapelare queste nozioni nei momenti opportuni e con i toni giusti, rendendo quindi la lettura semplice e mai noiosa. 
Accanto a questo tono spiccatamente storico poi abbiamo la storia vera e propria, con Christopher protagonista ma soprattutto con al centro del racconto gli Speziali. All'epoca questo era un mondo molto particolare, a cavallo tra scienza e "magia", erano coloro che producevano i rimedi e che studiavo medicamenti ed elementi. Non ancora Farmacisti ma quasi degli Alchimisti, studiosi certo, dei cieli, della natura, delle piante, ma anche dei sognatori alla ricerca della formula per trasformare piombo in oro o per trovare il famoso Fuoco dell'Arcangelo. In questo mondo seguiamo il giovane apprendista alla ricerca di giustizia e di un angolo tutto per se, in cui continuare l'opera del maestro e vivere una vita che valga la pena di essere vissuta. Non si può non affezionarsi a Christopher e all'amico Tom, un po' spericolati, ma pronti a tutto l'uno per l'altro. L'amicizia, la giustizia sono tematiche che da buon libro per ragazzi spuntano fuori più e più volte, e con loro anche il limite, il capire fino a che punto spingersi, la tolleranza. 
In conclusione, Il codice Blackthorn è un libro per ragazzi che mi ha fatto tornare indietro nel tempo, a quando questo genere era popolato da protagonisti giusti e puri, e aveva nel cuore una lotta tra bene e male senza fronzoli, i cui non era necessario inventarsi mondi strani o lontani perchè già nella nostra storia c'erano tutte le avventure di cui si aveva bisogno. 

Voto


Alla prossima




22 novembre 2016

Challenge 2016. Le Lgs sfidano i lettori - 4^ Tappa. Titoli Bonus

novembre 22, 2016 6 Comments
Buongiorno lettori!
Ebbene si, siamo arrivati all'ultimo giro di boa della Challenge 2016. Le Lgs sfidano i lettori. Oggi, infatti, darò alle partecipanti gli ultimi due titoli bonus, dopodiché sarà una corsa a capofitto fino al 21 dicembre, ultima data utile per inviare i link delle recensioni.

Allora scopriamo subito insieme gli ultimi due titoli bonus...

          

... che ne dite? Ho scelto questi titoli per un motivo ben preciso: sono tra i primi libri che ho recensito su La Biblioteca di Eliza, anzi quello della Alcott è stato proprio il primo in assoluto, quello che mi ha dato la famosa spinta ad aprire il blog.

Vi ricordo come sempre che i link delle recensioni di questi libri, come degli altri, dovranno essere inseriti nell'apposito modulo (che è sempre QUI) entro e non oltre le 17 di mercoledì 21 dicembre. Nel caso in cui aveste già letto e recensito questi libri in passato potete inviarci comunque i link, ma solo in questo caso!

E ora il solito recap delle regole (oramai vi usciranno dalle orecchie, ma mai come in questa fase sono fondamentali!).
Vi ricordo di controllare di essere iscritte a tutti i blog (mi raccomando, stiamo per arrivare alla fine della Challenge, quindi le regole sono poche ma vanno seguite per bene):



e se avete Facebook di aver messo Mi Piace alle relative Pagine Facebook:



Per dubbi, domande, invii di strenne di Natale vi ricordo il Gruppo Facebook dedicato esclusivamente alla Challenge e la nostra mail lettricisparpagliate@gmail.com .


Alla prossima

19 novembre 2016

Questa volta ti segnalo #35

novembre 19, 2016 2 Comments
Buon sabato lettori!
Oggi faccio presto presto perchè ho pochissimo tempo e tanti libri di cui parlarvi. Come ogni sabato torna infatti l'appuntamento con Questa volta ti segnalo.


Perfetta ma non per lui
di Gina Laddaga
Rosa dei Venti edizioni | Le Note | 189 pagine
ebook €0,99 | cartaceo €11,44
8 ottobre 2016
BLOG | PAGINA FB | TWITTER 

Dove acquistare
Amazon

Trama. Quando la giovane e originale Electra decide di trasferirsi a Milano per inseguire il sogno della musica, non immagina che ad aspettarla in quella metropoli movimentata e nebbiosa ci sono cambiamenti improvvisi, l’amore, l’amicizia e la scoperta di sé. Tutto quello che desidera è ritrovare Luca, il suo amico di sempre, il ragazzo con cui è cresciuta e ha vissuto mille avventure, frequentare l’università, trovare un lavoro e diventare la vocalist di una band. Il suo piano è completo e il suo entusiasmo alle stelle: niente può fermarla, niente può mettersi tra lei e la realizzazione del suo sogno. Ma, quando si stabilisce nella nuova città, comprende che la realtà che l’attende non è poi così semplice e che gli imprevisti sono dietro l’angolo, pronti a incasinarle la vita ancora di più. Marco, il chitarrista della band in cui canta, sembra il ragazzo dei sogni: bello, tormentato e con un passato doloroso alle spalle, non può fare a meno di farle battere il cuore. Ma Luca, il batterista dongiovanni, l’amico che le è sempre stato accanto e che la conosce meglio di chiunque altro, è pronto a mescolare le carte dell’amore e a trascinarla nella confusione più totale. Lui, il suo angelo custode personale, sta forse diventando qualcosa di più e quel sentimento che prova nei suoi confronti non può essere messo a tacere. Le ripetono che è perfetta, ma Electra ha una sola domanda a cui vuole dare risposta: a chi appartiene il vero volto dell’amore


I libri che seguono invece partecipano al concorso ilmioesordio2016 la cui finale si terrà il 30 novembre. Per votare e premiare un libro con una recensione basterà andare sulla scheda del libro che si desidera votare, cliccare sul pulsante “Inizia a leggere” e acquisirlo in lettura gratuita integrale, attraverso il pulsante “Sei un Talent Scout? Clicca qui per leggere e recensire questo libro”. Invece del link per acquistare quindi vi metterò quello della schedare vi rimanderà al libro sul portale.


Quando l'amore fa male
di Valentina Bindi

Scheda del libro

Trama. L'amore ci innalza verso il cielo e ci fa anche cadere a terra senza preavviso, dobbiamo essere pronti a tutto. Io non sapevo niente, non sapevo innalzarmi e non sapevo cadere. Dovevo capire ancora molto della vita nonostante la mia età. Mi chiamo Elizabeth e ho venticinque anni, ho finito gli studi e sto lavorando. I miei genitori non gli ho mai conosciuti, sono sempre stata spostata da una casa ad un’altra. La mia vita è così monotona che neanche un meteorite potrebbe sconvolgerla. Poi vidi quegli occhi d’angelo. Era certo che sarebbe cambiato tutto.” Quando l’amore fa male è una storia unica e intensa, diversa da tutte le altre e dall'amore comune. Essa coinvolge due giovani ragazze nel pieno delle loro giovani vite finendo per sconvolgerle. Voglio trasportarvi in un mondo nuovo e particolare sperando che possiate captarne i sentimenti e provare voi stessi quanto sia bello l’amore, che sia uguale o diverso è sempre amore. Luoghi e personaggi sono frutto della mia immaginazione.


Il profumo della passione
di Valentina Bindi

Scheda del libro

Trama. Carmela è una ragazza siciliana fidanzata con Roberto da due anni, vivono a Palermo, ma stanno passando la loro prima vacanza estiva nella casa a Mondello. Nonostante si conoscono dai tempi del liceo tra di loro c’è sempre stato un amore quasi forzato, soprattutto non corrisposto del tutto da Carmela; lei sente di non essere completa e qualche volta si sofferma a pensarci. Entrambi sono iscritti all'accademia musicale, lei è già laureata in lingue e letteratura moderne, mentre Roberto in economia, condividono l’amore per la musica, anche se ben presto ciò cambierà. Proprio a Mondello, Carmela conoscerà Diego; un amico di Roberto molto più piccolo di loro, ma con una vita più intensa e vissuta. Sin dal primo incontro tra Carmela e Diego scatterà come una scintilla, una magia accesa improvvisamente che porterà i due a vedersi di nascosto fino a quando uno degli ultimi giorni di vacanza succederà qualcosa di forte e intenso in un pomeriggio afoso di fine agosto.


Le parole che sussurrano le stelle
di Valentina Bindi

Scheda del libro

Trama.  Sarah Gardella e Francesca Bagnasco sono due ragazze di origini genovesi che fin dalla giovane età sono sempre state legate da una profonda amicizia nata per pura coincidenza. Caratteri opposti ma in perfetta simbiosi l’uno con l’altro. Affronteranno le difficoltà dell'’adolescenza che segnerà entrambe nel profondo, influenzando significativamente la loro amicizia. Proprio Sarah, da sempre più sensibile ed emotiva, ne subirà le conseguenze, scoprendo sulla propria pelle, quanto a volte la vita possa riservare sorprese inaspettate. Una storia di amicizia che scopre il profondo e tormentato abisso dell’amore, sullo sfondo di un’Italia idilliaca e sognatrice, scorci come quelli dell’affascinante paesaggio della Costa Smeralda, la particolarità dei caratteristici vicoli romani e soprattutto gli scorci della meravigliosa riviera ligure, che accompagneranno le protagoniste dando vita ai colori e i sapori di quei luoghi magici e inconfutabilmente unici.


Alla prossima


18 novembre 2016

Recensione: Volevo solo andare a letto presto - Chiara Moscardelli

novembre 18, 2016 8 Comments
Buon pomeriggio lettori,
in questa giornata nebbiosa sono un po' tristanzuola. Oggi, infatti, secondo i voli pindarici che mi ero fatta qualche mese fa sarei dovuta essere su un treno in direzione Casa Libridinosa e BookCity  e invece, indovinate un po', niente, non ci sono riuscita. Sigh... Dovrò guardare tutto da casa... 
No basta tristezza! Cosa c'è di meglio per allontanare il malumore? Un bel libro divertente! Oggi voglio parlarvi di Volevo solo andare a letto presto di Chiara Moscardelli (un grazie enorme alla Giunti per la copia!).



Volevo solo andare  a letto presto
di Chiara Moscardelli
Giunti Editore | A | 272 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €14,00
19 ottobre 2016

Trama. Ipocondriaca, ossessiva, maniaca del controllo e sfegatata di telenovelas brasiliane: del resto che cosa aspettarsi dopo un'infanzia trascorsa in un borgo hippy, senza tv, con una mamma fissata con la cristalloterapia, un padre non ben identificato e tanti amici che danzano in giro, spesso senza vestiti? È comprensibile che a trentacinque anni Agata Trambusti voglia avere il pieno controllo di ogni aspetto della sua vita e detesti qualsiasi fuoriprogramma. Inclusa la pioggia, e quella mattina si è messo a piovere sul serio, mentre in tailleur e chignon Agata varca il cancello di una villa sull'Appia per valutare alcuni quadri che il proprietario vuole mettere all'asta. Ma la pioggia non è niente rispetto a quello che la aspetta: in meno di un minuto la sua tranquilla esistenza si trasforma in un rocambolesco film d'azione, a partire dall'uomo misterioso - terribilmente somigliante a Christian Bale! - che Agata mette ko con due abili mosse di krav maga prima di darsela a gambe. Ma che cosa sta cercando quell'uomo? E perché le sta improvvisamente alle calcagna? Tra una fuga nei vicoli più sordidi di Barcellona, le minacce di uno strozzino di quartiere e un losco traffico di falsi d'autore, Agata dovrà per una volta dar ragione al suo psicologo e lasciarsi risucchiare dal vortice impazzito degli eventi. E delle emozioni. Perché sarà proprio questa la partita più dura.

La prima cosa che mi ha colpito di questo libro è stata la copertina. Ora, guardatela bene... Non vi sembra curiosa? Ecco, a me è scattata la scintilla e anche il pallino di capire cosa ci entrasse questo donnino appeso alla staccionata con il romanzo che nasconde. Anche perchè molto spesso le copertine magari sono belle ma non hanno un nesso con il racconto. Dopo la lettura del romanzo si riguarda la copertina, si fissano queste due gambette e la posizione sconveniente e si pensa "Beh è proprio lei, è Agata!". Agata, 35 anni, un lavoro in una importante casa d'aste romana, ipocondriaca, in analisi ( e in conflitto perenne con il suo psicologo), maniaca del controllo. Abita in un appartamento più simile ad una sala operatoria che ad una casa, data pulizia e sobrietà. Si veste come una di Equitalia e non ha mai avuto un colpo di testa in tutta la sua vita. Tutto questo è una reazione all'infanzia passata in una comune hippy, insieme alla madre Rosa, senza televisione, senza padre,  insieme ai tanti amici della madre che spesso erano senza vestiti. La sua è una vita perfetta, incasellata, ma solitaria e noiosa. In un giorno di pioggia (anche voi avete cantato Kiss me Licia?) torrenziale Agata si reca in una villa sulla via Appia per valutare dei quadri e da questo momento tutto nella sua vita verrà sconvolto e la nostra Agata, che non a caso di cognome fa Trambusti, si ritrova nel pieno di quello che è a metà tra un film di azione e una delle sue amate telenovelas sudamericane. Peccato che sia la vita vera!

Uh mamma come mi sono divertita con questo romanzo! Io non avevo ancora letto niente della Moscardelli (anche se a questo punto la mia wish list impone un ampliamento con qualche altro suo romanzo) e me ne sono pentita! L'autrice ha, infatti, uno stile fresco e spensierato, ma soprattutto pieno di ironia. Ha saputo creare una protagonista strana, diversa, in continua crisi; diciamolo, Agata è una fuori come un balcone! E' perennemente convita di essere in punto di morte, tanto da immaginare i suoi amici intorno al suo letto di dolore, ma soprattutto, e questo me l'ha resa ancora più simpatica, pensa una cosa  e fa o dice l'esatto contrario, ritrovandosi così nei guai più assurdi, come in una stazione di polizia di Barcellona vestita come una spogliarellista o ad arrancare su una scala interminabile in un palazzo nel non raccomandabilissimo quartiere romano di Torpignattara. E Agata non è una abituata  situazioni strane, no il suo massimo di caos giornaliero è spostare un penna sulla scrivania da sinistra  a destra. Insomma, non è esattamente amante del rischio e del pericolo, e di tutti i germi che comportano. 
Invece Agata si ritrova nel pieno di un losco traffico di quadri di autori che vede protagonisti un greco scomparso, l'affascinante sosia di Cristian Bale e una banda malavitosa romana. La parte "thriller" della storia è molto interessante, ben congegnata, un po' caotica (ma quale giallo non lo è?) e curiosa. Ammetto che all'inizio ero un tantino perplessa, perchè si entra immediatamente nella storia e quindi bisogna un attimo capire cosa sta succedendo, ma vi assicuro che poi è divertimento puro, avventura e anche un po' di sentimento. Eh si, avanti, ci sta! Agata, che per anni si è negata l'amore perchè troppo complicato, troppo caotico, insomma una gran fregatura, ora che si trova a rivoluzionare la sua vita casca anche nelle grinfie di Cupido. E ce ne vuole per capire il cuor dei Agata! Come ce ne vuole a capire Fabrizio, il sosia di Bale per capirci, chiuso nel suo passato, incapace di andare avanti anche se il suo scopo è proprio capire che cosa è successo. E qui interverrebbe lo psicologo di Agata con una delle sue tante domande irritanti e uno dei suoi silenzi: perchè chiudersi nel passato?
In conclusione, io ve lo consiglio al 100%! Mi sono divertita tantissimo con Agata e Fabrizio, con i loro battibecchi, il loro chiamarsi per cognome, e le loro avventure spericolate. 

Voto


Alla prossima




16 novembre 2016

Recensione: Non avevo capito niente - Diego De Silva

novembre 16, 2016 5 Comments
Buongiorno lettori!
Oggi vi parlerò di un libro uscito qualche annetto fa e che è arrivato a me con una storia particolare. Si tratta di Non avevo capito niente di Diego De Silva.


Non avevo capito niente
di Diego De Silva
Einaudi | Super ET | 314 pagine
ebook €6,99 | cartaceo €11,50
10 febbraio 2014

Trama. Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome, come fossero persone di famiglia. È stato appena lasciato dalla moglie, ma cerca con ogni mezzo di mantenere un legame con lei e i due figli adolescenti. Un giorno viene improvvisamente nominato difensore d'ufficio di un becchino di camorra detto "Mimmo 'o burzone" e, arrugginito com'è, deve ripassarsi il Bignami di diritto. Ma ce la fa, e questo è solo il primo dei piccoli miracoli che gli capitano. Il secondo si chiama Alessandra: la pm più bella del tribunale, che si innamora di lui e prende a riempirgli la vita e il frigorifero. E intanto Vincenzo riflette sull'amore, la vita, la delinquenza, la musica: su tutto quello che attraversa la sua esistenza e la sua memoria, di deriva in deriva.

Quando ho iniziato a leggere questo libro ho scritto su Facebook (o su Instagram... Cavoli mi sto proprio rincitrullendo... Cavoli ho scritto rincitrullendo in un recensione!) che questo è per me un "libro ricordo". Cosa vuol dire? Che questo libro porta con se il ricordo di una (anzi diciamo di 5) giornata bellissima, passata con bellissime persone in quel di Pordenone. Caso vuole (va beh, non il caso ma un programma... ma fatemi sognare un minuto) che quel giorno in cui ero a Pordenone con Laura, Stefania e Lea e rispettive famiglie ci fosse un incontro con Lorenzo Marone e Diego De Silva. Vorrete mai non acquistare qualcosina? Così, dopo aver letto Terapia di coppia, ho voluto provare un altro libro di De Silva. Naturalmente la dedica è fondamentale, ma come potete vedere dalle foto lo scrittore (non me ne voglia) non è stato l'unico a rendere questo libro unico. Ecco cos'è un libro ricordo! 



Ma parliamo del libro? Che sarebbe anche il motivo di questo post... Ok. Iniziamo.
Vincenzo Maliconico, e già il nome è tutto un  programma. 42 anni, due figli, una ex moglie. Vincenzo fa l'avvocato ma con scarso successo dato che non ricorda neanche le procedure; fa il marito con nessun successo visto la recente separazione, ma anche con le avventure non se la cava meglio; fa il padre a singhiozzo di Alagia, in realtà figliastra, e di Alfredo, adolescente con il pallino dell'antropologia culturale che finisce con la farsi riempire di botte per scoprire cosa spinge i giovani criminali. Nel suo studio modello Ikea Vincenzo si arrabatta con consulenze e cause minori, fino a quando non si ritrova a dover difendere un becchino della camorra.

In questo primo libro dedicato all'avvocato napoletano Malinconico ho trovato tanto il De Silva che io invece ho conosciuto con il suo ultimo libro. La stessa ironia strabordante che appare anche quando di ironico poco c'è, lo stesso linguaggio schietto e amichevole, gli stessi pensieri divaganti che mi hanno fatto immaginare Vincenzo perso nella sua mente, con lo sguardo fisso nel vuoto. Non c'è niente da fare, De Silva ha una scrittura che mi piace, che per quanto abbia quel pizzico di gergalità mi fa sentire a mio agio, ma soprattutto che mi fa divertire. Propone la vita di un uomo comune, situazioni che per quanto siano presentate in maniera tragicomica sono reali e comuni. E questo mi ha colpito. Vincenzo non ha nulla di eccezionale, anzi è un po' sfigato, eppure nelle sue giornate passate per lo più a bighellonare tra casa, studio e tribunale lo seguiamo non solo nelle sue "avventure", ma anche nei suoi pensieri e nella sua visione dell'amore, della felicità e della giustizia, e ci attira con la sua visione del mondo, con le sue frasi pensate ma non dette, con il suo "poter essere" ma "non aver voglia di diventarlo". Ammettiamolo, Vincenzo ha un che di svogliato che fa sorridere, ma anche la capacità di sapersi mettere nei casini che ci fa alzare gli occhi al cielo. 
Quello che manca a questo libro è, almeno in parte, un vero filo. Nella prima metà mi sono sentita un po' confusa, si passa da palo in frasca, da un pensiero ad una digressione, accantonando in più punti la storia centrale speso in maniera continua. La seconda parte invece , pur presentando comunque tante divagazioni segue con più fedeltà il filo narrativo. 

Voto


Alla prossima




14 novembre 2016

Recensione: Un segreto non è per sempre - Alessia Gazzola

novembre 14, 2016 8 Comments
Buongiorno lettori!
Come è stato il vostro fine settimana? Io l'ho passato a letto col mal di schiena... eh inizio ad avere una certa età. L'aspetto positivo è che ho finito di leggere, e ora vi recensisco, Un segreto non è per sempre di Alessia Gazzola.



Un segreto non è per sempre
di Alessia Gazzola
Tea | I grandi tea | 416 pagine
ebook €4,99 | cartaceo €12,00
maggio 2013

Trama. "Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità."

Eccomi davanti al secondo libro della serie che vede come protagonista Alice Allevi, specializzanda di Medicina Legale.
Con il primo libro della Gazzola entriamo in punta di piedi nel suo mondo, la conosciamo, scopriamo il suo modo di pensare e soprattutto la sua propensione a non limitarsi a svolgere il proprio lavoro, ad andare oltre. Con questo secondo libro tale propensione va alle stelle. Alice infatti si trova invischiata nel caso di Konrad Azais. Tutto fa pensare ad un suicidio, a partire da quella strana lettera di addio, eppure alla fin fine nessuno ne è convinto; la morte naturale, data l'anziana età dello scrittore, sembrerebbe l'ipotesi prima, ma quella lettera... e così Alice, spinta anche dall'ispettore Calligaris che con fare sornione sfrutta lo spirito intuitivo di Alice per venire  capo di un caso tutt'altro che semplice, supera ancora quel confine sottile tra dovere e giustizia e si mette in moto. Solo il giallo e l'indagine? Ma no, perchè in questo libro il cuore di Alice è completamente in tumulto: da un lato Arthur così giusto per lei, ma anche così inaffidabile e lontano, e dall'altro Claudio, una relazione con lui porta la parola disastro da tutte le parti, eppure... 

In questo libro la storia è molto più complicata rispetto all'inizio di questa serie. Il giallo che c'è alla base è un intreccio di nomi  e storie, ma soprattutto di indizi e di rivolgimenti. Il o i sospettati sono in continuo mutamento, si alternano al girare della pagina successiva. Insomma, i colpi di scena sicuramente non mancano. Con una storia così complessa ho trovato "in più" la parte finale. Ora, seguitemi bene perchè non è facile spiegarsi senza dirvi troppo. Arriviamo ad un certo punto in cui si capisce cosa è successo veramente allo scrittore, ecco uno lì direbbe ok il libro è finito... è invece no, mancano ancora un centinaio di pagine in cui troviamo una ulteriore puntualizzazione su questa vicenda, che non vede la morte del solo Azais ma di un'altra persona. Mi è sembrato di leggere un secondo libro, collegato alla prima parte, ma quasi indipendente. Ho notato questa cosa anche per il ruolo che hanno i personaggi in tutto ciò. Nella prima parte troviamo ovviamente Alice, ma c'è anche Claudio, c'è Arthur e tutti i personaggi che solitamente troviamo nel loro mondo; nella seconda parte, in queste famose 100 pagine finali, invece quasi tutto si riduce ad Alice e Calligaris. Non ho ancora capito se questo stacco così netto mi sia piaciuto o meno. La parte finale ha infatti una sua curiosità intrinseca, fa chiudere quel cerchio che si è aperto all'inizio, tuttavia mi è sembrata troppo netta la separazione. Spero solo di essermi spiegata...

Passiamo invece a loro tre, Alice Arthur e Claudio. Dunque, che  a me Arthur stia sulle scatole non è un mistero. In questa seconda avventura possibilmente mi è stato ancora più antipatico. Sembra proprio fregarsene di Alice, lui vuole vivere  a Parigi e viaggiare nei posti più assurdi del mondo, punto. Non cerca un modo per rendere Alice partecipe di tutto ciò, la considera più una fermata tra l'Angola  e la Francia che una vera storia d'amore. Il problema è che Alice nonostante questo si incaponisce con lui mettendo da parte Claudio. Il secondo problema è che io mentre leggo tutto questo urlo al libro, le intimo di darsi una svegliata, di lasciare in Angola o in Costa D'avorio Malcomess Jr e di sguazzare nel mare di casa nostra... E mi ci diverto un sacco in tutto questo. Quindi ora non vedo l'ora di capire quali altre vie prenderanno queste storie!

In conclusione, Un segreto non è per sempre, titolo quanto mai azzeccato, mi ha convinto, la storia mi è piaciuta ma soprattutto mi ha fatto affezionare ancora di più ai suoi personaggi (si ogni tanto mi sono pure arrabbiata). Sono ancora in dubbio su quella parte finale: è stata veramente necessaria nell'economia del racconto? Sicuramente l'avrei voluta meglio amalgamata con il resto del romanzo.

Voto


Alla prossima